Curiosità nel mondo di Google - Seo step by step a cura di Libero Fusi

Mar 6th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing, Web e Dintorni


Nel 1995, all’Università del Michigan, si incontrarono Larry Page e Sergey Brin, due giovani studenti che in soli tre anni di ricerche furono in grado di scoprire un modo per rendere veloce, efficace e completa una ricerca nel Web.

Il successo di Google nacque dall’unione di due importanti fattori: La creazione del Page Rank, vale a dire un algoritmo in grado di valutare “l’importanza” di una pagina web rispetto ad un’altra , e la semplicità nella ricerca delle parole chiave.

Dal 1997 ci sono stati enormi cambiamenti e ottimizzazioni. Negli anni successivi Google non attirò soltanto l’attenzione della comunità accademica, ma anche quella degli investitori della Silicon Valley.
Nell’agosto del 1998, Andy Bechtolsheim, co-fondatore di Sun, investì 100.000 dollari su Larry e Sergey, sancendo la nascita ufficiale di Google.

All’inizio del 1999, Brin e Page decisero di vendere Google a Excite. Andarono al CEO di Excite George Bell e si offrirono di venderglielo per 1 milione di dollari, ma Bell respinse l’offerta.

I due non si fecero abbattere da questa sconfitta e continuarono con i loro progressi fino ad arrivare al famoso 19 agosto 2004, anno della quotazione in Borsa di Google.

Vennero immesse sul mercato oltre 19 milioni di azioni con un prezzo di partenza di 85 dollari l’una.
La vendita fruttò circa 2 miliardi di dollari, facendo balzare il valore complessivo di Google a circa 27 miliardi di dollari.

Nello stesso anno, inoltre, l’azienda lanciò uno dei servizi più utilizzati al mondo: la posta Gmail.
La parola Google è frutto di un errore di spelling avvenuto durante la registrazione.

I fondatori volevano trovare qualcosa che evidenziasse le qualità del prodotto, cioè la capacità di organizzare l’infinita quantità di dati presente sul web. “Googol”, sembrò perfetto: era il termine coniato dal nipote del matematico statunitense Edward Kasner nel 1938, per riferirsi al numero rappresentato da 1 seguito da 100 zeri.

Al momento di registrare la compagnia, però, non sapendo come si scrivesse, Page e Brin optarono per Google.

La prima sede di Google era un garage in affitto.

L’ospitalità gli fu fornita da Susan Wojcicki che gli diede il garage in affitto, così da poter a sua volta pagare il mutuo di casa sua.

Susan sarà poi l’impiegata numero 18 di Google.

Google punta sulle energie rinnovabili per soddisfare le richieste energetiche del quartier generale di Mountain View. Di conseguenza, il colosso ha deciso di sostituire i tagliaerba con un metodo naturale, che non inquina e non disturba: l’assunzione di 200 capre per tagliare il prato nella sede in California.
Anche Google ha dovuto ammettere grandi fallimenti in passato.

Nel corso della sua attività Google ha avviato e, subito dopo, chiuso ben 44 servizi, tra i quali Google Answers, Google Videos, Google Wave, Google Gears e via dicendo.

Una feature nota, apprezzata e attesa del motore di ricerca è quella dei doodle, ovvero le varianti divertenti e sorprendenti (a volte anche animate o interattive) del classico logo di Google in home page che sono pubblicate per celebrare festività, anniversari e le vite di artisti, innovatori e scienziati famosi.
Già al momento del lancio dell’azienda, Larry e Sergey hanno voluto creare un doodle in onore del festival del Burning Man che si svolge ogni anno a Nevada.

Dietro alla seconda “o” della parola “Google” venne collocata la figura di un omino stilizzato, una sorta di messaggio comico per segnalare agli utenti di Google che i fondatori erano “fuori ufficio”.

I doodle successivi di Google sono poi stati affidati a Dennis Hwang, allora stagista presso Google, oggi affermato disegnatore di doodle e non solo. Nel 2000 gli fu affidato il compito di creare un logo speciale per la celebrazione dell’anniversario della presa della Bastiglia, festa nazionale francese. L’immagine ebbe talmente tanto successo, che i due decisero di far diventare i Doodle un appuntamento fisso della piattaforma.

Ad oggi, Google ha realizzato quasi 4000 doodle per le homepage in tutto il mondo.

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