Dal richiamo simbolico alla volontà di innovare: la nuova maglia dell’Inter per la stagione 2021/2022 e la strategia comunicativa per il lancio

Ago 26th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Branding


La nuova maglia Inter 2021/2022 presenta degli elementi innovativi, ma tiene ben saldo un piede nella tradizione e nella simbologia del club.

Dopo il lancio del nuovo logo della squadra nerazzurra a fine marzo e i diversi rumors sulle caratteristiche della divisa per la nuova stagione, è stata presentata ufficialmente la nuova maglia Inter 2021/2022, che si inserisce in un processo di rinnovamento e maggiore internazionalizzazione del club che mantiene però uno sguardo sempre vigile alla simbologia, alla tradizione e alla storia.

la simbologia del club tra tradizione e innovazione

La nuova maglia dell’Inter per la stagione 2021/2022 presenta alcune innovazioni rispetto al passato (soprattutto in riferimento alla maglia gara home), rimanendo tuttavia ancorata all’immaginario del club.

Nella prima maglia non sono più presenti le classiche strisce verticali nerazzurre, che hanno da sempre ripreso i colori sociali del club pur presentando delle varianti negli anni (si pensi allo zigzag della stagione 2020/2021), sostituite da un design che richiama la pelle di serpente; nella seconda maglia, invece, il design richiama le forme di un serpente. In entrambi i casi è chiaro il legame con il simbolo della squadra nerazzurra, ossia il biscione, anche tra i principali simboli di Milano.

Se da una parte, dunque, emerge la volontà di innovare (e anche stupire), poiché come anticipato non vi sono le classiche strisce nere e azzurre (prima maglia) oppure non vi è la prevalenza di un unico colore omogeneo (seconda maglia), dall’altra c’è la volontà di legarsi alla simbologia e all’immaginario della squadra, rimarcando la connessione con la storia del club.

Una squadra di calcio rappresenta, oggi, un universo valoriale complesso e variegato e la scelta della divisa con cui affrontare le competizioni, di stagione in stagione, diviene emblema di ciò; per tale ragione, l’analisi delle caratteristiche ma anche delle strategie e delle attività comunicative pensate per il lancio è un processo che contribuisce ad andare sempre più a fondo nell’analisi di un fenomeno sociale, culturale ed economico di grande rilevanza, quale è lo sport.

La prima maglia dell’Inter per la nuova stagione

Come sottolineato, la maglia Inter home si presenta in una veste innovativa: interamente realizzata come se fosse pelle di serpente, segue in maniera verticale diverse nuance di colore.

Il nuovo logo e quello dello sponsor tecnico Nike spiccano grazie al colore oro che li contraddistingue (nel caso del logo del club, questo è su sfondo nero).

Sebbene tale divisa si presenti decisamente innovativa rispetto a quanto i tifosi nerazzurri fossero abituati a vedere, non viene meno la necessità di rimarcare una connessione con Milano e con la storia del club. Tale connessione è esemplificata nel video “The new skin of Milano” creato dalla società per la presentazione della nuova maglia Inter 2021/2022.

Il video mostra i luoghi iconici della città (come il Castello Sforzesco, solo per fare un esempio, o proprio lo stadio Giuseppe Meazza) – in maniera alternata ai dettagli della maglia – che vengono accarezzati e avvolti da un serpente. “The new skin of Milano” è la scritta che appare in sovrimpressione sull’immagine del biscione che avvolge la Torre Unicredit e il Bosco Verticale.

Successivamente viene mostrata la maglia interamente, retro e fronte. Occorre sottolineare che in realtà la maglia home è stata presentata quando non era ancora stato svelato lo sponsor di maglia per la nuova stagione. Il brand Pirelli, che per ventisei anni ha accompagnato l’Inter in qualità di global main jersey partner, in virtù della cessazione del contratto, non rinnovato, ha ceduto il posto a Chiliz $CHZ, «leader mondiale tra i fornitori di tecnologia blockchain per l’industria dello sport e dell’intrattenimento», la cui partnership è stata ufficializzata il 21 luglio 2021.

La società tiene a precisare, attraverso un comunicato stampa , che questo rapporto porterà alla promozione da parte del club sulla divisa del «Fan Token $INTER, che sarà presto lanciato sul mercato. Socios.com, il nuovo global main jersey partner dei nerazzurri, diventerà un luogo di incontro digitale per la fanbase mondiale dell’Inter, una partnership che riflette la volontà del club di creare un’esperienza sempre migliore per i propri tifosi».

La società nerazzurra mette così al centro della propria strategia (anche commerciale e di marketing) i tifosi, a testimonianza di quanto nel calcio sia centrale il ruolo dei consumatori-fan: «i Fan Token $INTER daranno vita a nuove esperienze per i tifosi dell’Inter in tutto il mondo […].

