Ebu: la Rai è tra i servizi pubblici più efficienti d’Europa

Mar 31st, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B


Analisi dell’European Broadcasting Union: confronto con Francia, Spagna, Germania e Regno Unito. “Canone più basso e meno dipendenti”

Finalmente un settore nel quale l’Italia non è il fanalino di coda in Europa, ma anzi si posiziona sulla parte alta del podio

Efficiente, con il canone più basso e con meno dipendenti rispetto alle altre ‘cugine’ europee. E’ la fotografia della Rai scattata dall’European Broadcasting Union (Ebu), l’unione delle radio tv pubbliche europee, che ha messo a confronto in particolare le concessionarie di Spagna, Francia, Regno Unito, Germania e Italia.

In termini comparativi, la Rai, secondo i dati Ebu, dispone di risorse pubbliche inferiori alle altre concessionarie: nel 2017 Viale Mazzini ha beneficiato di 1.176 milioni di euro contro i 4.729 milioni della Bbc, i 3.378 milioni delle concessionarie francesi e gli 8.122 milioni delle tv e radio pubbliche tedesche.

In Italia il valore del canone, 90 euro, è il più basso se comparato a quello di altri grandi paesi come Regno Unito, Francia e Germania, dove il tributo è di circa 166 euro, 138 euro e 210 euro. Il canone rappresenta per la Rai il 68% dei ricavi complessivi, mentre il 19% deriva dalla pubblicità e il 13% da altre fonti.

Dati che pongono il nostro servizio pubblico all’ultimo posto tra quelli europei per costo in termini di denaro pubblico. La Bbc, che però non ha quote pubblicitarie, si affida per l’82% al finanziamento pubblico, più o meno come la Francia dove il canone copre l’81% dei ricavi e la pubblicità il 9%, mentre in Germania le risorse pubbliche salgono all’89% e la pubblicità è al 4%; infine in Spagna il finanziamento pubblico rappresenta il 90% dei ricavi con la pubblicità al 6%.

Percentuali che, tradotte in euro, collocano il nostro servizio pubblico tra i più “economici” d’Europa: 1 miliardo 776 milioni di euro, quasi come la Spagna (1,765), lontani dai 4,7 miliardi spesi dal Regno Unito, dagli 8,1 miliardi della Germania e dai 3,4 miliardi della Francia.

Quanto ai dipendenti, i 12.917 della Rai (dati 2017) sono meno della metà di quelli delle radio tv tedesche (33.959) e meno anche delle concessionarie britanniche (20.916), francesi (16.915) e spagnole (13.601).

Inoltre a confronto con Bbc, Ard, Zdf, Rtve, France Televisions, l’offerta di canali della Rai è la più ampia e può vantare gli ascolti migliori: nel 2017 lo share è stato del 36,5%, quello della Bbc il 31,5%, di France Televisions il 28%, di Ard il 26,1%, della Zdf il 18,2% e della Rtve il 16,7%.

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