Covmorra, ovvero Gomorra ai tempi del Coronavirus (si fa per sorridere)

Mar 7th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, UAU Communication

E a questo punto, dopo la serissima situazione sanitaria causata dall’epidemia e la (evitabile) consequenziale infodemia che ha generato in (quasi) tutti ansia, timore, preoccupazione, non ci resta che sorridere per tenere alla larga, almeno psicologicamente, il coronavirus.

Il sorriso e’ benefico e apotropaico, rida’ il buon umore, sospende l’angoscia, nella tristezza e’ consolazione e favorisce l’allegria, nello scoraggiamento rinnova il coraggio, di ogni pena e’ rimedio, non dura che un istante ma il suo effetto e’ duraturo ed il suo ricordo e’ talora per sempre

E’ noto che l’ironia è una forma eccelsa e raffinata di comunicazione soprattutto se utilizzata sul web che, come al solito ha diffuso in tempo reale con modalità super veloce e capillare le apprensioni sul virus, ma, ad un certo punto, ha sviluppato degli anticorpi propri, cominciando a produrre meme e video che cercassero di esorcizzare la paura sul virus strappandoci una risata.

e che veicola più significati di quelli immediatamente percepibil

Per regalare al lettore un sorriso, che arricchisce chi lo riceve, senza impoverire chi lo dona, desidero pubblicare uno fra i tanti video che stanno impazzando sui social e che trovo non solo molto divertente e creativo, ma anche estremamente dissacrante: Govmorra, ovvero Gomorra ai tempi del Coronavirus

Rideamus igitur
Danilo Arlenghi editore Marketing Journal

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