Digital Marketer: le nuove 20 skill per il 20121

Ott 23rd, 2020 | Di Redazione | Categoria: Breaking News, Marketing


- Un anno complicato come questo sarà la base per un 2021 all’insegna delle sfide. Ecco le 20 skill di digital marketing da avere assolutamente.
- Dalla scrittura all’analisi dei dati. Tutto quello che dobbiamo conoscere per implementare le nostre competenze digital.

Il 2020 è un anno che non dimenticheremo facilmente, e mentre ci incamminiamo verso la fine di questi lunghi e turbolenti mesi, è impossibile non fermarsi un attimo e guardare indietro. Abbiamo assistito a così tanti eventi che a un certo punto ci siamo chiesti se fossimo i protagonisti inconsapevoli di un film distopico.

Ma non è così. Forse l’unica nota positiva di quest’anno è che abbiamo sentito, forte come non mai sulla nostra pelle, il concetto di resilienza. Le nostre abitudini sono mutate e abbiamo imparato ad adattarci ai cambiamenti senza nemmeno accorgercene. Per il 2021 vogliamo una rivoluzione. Vogliamo buttarci in progetti stimolanti e non c’è niente di meglio che mettersi alla prova in uno dei campi più innovativi e ispiranti del mondo: il digital marketing.

Che cos’è il digital marketing

Cosa intendiamo per digital marketing? La definizione corretta è:

L’insieme delle attività di marketing che utilizzano i canali web per sviluppare la propria rete commerciale, analizzare i trend di mercato, prevederne l’andamento e creare offerte sul profilo del cliente target.

Spesso è affiancata anche ad altri strumenti del marketing tradizionale, ma non è raro trovare aziende che si concentrano unicamente sul versante digitale.

Perché il digital marketing è così importante per un brand? Perché è il presente e il futuro.

Siamo perennemente connessi. Un semplice bip dello smartphone ci catapulta in un mondo virtuale dove non esistono confini e sembra quasi che tutto sia possibile. Il digital marketing è un modo di far conoscere sé stessi, il proprio brand e la propria azienda, comunicando la mission, i servizi e i prodotti, in modo personalizzato e diretto.

È fondamentale per le aziende essere in rete. Avere una presenza online permette a chiunque di essere raggiunto perché è alla portata di tutti. Le aziende che si limitano all’utilizzo di strumenti di marketing tradizionali, sono svantaggiate rispetto ai competitors che invece hanno scelto la strada del digitale.

La prova tangibile l’abbiamo avuta proprio durante l’impennata del COVID-19, dove molte attività, costrette a chiudere per la pandemia, si sono affidate al digitale per continuare online la vendita e l’elargizione dei propri servizi. Sia gli acquirenti che i venditori hanno giovato di questo nuovo modo di vendere, ma soprattutto di comunicare, il prodotto. Le aziende che invece non hanno ancora provato la strada del marketing digitale, sono rimaste indietro e faticano ad andare avanti.

Come dicevamo, il digital marketing è, appunto, presente e futuro.

Le competenze da avere per diventare una rockstar del digital marketing

Prima di addentrarci nelle competenze prettamente tecniche, è doveroso fare una premessa. Il digital marketing è evoluzione. Probabilmente è uno dei settori più innovativi che possiamo trovare nel mondo del lavoro, c’è tanta offerta, ma c’è bisogno di formazione continua. Non è una strada semplice, richiede costanza, impegno e pazienza.

Chi sceglie di far parte di questo mondo, incontrerà persone motivate e in gamba, ma come in ogni settore, anche dei furbetti. Non lasciatevi ingannare e continuate a impegnarvi, perché la lealtà è una delle caratteristiche più apprezzate in questo campo.

Siate curiosi, non abbiate paura di essere una voce fuori dal coro, ma seguita la testa e soprattutto il cuore. È un mondo di parole, immagini e numeri, tanti numeri, saranno loro i vostri migliori amici. Osate, sempre. È un lavoro a tutto tondo, ma non dimenticate mai che siete esseri umani e non macchine.
Quando è il momento di staccare prendetevi una pausa, leggete un libro, fate una passeggiata, o lavate semplicemente i piatti (aiuta a sciogliere le idee). Siate creativi, la fantasia conosce strade infinite. E come diceva Albert Einstein: ” La logica vi porterà da A a B. L’immaginazione vi porterà dappertutto.”

Ma adesso entriamo nel vivo e analizziamo insieme le 20 skill che ogni marketer deve avere assolutamente.
Le skill del digital marketer

1. Comportarsi come un project manager

Quando siamo a capo di un progetto, la prima cosa da fare è identificarsi in questo ruolo. Come un vero e proprio project manager dobbiamo capire come organizzare il lavoro definendo la strategia, i ruoli di chi farà parte al progetto e gli obiettivi da raggiungere

2. Elaborare e valutare la giusta strategia di digital marketing

Una volta definito il progetto, dobbiamo tracciare delle linee guide da seguire. Una strategia pensata ad hoc ci permetterà di muoverci nel modo giusto per ottenere il successo in qualsiasi campagna marketing, ma ciò non toglie che possiamo apportare delle modifiche in corso d’opera.

Ogni cosa è mutevole e nessuno ha la sfera di cristallo per capire cosa accadrà, pertanto è meglio essere sempre preparati a eventuali cambiamenti monitorando costantemente i risultati.

3. Definire gli obiettivi

Se non conosciamo gli obiettivi del nostro progetto, allora abbiamo fallito in partenza. Sembra una cosa scontata, ma non lo è perché anche gli obiettivi finali possono cambiare. Senza un monitoraggio costante e tanta, ma tanta elasticità, non possiamo ottenere vantaggi per noi e i nostri clienti.

Ascoltare il nostro target, è uno dei primi passi per valutare se ci stiamo muovendo nella direzione giusta.

4. Scrivere bene per comunicare meglio

Il mondo digitale è fatto soprattutto di parole e un marketer deve saperle usare nel modo corretto. Dobbiamo capire cosa scrivere e come scriverlo, non è importante solo il contenuto, ma anche il tono da usare. Creatività, sicuramente, ma anche attenzione all’editing.

5. La SEO e la SEM sono la chiave del digital marketing

Un post sul blog o una newsletter ben scritti sono inutili se le persone giuste non potranno leggerle. L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) e il marketing per i motori di ricerca (SEM) sono le strategie responsabili per indirizzare il traffico al proprio sito web.

L’algoritmo di Google è in costante aggiornamento ed è fondamentale saper scegliere e utilizzare le key word corrette. Il web è un mondo pieno d’insidie ed è importante rimanere sempre aggiornati e pienamente consapevoli degli ultimi aggiornamenti, degli algoritmi, e dei fattori che influenzano il ranking di ricerca.
6. Realizzare un piano editoriale

Più andiamo avanti e più ci rendiamo conto di quanto sia fondamentale avere una pianificazione accurata di tutte le attività da svolgere. Il piano editoriale è un elemento imprescindibile per un marketer perché ci consente di creare anticipatamente un programma di quello che faremo e di ciò che tratteremo. Molto utile per chi lavora con un blog e soprattutto sui social media.
7. Conoscere i social media

Il social media manager si occupa della gestione dei canali social di un’azienda attraverso la programmazione di un piano editoriale ottimizzato per comunicare prodotti, servizi e curiosità di un’attività.

I social non sono essenzialmente strumenti di vendita, ma di comunicazione. Servono a creare un contatto diretto con i clienti già acquisiti e con potenziali clienti. Il social media marketing non è altro che un modo per i brand per farsi conoscere dal proprio pubblico grazie ai social media. Permette un rapporto continuo e reciproco con gli utenti perché oltre a scambiare informazioni con essi, possiamo ascoltare, leggere e capire cosa pensano, desiderano o non sopportano del nostro brand.

Ogni azienda dovrebbe essere sui social, ma solo su quelli giusti per lei e il suo pubblico. Ogni social è diverso e ha un tipo di comunicazione e utenza differente. Su Facebook, per esempio, non possiamo raccontare la nostra attività nello stesso modo in cui facciamo su Twitter. Dobbiamo in primis stabilire su quale social si trovano i nostri clienti e, di conseguenza, imparare a parlare la loro “lingua”. Come sempre l’ascolto è fondamentale.
8. Influencer Marketing

Gli influencer sono croce e delizia dei nostri giorni. C’è chi proprio non li sopporta e chi invece li ritiene più autentici rispetto a un’azienda che vuole per forza farci piacere il proprio prodotto. Quando un brand e un influencer collaborano tra loro, i risultati sono sorprendenti.