Ci saranno innumerevoli opportunità di coinvolgimento […] compresa la possibilità di influenzare il club in una serie di importanti sondaggi, interattivi e divertenti che si terranno ogni stagione», si legge ancora nel comunicato. I tifosi nerazzurri potranno anche accedere a contenuti esclusivi, come sondaggi, giochi, quiz, ecc. «per guadagnare premi ed esperienze VIP esclusive dal vivo e digitali».

Lenovo, invece, come si legge sul sito dell’Inter, è global technology partner dal 2019 e sarà presente sul retro delle due maglie dell’Inter

La seconda maglia del club

La seconda maglia Inter 2021/2022 presenta il bianco come colore principale, bianco che fa da sfondo al biscione nerazzurro disegnato a mano, come si apprende dal sito ufficiale del club, che contorna in maniera sinuosa la divisa caratterizzata da una texture non lineare. Il nerazzurro è richiamato anche sui bordi delle maniche e in altri dettagli sui calzettoni.

Come si legge sul sito ufficiale della squadra, la maglia away Inter «si pone in continuità con la versione home, mantenendo al centro il tema del Biscione che cambia pelle e celebra la nuova identità visiva dell’Inter».

Anche il video pensato per il lancio della seconda maglia, “The new skin of an icon“, mostra alcuni dei luoghi della città di Milano che si colorano in alcune parti, seguendo linee sinuose e il movimento di un serpente, del blu del biscione (per esempio il lucernario della Galleria Vittorio Emanuele II), il tutto in maniera alternata a immagini che mostrano dettagli del design della nuova maglia Inter 2021/2022.

Come già messo in evidenza analizzando la prima maglia, la società ha voluto rimarcare il legame con la città, mostrando che il tifo è ben radicato da un punto di vista territoriale e che la storia e la tradizione hanno un peso, anche quando si decide di innovare e rinnovarsi. Il legame con la tradizione (anche se appartenente a un recente passato) è evidente anche nel richiamo alla seconda maglia della stagione 2010/2011, quando il biscione compariva sul fianco sinistro, manica compresa.

Una peculiarità che vale la pena sottolineare è la composizione della divisa, sia home che away: «il kit che i giocatori indosseranno in campo come le maglie replica in vendita per i tifosi sono realizzati con almeno il 95% di bottiglie di plastica riciclate: un kit rivoluzionario che unisce prestazioni elevate ad una filosofia produttiva che mette al centro la riduzione dell’impatto ambientale», precisa la società sul sito ufficiale.

Risulta chiaro come vision e mission dell’Inter, così come le strategie di corporate social responsibility , siano fortemente orientate verso i temi urgenti del nostro contemporaneo, abbracciati ormai da diversi brand attenti a ridurre l’impatto ambientale dei propri prodotti.

La società nerazzurra in entrambi i casi ha tenuto a rimarcare il concetto di “new skin” (nuova pelle), che potrebbe essere codificato seguendo un triplice livello di lettura: la “pelle” è quella esteriore, del biscione, che si percepisce attraverso il design ed è quella interiore del legame con la simbologia; la “nuova pelle” è anche in generale quella della nuova divisa, che scompone le righe nerazzurre verticali, mutando forma e dando un nuovo aspetto alla nuova maglia Inter 2021/2022; la “nuova pelle” è però anche quella di una nuova squadra che, dopo la vittoria dello scudetto, si accinge a ricominciare la stagione con qualche modifica ed è anche quella di una società che, come visto con il cambio logo, sta apportando dei cambiamenti puntando a una internazionalizzazione sempre più forte, al contempo con un piede saldo nella città meneghina.

Per il lancio della nuova divisa, l’Inter, sempre molto attenta al social media marketing, ha condotto un’attività comunicativa e di marketing sui social. Anzitutto, i video già analizzati in precedenza non sono stati pubblicati soltanto su YouTube ma su tutti i social. A ciò si sono aggiunte delle immagini che ritraggono alcuni giocatori (come Barella per la prima maglia e D’Ambrosio, Darmian e Ranocchia per la seconda) con la nuova divisa.

Con l’ufficialità della nuova partnership si sono aggiunti nuovi contenuti, con ulteriori giocatori con indosso la divisa. Tra questi vi è un dietro le quinte dello shooting con i calciatori nerazzurri. La pubblicazione di un contenuto di questa natura testimonia, ancora, la volontà del club di mettere al centro i tifosi, svelando dettagli, attraverso i social media , che altrimenti non sarebbero visibili, rendendoli sempre più partecipi, coinvolgendoli e immergendoli nelle attività quotidiane delle squadra, anche se non strettamente legate al campo.

La nuova partnership, poi, è stata pubblicizzata attraverso un video ad hoc, in cui a essere protagonisti sono i tifosi nerazzurri, in uno scenario che è presentato come «the future of Inter» (il futuro dell’Inter).

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