Digital twin: cos’è e come funziona il gemello digitale

Nov 9th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B


Un gemello digitale è una replica virtuale di risorse fisiche, potenziali ed effettive (gemello fisico) equivalenti a oggetti, processi, persone, luoghi, infrastrutture, sistemi e dispositivi. Vengono utilizzati per vari scopi, in particolare in produzione e per la manutenzione predittiva. Rispetto al paradigma dell’Industria 4.0, dunque, questo tipo di approccio è lo stato dell’arte

L’Industria 4.0 si basa su alcune tecnologie innovative: Internet of Things, big data, machine learning e cloud computing. Sebbene abbiano nomi differenti, queste quattro tecnologie sono legate tra di loro e permetteranno alle aziende di abbracciare la quarta rivoluzione digitale.

In particolar modo l’Internet of Things renderà molto più semplice la produzione e di moltissimi oggetti di uso comune. Grazie ai sensori presenti all’interno delle fabbriche sarà possibile raccogliere dati in tempo reale sulla produzione e analizzare cosa cambiare per migliorare gli oggetti o i servizi offerti. E per far ciò sarà necessario realizzare dei gemelli digitali.

Se state pensando a una copia digitale degli umani state sbagliando: il termine è salito alla ribalta soprattutto con lo sviluppo dell’Industria 4.0. Con il termine gemelli digitali si intende la riproduzione virtuale di un processo o di un servizio reale realizzato attraverso i dati raccolti dai sensori.

I primi esemplari di gemelli digitali furono realizzati dalla Nasa per prevedere il funzionamento dei propri satelliti, ma sono diventati veramente importanti con l’Industria 4.0. Tanto che Gartner, azienda specializzata in consulenza aziendale, ha inserito i gemelli digitali tra le dieci tendenze tecnologiche del 2017.

Come funzionano i gemelli digitali

Alla base dei gemelli digitali c’è l’Internet of Things e la capacità di raccogliere e processare grandi quantità di dati attraverso i sensori presenti all’interno delle macchine. Come detto, i gemelli digitali sono delle copie virtuali di servizi e prodotti reali.

Queste copie virtuali vengono create per effettuare dei test che permettono di migliorare le funzionalità e prevenire eventuali errori di progettazione. Ma non solo.

I gemelli digitali sono molto utili anche per realizzare dei prodotti che rispecchino fedelmente le richieste degli utenti. Inoltre, i “digital twins” permettono di cambiare la catena produttiva molto più velocemente rispetto al passato e di risparmiare almeno il 50% del tempo e di incrementare la produzione del 20%. Associato ad un macchinario per la produzione, ne predice il comportamento

Insomma, per le aziende, investire nei gemelli digitali conviene, soprattutto sotto il punto di vista economico.

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