Cosa deve fare un marketer in questo caso? Deve conoscere tutti i trucchi dell’influencer marketing, come muoversi, entrare in contatto con gli influencer e guidarli a diventare ambassador del proprio marchio.

9. Utilizzare una strategia di mail marketing

La mail marketing negli ultimi anni sta vivendo una sorta di nuova golden age, specialmente grazie alle newsletter. È uno dei modi più efficaci d’instaurare e far crescere il rapporto tra un brand e i suoi clienti.

Può essere utilizzata per convertire lead, coinvolgere i clienti inattivi e fidelizzarli. Possiamo inviare contenuti utili, aggiornamenti importanti, offerte esclusive, inviti a eventi e l’elenco potrebbe continuare. Con competenze di email marketing ottimizzate, possiamo ottenere informazioni preziose sul nostro pubblico per aiutarci a raggiungere i nostri obiettivi.
10. Analizzare i dati

Il web è un grande oceano ricco di dati, e se volete imparare a nuotare, dovete fare amicizia con i numeri. Oggi, gli strumenti di analisi dei dati sono ampiamente disponibili, fornendo agli operatori di marketing le informazioni di cui hanno bisogno per comprendere i clienti e indirizzarli con i messaggi giusti.

L’analisi dei dati si riferisce all’uso di tecniche funzionali e di software per raccogliere ed elaborare ampie raccolte di dati da varie interazioni online del mercato di riferimento. Queste interazioni si presentano in diverse forme come transazioni online, query di ricerca e altri footprint online rilevanti per la propria attività.

Ovviamente tenete presente che qualsiasi forma di dati sui consumatori è inutile se non sappiamo come analizzarli per studiare i clienti e creare strategie di marketing per far crescere il nostro business.

Insieme all’analisi, esiste anche la pulizia dei dati, che si riferisce al processo di eliminazione dei dati errati, duplicati o incompleti dal database. In qualità di marketer digitale, è necessario eliminare periodicamente dal database i dati obsoleti e inutili per evitare di prendere decisioni di digital marketing inefficaci.
11. Conoscere le modalità pubblicitarie pay-per-click

Anche se apparire per primi nei risultati di ricerca organica porta vantaggi può volerci del tempo. Un’opzione per ottenere una visibilità rilevante più immediata è attraverso la pubblicità pay-per-click. Con PPC, è garantito che la nostra attività venga mostrata ai primi posti, ma dobbiamo pagare per ogni clic ottenuto dall’annuncio. Pagare di più non significa necessariamente essere al primo posto, perché vengono presi in considerazione la pertinenza e la qualità dell’annuncio.

Questo aspetto di rilevanza e qualità è ciò che rende PPC un’abilità da conoscere e avere. Non abbiamo solo bisogno di sapere come bilanciare o allocare il nostro budget, ma sapere quali parole chiave scegliere come target, il miglior canale e formato di annunci da utilizzare, nonché come creare un’esperienza coerente per il pubblico. Migliori saranno i nostri annunci, minore sarà il costo per clic e maggiori saranno i profitti.

E la pubblicità PPC non è solo sui motori di ricerca. È su social media, siti web, app, directory e altro, rendendo questa abilità di marketing digitale un must assoluto.
12. Conoscere le modalità pubblicitarie a pagamento sui social media

I social media non sono più semplici come una volta. Raggiungere il proprio mercato di riferimento richiede molto di più che creare una pagina aziendale, utilizzare gli hashtag giusti o pubblicare regolarmente contenuti divertenti e pertinenti.

Facebook Ads, ad esempio, fornisce marketer e agli inserzionisti uno strumento completo per creare e gestire annunci pubblicitari. Ma come facciamo a utilizzarlo in modo efficace? Senza una corretta comprensione di come funzionano gli annunci sui social media, potremmo rischiare di spendere più del necessario e non riuscire a raggiungere il pubblico giusto.

Apprendere e sviluppare competenze nell’offerta oCPM (Optimized Cost Per Mille), nella sperimentazione di annunci creativi, nel targeting granulare del pubblico personalizzato e negli strumenti di analisi dei dati dei social media come Facebook Insights.

