Ecco i social media trend del 2019: Social listening, Video marketing, Micro-Influencer, Personalizzazione, Tempestività

Gen 18th, 2019 | Di Altri | Categoria: Breaking News, CATEGORIA B


Saranno cinque le principali tendenze di marketing sui social per il nuovo anno, da conoscere e utilizzare nelle strategie di mar-com

Non è certo facile prevedere quali direzioni prenderà il social media marketing in futuro, perché i social sono in continua evoluzione, sia che si tratti di nuove piattaforme, che di abitudini di consumo.

E questi cambiamenti non solo aiutano gli utenti a interagire online con i propri brand preferiti, ma offrono anche ai marketer la possibilità di catturare il proprio pubblico attraverso una serie di strumenti sempre nuovi.

Per chi lavora in questo settore è fondamentale conoscerli e restare aggiornato sulle ultime tendenze, per sfruttarne al meglio le potenzialità.

Vediamo quindi insieme quali saranno i principali social media trend del 2019 secondo il parere di esperti:

1. Social listening
Come già sai, i social media non sono solo piattaforme di trasmissione di informazioni. Una social media strategy di successo, infatti, deve raggiungere le persone giuste, nel momento giusto, con il contenuto giusto. Per farlo, non dovrai solo affinare le tue abilità comunicative, ma anche di social listening.

Cos’è il social listening?

È il processo di monitoraggio delle conversazioni su specifici argomenti, parole chiave, frasi, brand o settori. È più della somma delle mention e dei commenti sui social, le app o i blog.

Se, nella tua attività di social media manager, stai prestando attenzione solo alle notifiche che arrivano sui tuoi account, stai perdendo un’enorme fetta di persone che parla di te, del tuo brand e del tuo prodotto.

Gli obiettivi principali del social listening sono quelli di offrire un miglior servizio ai clienti e di gestire la reputazione della tua azienda. E mentre questo social media trend nel 2019 verrà consolidato, la vera novità sta nell’importanza che assumerà il monitoraggio social per fare lead generation e social selling.

Sono pochi i brand che fino a oggi lo hanno fatto, e poiché le persone condividono sempre di più le loro frustrazioni, le idee e le loro recensioni, questo del social listening è un trend destinato a crescere nel corso del prossimo anno.

Non aspettare che si verifichi una crisi, mettiti ora in ascolto del tuo pubblico.

2. Video marketing
Questa notizia non ti stupirà granché; un po’ come l’annuncio della chiusura di Google Plus.

Secondo gli esperti, nel 2019, i contenuti video continueranno a crescere: I’80% di ciò che consumeremo online sarà un video.

Quindi dovrai puntare tutto sul video marketing? No. Non stiamo dicendo questo, ma come marketer, dovresti interrogarti sulle nuove tendenze e accertati che, in questo caso il video marketing, sia la mossa giusta per la tua strategia e il tuo brand.

Da quando il video si è fatto strada nel marketing, non ha mai mostrato segnali di arresto. E questo è particolarmente vero per i video live, da sempre popolari su YouTube, e poi esplosi su Facebook e Instagram, al punto che ora riceviamo una notifica ogni volta che qualcuno inizia un video in diretta.

Perché piacciono tanto? Perché sono immediati, autentici e attendibili: l’esatta tipologia di contenuto che cerca l’utente medio sui social media.

Va da sé che, se vorrai puntare sui video nel 2019, dovrai offrire contenuti accattivanti. Ti perdoneremo di essere meno accurato con i video live, ma per lo più dovrai produrre video di qualità.

3. Micro-Influencer marketing
Negli ultimi due anni, gli Influencer sui social media sono diventati, a volte a ragione, altre volte no, un vero e proprio social media trend. Li trovi su Instagram, Twitter, YouTube, ovunque.

Queste persone hanno moltissimi follower e ogni loro post, video o tweet viene immediatamente visto e condiviso da un numero impressionante di persone.

