Divergenza di vedute - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli

Apr 16th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione


In un ambito professionale che di fatto è a bassa soglia di accesso, come quello delle relazioni pubbliche, nel quale anche chi non abbia specifica competenza si può sentire autorizzato a esprimere (e a fare prevalere) la propria opinione, può capitare, che il Cliente o il titolare dell’organizzazione per la quale lavoriamo, voglia imporre a tutti i costi al comunicatore una strategia o anche solo un’azione che l’esperienza e la professionalità inducono a ritenere sbagliate.

Purtroppo, le relazioni pubbliche non sono una scienza esatta e, per di più, ogni caso è diverso dall’altro. Inoltre, il talento di un consulente non si valuta dal modo in cui applica rigidamente le regole della professione, altrimenti basterebbe consultare un manuale. Un comunicatore efficace si caratterizza invece proprio per la sua capacità di applicare, con flessibilità e intelligenza, le regole generali alle situazioni concrete.

Di fronte a determinate forzature, quindi, il responsabile delle relazioni pubbliche si trova di fronte a un bivio. La prima ipotesi è quella di accettare di agire come gli viene richiesto, pur sapendo che si tratta di un approccio sbagliato e che, alla fine, i risultati non saranno quelli auspicati.

La seconda è quella di impuntarsi, rischiando con questo rifiuto di perdere l’incarico. Rischio pesantissimo, perché nella professione delle relazioni pubbliche il rischio di sbagliare è sempre molto alto ed è fondamentale la collaborazione attiva del Cliente alla buona riuscita delle azioni e delle attività. Una campagna di comunicazione “controvento” è destinata al fallimento.

Ma è in momenti come questo che si vede la tempra del professionista: ricorrendo alle nostre capacità negoziali e di convinzione, lavoriamo in modo da avvicinare il Cliente alle nostre ide, cercando di capire le ragioni della sua insistenza e le cose che gli stanno più a cuore (magari, a volte, per motivi extraprofessionali).

Diamogli soddisfazione su determinati punti e cerchiamo invece di salvaguardare la sostanza del progetto, che deve invece rispondere ai criteri dettati dalla nostra esperienza e della nostra professionalità.

#relazionipubbliche #divergenzavedute #giorgiovizioli #marketingjournal

Giorgio Vizioli
Comunicatore e Giornalista, dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano (www.studiovizioli.it), ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019” del GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia
Membro del Comitato Direttivo del ClubMC
giorgio.vizioli@studiovizioli.it
www.studiovizioli.it

Related posts:

  1. Un bel tacer non fu mai scritto! - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli
  2. Talento e metodo - Relazioni pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli
  3. A chi vogliamo parlare? - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli
  4. Gli obiettivi della comunicazione - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli