Digital Advertising, fondamentale in una strategia di marketing

Ott 7th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing


Primi passi nell’adv on line

Abbiamo più volte parlato di content marketing e dell’importanza del contenuto. Per quanto questo rimanga il “king” della strategia di marketing qualsiasi ottimo contenuto rischia di rimanere “invisibile” senza un buon intervento pubblicitario.

Il Digital Advertising è ormai un elemento fondamentale in una strategia di marketing. Grazie all’adv on line, infatti, è possibile ampliare il proprio pubblico e aumentare le visualizzazioni del contenuto.

Non solo, attraverso l’ attività di advertising è possibile raccogliere, integrare e analizzare dati provenienti da diverse fonti. Questo permette di fare statistiche, di tracciare gli utenti e di elaborare i dati raccolti come meglio vogliamo.
Cos’è l’advertising on line?

L’ Online Advertising è una forma di pubblicità che utilizza Internet come canale. Gli annunci pubblicitari possono essere veicolati in molteplici modi ed essere composti da solo testo, da immagini o video. Un solo annuncio può essere multiforme, nel senso che video e testo, immagini o testo possono coesistere.

Ecco le tipologie di pubblicità on line:

- Display Advertising
- Search Advertising
- Social Media Advertising
- Display e programmatic Advertising

Esattamente come per un’inserzione classica, nella display advertising si occupa uno spazio su internet con il proprio annuncio pubblicitario.

Il Display advertising utilizza spazi a pagamento all’interno di un contenuto di interesse per l’utente. In questo modo si permette l’individuazione di un pubblico già in target. I formati sono:

* Banner e buttons
* Pop-up e pop-under
* Rich Media
* Interstitial e Superstitial

Gli spazi vengono negoziati in maniera automatica, attraverso sistemi di aste. Il Programmatic Advertising consiste esattamente in questo tipo di compravendita automatizzata degli spazi pubblicitari.
Digital advertising, il Search Advertising

Il Search Engine Advertising (SEA) è la pubblicità legata ai motori di ricerca. Si tratta dunque di una tecnica che si interseca con la SEM. Il Search Engine Marketing (SEM) è un ramo del marketing digitale che nasce allo scopo di attrarre traffico specializzato sul sito. Esso include due strategie di web marketing:

- la Search Engine Optimization (SEO)
- la Search Engine Advertising (SEA)

Nelle campagne di search advertising l’inserzionista paga per far comparire nella SERP il proprio sito in corrispondenza di termini e parole ritenute rilevanti per la ricerca che effettuerà l’utente. La pubblicità online legata alla ricerca di keyword viene pianificata secondo il modello dei pay-per-click (PPC).

Si tratta di una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online in cui l’inserzionista paga solo quando un utente clicca effettivamente sull’annuncio pubblicitario.

Questo tipo di strategia è altamente performante purché vi sia alla base uno studio attento delle keyword e della loro competitività.

Se l’analisi è svolta correttamente l’annuncio appare nella pagina dei risultati del motore di ricerca in prima posizione. La visibilità ottenuta diventa, quindi, massima!

Social Media Advertising

Questo tipo di adv on line merita un approfondimento dedicato. Si tratta, infatti, di un tipo di pubblicità in forte crescita ed in costante evoluzione.

Il Social Media Advertising è una delle forme di adv on line più richieste. Questa forma di pubblicità fa parte del Social Media Marketing ed è costituito da messaggi pubblicitari, di tipo display, mostrati negli aggiornamenti degli utenti dei social network.

Si tratta di contenuti pubblicitari che hanno l’aspetto di un semplice contenuto social dal quale si differenziano per la presenza della scritta “Sponsorizzato”.

Fare pubblicità sui social è tutt’altro che semplice, vanno rispettati formati di immagini e durate specifiche per i video. È importante anche inserire una cta efficace. Inoltre, la definizione del target, detto anche pubblico, è elemento da dover studiare con attenzione.

Attraverso i social, infatti, è possibile attingere ad una grande molte di dati sul pubblico di riferimento. Interessi, età, professione, localizzazione, comportamenti d’acquisto etc. sono tutte informazioni che i social hanno e che diventano per l’inserzionista un vero tesoro a cui, però, bisogna saper attingere!
Quanto investire in adv on line?

Veniamo ora alle note dolenti, quanto bisogna investire in adv on line? È chiaro che si tratta di una domanda a cui non è possibile dare una risposta univoca.

Nel momento in cui viene definita una campagna, l’inserzionista determina il proprio budget e il valore della puntata massima (bid). La metrica di riferimento in questi casi è il costo per visualizzazioni, detto CPM.

L’inserzionista paga per il numero di visualizzazioni che riesce a ottenere, non superando il valore della sua puntata massima.

Esattamente come per il search advertising c’è la possibilità di un pagamento Cost-per-Click massimo (CPC). Questo sopraggiunge quando l’obiettivo della campagna è quello di indirizzare gli utenti al proprio sito tramite un link.

Lo scopo sarà, quindi, quello di far ottenere più click possibili e l’inserzionista pagherà per ogni click ottenuto.

Infine, si può ottimizzare la campagna rispetto a una specifica CTA, un download, un acquisto on line, un form da compilare. In questi casi, la metrica chiave è il costo medio per far sì che un cliente realizzi la specifica attività. Questa “misura” è detta CPA o Cost-per-Activity.
Digital advertising fai da te?

Per sapere come e quanto investire, l’ideale è affidarsi ad un esperto marketers. Anche se Google Ads a Facebook Ads, forniscono dati in base ai quali è possibile stabilire il numero di utenti raggiungibili con un determinato budget, non è facile individuare il tipo di pubblico o il messaggio più performante.

Il ruolo dell’esperto advertiser (nel nostro caso Nadia Castiello) è quello di testare le campagne (in genere vengono proposti messaggi diversi e anche pubblici segmentati diversamente) per capire quale sia più efficace. Non solo, l’advertiser è in grado di analizzare i dati ottenuti in modo da restituire una panoramica completa della campagna in corso o di una campagna terminata.

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