Micro Influencer o macro Influencer? Cosa funzionerà di più?

Prima, un piccolo chiarimento. I macro Influencer sono persone famose, conosciute da molti; spesso sono celebrità che hanno decine di migliaia o milioni di follower. I micro Influencer sono persone “normali”, per così dire, e spesso hanno meno di 10.000 follower.

Negli ultimi anni è cresciuta molto la tendenza a promuovere il proprio brand attarverso l’influencer marketing, tanto che anche i prezzi sono diventati in alcuni casi proibitivi, portando le persone a cercare soluzioni più economiche. Il micro-Influencer marketing è una di queste.

Al contrario dei macro Influencer, i micro-Iinfluencer esistono in ogni nicchia di marketing, sono meno richiesti quindi più accessibili e più autentici, sono spesso considerati degli esperti, e nonostante non raggiungano gli stessi numeri dei macro-Influencer, la maggior parte dei loro seguaci è interessata a ciò che hanno da dire.

Sì, nel 2019 il loro potenziale è destinato a crescere.

4. Personalizzazione (ancora)
Hai idea di quanti siano i dati che ogni giorno mettiamo online?

Quotidianamente vengono creati 2,5 quintilioni di byte di dati, e secondo Forbes, solo sui social network, ogni minuto di ogni singolo giorno, gli utenti di Snapchat condividono 527.760 foto, più di 120 professionisti si iscrivono a LinkedIn, gli utenti guardano 4.146.600 video su YouTube, 456.000 contenuti vengono twittati e gli utenti di Instagram pubblicano 46.440 foto.

Dati sbalorditivi, non trovi?

Data la grande quantità di informazioni caricate ogni giorno dalle persone, è diventato facile ottenere informazioni su chi è online, e questo ha aperto la strada all’esigenza, da parte dei brand, di personalizzare sempre di più i propri contenuti.

Le aspettative del tuo pubblico si stanno affinando e sarà sempre più difficile emergere dall’oceano rosso della competizione spietata, per arrivare all’oceano blu, dove l’imperativo è innovare e personalizzare i contenuti.

Come? I tuoi messaggi, post, le tue mail e i tuoi prodotti dovranno basarsi sulla cronologia degli acquisti del tuo cliente, sui link su cui ha cliccato, sui risultati ottenuti dai post sui social media e su altri comportamenti online.

Booking.com, ad esempio, ti informa sulle offerte nelle località in cui sei stato, Netflix offre spettacoli da guardare in base ai tuoi gusti, Amazon e eBay mostrano prodotti simili a quelli che hai acquistato. Senza prendere in considerazione Google e Facebook, che ti conoscono meglio dei tuoi amici, e usano le informazioni che metti online per personalizzare la tua navigazione.

Sì, la preoccupazione per la privacy dei dati sarà una costante, ma anche nel 2019 i tuoi clienti apprezzano che gli venga segnalato il prodotto o servizio che stavano cercando. Quindi: la personalizzazione è chiaramente la strada da percorrere per migliorare le prestazioni delle tue campagne.

5. Tempestività
Il futuro quasi immediato del marketing è la comunicazione in tempo reale. Le tendenze del social media marketing saranno l’assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7, la vendita sui social in tempo reale, i chatbot e il monitoraggio costante, anche per evitare eventuali crisi online e per essere tempestivamente pronti ad arginarle.

Ti sembra eccessivo? Non lo è. Perché i social media non dormono mai: i clienti utilizzano i tuoi prodotti o servizi, ne parlano online e acquistano nuovi articoli in qualsiasi momento. E in qualsiasi momento, qualcuno può menzionare il tuo brand online, puoi programmare i tuoi contenuti e trovare un chatbot che offra assistenza continua.

Nel 2019, sempre più consumatori vorranno che i loro problemi siano risolti e i loro bisogni soddisfatti, nel qui e ora.

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