Crisi? Tre motivi per investire in pubblicità (efficace)

Mag 19th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Breaking News, CATEGORIA B


In tempo di crisi, molte aziende per risparmiare sono costrette ad applicare forti tagli al bilancio.

Molto spesso una delle prime a subirne le conseguenze è la spesa pubblicitaria, ma questa è senza dubbio una scelta molto pericolosa per la propria sopravvivenza.

La pubblicità infatti non va intesa come una spesa a perdere, ma è un vero e proprio INVESTIMENTO per il futuro del proprio business.

Ecco quindi i 3 motivi per cui non si dovrebbe smettere MAI di investire nella pubblicità:

1) VISIBILITÀ

La pubblicità permette di catturare attenzione, aumentato il numero di potenziali clienti e consolidarsi nella mente di quelli già acquisiti. Si può avere il prodotto o il servizio migliore del mondo; ma se in pochi lo conoscono questo non può produrre fatturato.

2) VANTAGGIO SULLA CONCORRENZA

Tutte le aziende che smettono di fare pubblicità danno un grosso vantaggio ai propri competitori che, a differenza loro, decidono di continuare ad investire in pubblicità e quindi di rendersi visibili. Se non si investi in pubblicità, i potenziali clienti non sanno che esisti ma conoscono i competitori.

3) I MIGLIORI FANNO PUBBLICITÀ

“Smettere di fare pubblicità per risparmiare soldi è come fermare l’orologio per risparmiare tempo.” – Henry Ford

“Investire in tempo di crisi è come mettere le ali mentre tutti precipitano” – Steve Jobs

Queste due citazioni sono tratte da due dei più grandi imprenditori della storia.

Essi hanno fatto della pubblicità in tempo di crisi una delle loro armi vincenti.

Qual è quindi la soluzione?

La soluzione non è disinvestire ma investire meglio attraverso gli strumenti di marketing più efficaci.
Fare pubblicità serve sempre, sia in tempo di crisi, sia quando sembra che gli affari stiano andando alla grande.

Bisogna sfruttare anche i momenti più tranquilli per continuare ad assicurarsi una forte presenza nella mente dei clienti e quindi una posizione strategica nel mercato di riferimento dove i competitori ogni giorno sono sempre di più.

I 3 punti chiave per una pubblicità EFFICACE

Vendere un prodotto senza fare pubblicità è come ammiccare a una ragazza nel buio: tu sai quello che stai facendo ma nessun altro lo sa.
(Edgar Watson Howe)

La pubblicità è l’investimento più importante per un’azienda al fine di assicurarsi un futuro sereno e prosperoso.

Per rendere l’investimento pubblicitario efficace è necessario conoscere molto bene quali sono i 3 punti fondamentali sui quali costruire una campagna di comunicazione vincente:

1) TARGET (MELA)

Il target è il destinatario della comunicazione pubblicitaria, ovvero i nostri clienti ideali.

Ogni azienda propone beni o servizi che rispondono ai bisogni di gruppi ben definiti di persone che hanno degli obiettivi e delle caratteristiche in comune. Conoscere chi è il nostro pubblico di riferimento è il punto di partenza fondamentale per strutturare una campagna pubblicitaria efficace (se stai leggendo questo articolo probabilmente fai parte del nostro target per esempio, ovvero imprenditori, direttori marketing o liberi professionisti che vogliono individuare gli strumenti più efficaci per aumentare le vendite della propria azienda).

2) MASS MEDIA (ARCO)

Una volta individuato il target di riferimento è fondamentale capire il mezzo pubblicitario migliore per presentare il prodotto/servizio al pubblico.

I mezzi di comunicazione pubblicitari principali sono i seguenti:

Internet (Social Media, blog, influencer, banner, Adwords ecc.)
Cartelloni Pubblicitari;
Stampe, Flyer, Brochure;
Eventi;
Giornali (quotidiani, periodici, riviste di settore/specialiste);
Manifesti murali;
Cinema;
Radio;
Televisione; (spot, telepromozioni).

Le multinazionali investono tantissimo in pubblicità e marketing per incentivare il cliente all’acquisto. Quasi sempre usano più Mass Media contemporaneamente, definiti sempre in base ad una pianificazione strategica ben mirata.

Questo però non significa che solo le multinazionali fanno pubblicità:
“Se hai solo 100 Watt di potenza devi essere un laser, non puoi permetterti di
“fare come il sole”, altrimenti taglierai l’acciaio come può fare una lampadina”

Uso un’altra metafora:

“Sei un soldato con poche pallottole che non può sprecare, non hai l’esercito e l’aviazione che ti sostiene. Devi diventare un cecchino”.

Ciò significa che se non sei grande, devi essere affilato, ovvero conoscere assolutamente il canale di comunicazione migliore per il tuo business al fine di ottenere il massimo ritorno di investimento dalla campagna pubblicitaria.

3) MESSAGGIO (FRECCIA)

In base al target e ai mass media individuati non resta che definire il giusto messaggio da comunicare al pubblico per ottenere un feedback positivo.

“TARGET” e “MASS MEDIA” rappresentano la parte più strategica dell’elaborazione di una campagna pubblicitaria, mentre il “MESSAGGIO” è l’elemento dove la strategia si unisce alla creatività per catturare l’attenzione dei clienti e quindi le vendite.

da Andrea Crespi
su www.clublab.ch

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