E Reputation - Personal Branding passo a passo di Danilo Arlenghi

Mar 21st, 2021 | Di Redazione | Categoria: Breaking News, CATEGORIA B, Marketing


L’E-Reputation è la reputazione, l’opinione comune su un’entità reale o immaginaria che si crea sul web. Corrisponde all’identità che l’utente propone agli altri individui sulla rete. Quindi come nella società, anche online si dispone di un’identità che in questo caso definiamo digitale.

L’identità digitale è costituita da tutte le tracce volontarie, involontarie e da quelle subite. Per tracce volontarie s’intende quelle create e quindi pubblicate volontariamente dall’utente, ne sono esempio il profilo personale sui social network, l’articolo o il commento postato su un blog, il CV online, mentre quelle involontarie sono tutte quelle tracce su cui non si ha il controllo come l’indirizzo IP e i cookies.

Le tracce subite invece, sono tutte quelle notizie e/o informazioni che ci appartengono, ma che sono create da altre persone e comprendono commenti, pubblicazioni che ci nominano, fotografie che mi mostrano.

Per riuscire a verificare la reputazione di una persona o di un’azienda bisogna analizzare l’insieme delle informazioni pubbliche che la riguardano.

A differenza del passato in cui la reputazione online era un concetto impalpabile, affidato alla memoria collettiva, diventa ora una sorta di biglietto da visita della persona.

Analizzare la web reputation significa conoscere perfettamente le dinamiche di produzione e diffusione dei contenuti online e possedere le competenze scientifiche e tecnologiche per derivarne dei dati strategici.

Gli obiettivi per un’ideale creazione dell’identità digitale sono : l’aumento della visibilità sul web e il rafforzamento della reputazione online. Per raggiungere questi obiettivi bisogna creare una strategia di comunicazione mirata ad un target preciso, che prenda in considerazione vari aspetti legati al brand o alla persona.

Per i personaggi pubblici e i privati curare la propria reputazione on line significa creare un rapporto consapevole tra la propria identità e la rete per:
- monitorare i contenuti associati al proprio nome
- promuovere la propria immagine professionale per creare un network di contatti rilevanti per la propria attività e costruire opportunità di carriera
- tutelare e controllare la propria privacy, sicurezza e credibilità

“Attualmente esistono circa 30 miliardi di pagine nel Web, 23,8 milioni di utenti. Il primo canale per audience è Facebook (35,6%), il terzo è Youtube (31,6%)

Utenti attivi
Nel mese di luglio 2020 risultano 28,835 milioni gli Italiani online, con un incremento del 12,9% rispetto a luglio 2019. Gli utenti attivi nel giorno medio sono 12,8 milioni, navigano in media per 1 ora e 56 minuti al giorno e consultano 166 pagine per persona. Il 53,6% della popolazione italiana con più di 2 anni accede a internet almeno una volta al mese”.

Il dato oggettivo di presenza in Sé è di tutto rilievo ma cosa ancora più importante è che stanno cambiando le modalità di utiliizzo sempre più interattive e più avanzate.

Interazione sui social Network
Facebook: 750 milioni di visitatori, 830 milioni di pagine viste
Youtube: 580 milioni di visitatori, 89 milinioni di pagine viste
Twitter: 116 milioni di visitatori, 9,4 milioni di pagine viste
Linkedin: 51 milioni di visitatori, 2,9 milioni di pagine viste

Il fatto che i canali più frequentati dagli utenti siano social network implica:
- una comunicazione informale e rapida;
- il fatto che attraverso la conoscenza condivisa in rete qualsiasi utente ha la possibilità di diventare un
editore;
- una diffusione istantanea dei contenuti, positivi e negativi;
- un volume enorme di dati distribuito in molteplici contesti da ricondurre a comportamenti e scelte di
consumo”.

Come si controlla la E-Reputation?

Come ciascuno di noi si avvale dell’uso di Google per cercare informazioni su persone sconosciute, ma sulle quali nutriamo un interesse, allo stesso modo potrebbe fare il nostro datore di lavoro ad esempio. È quindi importante controllare la propria reputazione online.

Sul web esistono diversi servizi disponibili che permettono di rintracciare tutte le informazioni legate al proprio nome. Uno di questi è Io sul Web di Google con il quale, cliccando sul “cerca ora” della sezione cerca il tuo nome, si otterranno i link che riportano a tutte le pagine in cui appare il proprio nome.
Iscrivendosi a Google Alert invece, si riceverà una mail ogni volta che il motore di ricerca indicizza una pagina con il nostro nome.

Nel caso in cui si trovino contenuti che possono danneggiare la propria reputazione si può intervenire direttamente, cancellando il contenuto in questione o chiedendo all’autore di rimuoverlo (traccia subita negativa), oppure indirettamente mediante la costruzione di una strategia per occupare le prime pagine dei motori di ricerca e mettere così in secondo piano l’informazione sgradita.

La nostra reputazione online quindi diventa parte integrante e definisce noi stessi anche a livello reale (reputazione online-offline). Per questo è importante gestirla attraverso un atteggiamento attivo, che faccia sì che ciascuno di noi sia il fautore delle proprie informazioni messe sul web senza dipendere dagli altri.

Danilo Arlenghi
Pres.Naz. ClubMC
Pres. Party Round Green
Editore Marketing Journal
daniloarlenghi@partyround.it

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