Dal brand-DNA al viral-DNA 1° principio del marketing non convenzionale - Unconventional Marketing a capitoli: appunti e spunti di Danilo Arlenghi

Gen 5th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Progetta la natura virale del tuo brand prima di ogni cosa

Il primo principio del marketing non-convenzionale è il più importante. Evidenzia intatti il necessario cambiamento di approccio ai processi di branding, essendo passati da una società basata su mezzi di comunicazione di massa unidirezionali a una società in cui lo scambio di informazioni fra utenti diviene pratica dominante grazie alla diffusione di Internet; da un’era in cui il brand era il re assoluto, a un’era in cui il cliente è in una posizione di potere rispetto alla marca, grazie alla possibilità di ri-codificarc il senso dei messaggi a lui indirizzati e di produrre messaggi egli stesso.

Non ci soffermeremo sulle analisi dei molti autori che hanno annunciato il ‘passaggio d’epoca” alla società postmoderna, evidenziando le discontinuità rispetto a quella moderna e descrivendo le caratteristiche sodo-economiche di quella attuale, poiché un approfondimento di questo tipo non sarebbe funzionale all’economia di questo testo.

Tuttavia, per meglio argomentare le nostre tesi, possiamo riassumere da un punto di vista sociologico i principali cambiamenti della società postmoderna, altrimenti definita ‘società dell’ informazione”, specificando che su tali discontinuità numerose analisi empiriche hanno raccolto dati creando un certo consenso fra i diversi analisti.

I fattori che caratterizzano la “società postmoderna sono riassumibili in:
- informazione come risorsa principale’, in tal modo si sono accentua- ti gli aspetti riflessivi, artificiali e costruiti della vita sociale; la realtà e divenuta prevalentemente “costruita’ e “mediata”;
- globalizzazione de! sistema-, questo ha provocato una sorta di a*, nullamcnto spazio-temporale in cui la localizzazione territoriale di un fenomeno diventa un aspetto secondano rispetto al suo im.
patto simbolico planetario;
- postmaterializzazione della società: affinché 1 informazione sia una risorsa, è necessario un certo grado di indipendenza dai bisogni primari; la ricerca dell’identità e della realizzazione personale diventano predominanti rispetto a desideri più materialisti;
- capacità umana di ricn ere, processare e trasmettere informazioni: l’essere umano è diventato “ricettore” ed “emittente” di informazioni; queste capacità, necessarie in un sistema che si basa sull’informazione. sono amplificate dalle nuove tecnologie.

Tratto dal libro “ Marketing Non-Convenzionale “
di Bernard Cova, Alex Giordano e Mirko Pallera

Danilo Arlenghi
Pres.Naz. ClubMC
Pres. Party Round Green
Editore Marketing Journal
daniloarlenghi@partyround.it

Related posts:

  1. Il decalogo dell’Unconventional Marketing - Marketing Non Convenzionale a capitoli: appunti e spunti di Danilo Arlenghi
  2. Marketing non convenzionale a capitoli: appunti e spunti di Danilo Arlenghi
  3. Neo Marketing vs Old Marketing – Marketing non Convenzionale a capitoli: appunti e spunti di Danilo Arlenghi
  4. Significato, caratteristiche, campagne di successo - Marketing non convenzionale a capitoli: appunti e spunti di Danilo Arlenghi