13. Saper utilizzare Excel

Tutti sul proprio curriculum abbiamo ostentato, fieri, le nostre ottime capacità di utilizzo della suite Microsoft Office, specialmente Word. Ma ora con l’aumento dei dati e l’importanza dell’analisi di essi, è necessario essere esperti in Excel e capire come strutturare rapidamente i dati e creare tabelle e grafici dai quei preziosissimi numeri.

14. Fare branding nel digital marketing

Nel marketing digitale fare branding significa rendere noto chi siamo e cosa facciamo, costruendo la nostra identità e il nostro valore per farci conoscere e identificare dal nostro pubblico.

Ciò comporta che quando gli utenti si interfacciano con la nostra azienda sono in linea con i nostri valori e la nostra mission, abbracciando uno specifico status symbol. Questa è una delle competenze più importanti del digital marketing da acquisire necessariamente.

15. Essere un content creator

Cosa significa essere un content creator? Stiamo parlando di una delle figure più ricercate nel digital marketing. Si occupa della creazione e della gestione di tutti i contenuti web inerenti al prodotto e al brand di un’azienda. Racconta e mostra l’anima di un marchio, di cosa si occupa, dei suoi progetti e degli obiettivi che vuole raggiungere sul mercato, rendendo attivamente partecipe il proprio pubblico.

Attraverso uno storytelling mirato ed emozionale, attira e coinvolge gli utenti rendendoli protagonisti della storia.

16. Conoscere come funziona il mobile marketing

Quasi la metà degli acquirenti B2B effettua ricerche su propri dispositivi mobile mentre si trova a lavoro, e il 51% dei consumatori ha scoperto una nuova azienda durante una ricerca sui propri smartphone.

La crescita del marketing mobile è in continua espansione e varie aziende, nonché diverse piattaforme, stanno studiando sempre più metodi innovativi per raggiungere e coinvolgere le persone tramite strumenti o network di connessione mobile. Lo scopo principale del mobile marketing è proprio quello di raggiungere i propri potenziali clienti nel posto dove trascorrono la maggior parte del tempo, ossia accanto allo smartphone.

17. Conoscere i processi di marketing automation

Con il termine marketing automation intendiamo tutti quei processi che permettono alle aziende di semplificare, automatizzare e misurare le attività di marketing e i flussi di lavoro. È importante sapere come impostare moduli, creare pagine di destinazione che incoraggeranno i visitatori del nostro sito a diventare clienti, trasformando un contatto in lead e aumentando le possibilità di generare una vendita.

Se conosciamo come valutare i visitatori del sito Web per determinare quanto siano importanti per un team di marketing o un team di vendita, saremo sicuramente un passo avanti rispetto a molti marketer.

18. Problem Solving: saper risolvere i problemi

Come un Mr Wolf 2.0 preso in prestito da quel capolavoro che è “Pulp Fiction”, una delle competenze da possedere nel digital marketing è la gestione del problem solving, ossia saper risolvere i problemi.

In cosa consiste? Abbiamo già visto come in una campagna di digital marketing sia palese la necessità di dover monitorare la propria strategia e doverla cambiare a seconda degli inconvenienti che si presentano. Un’ottima gestione del problem solving vuol dire identificare tali problematiche, analizzarle lucidamente, nonostante ansie e scadenze, e trovare la soluzione migliore per riportare la pace e la serenità fino al prossimo blackout.

19. Team working: saper lavorare in squadra

Se immaginate il mondo del digital marketing come un universo popolato da lupi solitari, vi sbagliate di grosso. Lavorare in un team è fondamentale e stimolante. Aumenta la creatività, facilita la comunicazione tra le parti e ci fa sentire come dei tasselli fondamentali per la riuscita di un magnifico puzzle. Senza i pezzi giusti non possiamo vedere l’opera completa.

20. L’importanza vitale della creatività (anche) nel digital marketing

Dulcis in fundo, come una gustosa ciliegina sulla torta, arriva il punto più importante delle competenze di digital marketing: la creatività.

Quante volte sentiamo nominare questa parola? Abusata, quasi snaturata, la creatività è difficile da definire, ma è quell’ingrediente speciale che ci permette di dar vita a tutto ciò che la nostra fantasia può immaginare. Tutti siamo esseri creativi, solo che a volte ce ne dimentichiamo. Se volete far parte di questo mondo, non abbandonate mai la vostra creatività!

di Mariagrazia Repola su www.ninjamarketing.it

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