Estate 2019: Federalberghi diffonde i dati. Saranno 34 milioni gli italiani in viaggio

Lug 6th, 2019 | Di Redazione | Categoria: Indagini e Sondaggi


Federalberghi ha diffuso lo studio sulle previsioni delle vacanze dell’estate 2019 fino a settembre, inclusi i dati sulle partenze di giugno e la “falsa partenza” di maggio, mese vessato dal maltempo.

Quanti saranno in vacanza nell’estate 2019

È in lieve aumento il numero degli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza fuori casa durante il periodo estivo tra giugno e settembre, dormendo almeno una notte fuori casa. Nel complesso, l’incremento rispetto all’estate 2018 è pari al +0,3%.

Circa il 57,1% della popolazione, pari a 34,6 milioni di persone, tra maggiorenni (26,0 milioni) e minorenni (8,6 milioni), ha già fatto una vacanza nel mese di giugno o si appresta a farla nei mesi di luglio, agosto e di settembre.
Durata media e le mete preferite

La durata media della vacanza principale resta stabile a 10 notti.

Nell’84,1% dei casi gli italiani rimarranno in Italia (contro l’80,2% dello scorso anno), mentre nel 14,8% dei casi andranno all’estero.

Come di consueto, per coloro che resteranno in Italia, il mare si conferma la meta preferita dagli italiani per le vacanze estive, accogliendo il 71,0% dei viaggiatori. Seguono le località d’arte con il 9,5% delle preferenze, la montagna con il 7,0%, le località lacuali (4,8%) e le terme (2,3%).

I connazionali che si recheranno oltre confine visiteranno soprattutto le grandi capitali europee (47,3%) e i mari tropicali (19,8%).

La spesa media e il giro d’affari per l’estate 2019

La spesa media complessiva (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) stimata per tutto il periodo estivo risulta in calo rispetto allo scorso anno, attestandosi sugli 837 euro a persona contro i 911 euro del 2018. Il giro d’affari complessivo è di 21,8 miliardi di euro, in diminuzione del 9,5% rispetto ai 24,1 miliardi dell’estate 2018.
La vacanza principale costerà 722 euro a chi rimane in Italia e 1.238 euro a chi va all’estero.
La spesa per le vacanze

La spesa per le vacanze si spalma su tutte le componenti della filiera turistica. Il 28,5% del budget di chi va in vacanza è destinato ai pasti (colazioni, pranzi e cene), il 23,7% alle spese di viaggio, il 22,1% al pernottamento, e il 25,7% a tutte le altre spese (divertimenti, escursioni, gite e shopping).

I MESI PIÙ GETTONATI – agosto si conferma il mese leader, con il 57,6% degli italiani che lo scelgono per la propria vacanza principale, seppur in calo rispetto allo scorso anno (60,3%), a tutto vantaggio del mese di luglio, che fa registrare un 18,4% di presenze, rispetto al 12,5% del 2018.

SCELTA DELLA DESTINAZIONE – Per la scelta della località di villeggiatura gli italiani si lasciano guidare nel 42,9% dalla ricerca delle bellezze naturali del luogo, nel 32,7% dalla comodità di raggiungimento della località, nel 25% dalla voglia di relax.
Il 22,1% ritorna nella stessa località degli anni passati, il 20,7% sceglie in base al patrimonio artistico/monumentale, il 20,2% per il rapporto qualità-prezzo e il 20% per i divertimenti offerti dal luogo. Seguono l’esclusività della località, l’offerta enogastronomica (13,7%) e il desiderio di vedere un posto mai visto (13%).

ATTIVITÀ IN VACANZA – Durante la vacanza principale gli italiani si dedicheranno a passeggiate (52,2%), escursioni e gite per conoscere il territorio (48%), ad attività legate alla località di vacanza quali eventi enogastronomici (35,3%), visita al patrimonio artistico (28,6%: monumenti, siti di interesse archeologico, musei e/o mostre) ed eventi tradizionali e folkloristici (21,8%) e sportivi (5,2%). Molta attenzione anche per spettacoli musicali (21,8%), attività sportive (18,2%), terme e centri di benessere (6%) e altri divertimenti in generale (33,8%).

DOVE DORMIRE – Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le vacanze nell’estate 2019, l’albergo rimane la scelta privilegiata, con il 27,5% delle preferenze. Seguono la casa di parenti o amici (27,0%), la casa di proprietà (15,3%) e il b&b (12,0%).

LA PRENOTAZIONE – Il 48,8% degli italiani ha prenotato o prenoterà l’alloggio per le proprie vacanze rivolgendosi direttamente all’albergo, rispettivamente mediante il sito internet della struttura (24,5%) o contattandola mediante telefono, mail o altro mezzo (24,3%).
Il 25,8% sceglierà la struttura utilizzando un portale di prenotazione, mentre il 20,4% si recherà presso l’agenzia di viaggi tradizionale e il 5,7% si rivolgerà a un tour operator.

MOMENTO DELLA PRENOTAZIONE – Anche se viviamo nell’epoca del last minute, la scelta della vacanza estiva è molto meditata. Nel 65,9% dei casi, infatti, gli italiani prenotano l’alloggio per la vacanza principale con due mesi e più di anticipo, mentre solo il 5,2% effettua la prenotazione dell’alloggio meno di un mese prima della vacanza.

CHI RESTA A CASA NELL’ESTATE 2019 – Il 39,5% della popolazione, pari a 20 milioni di persone, non farà vacanze tra giugno e settembre, contro il 42,8% dello scorso anno. Si resta a casa principalmente per motivi economici (57% dei casi contro il 49% del 2018), per impedimenti di salute (23%) e familiari (17%), per impegni di lavoro (15%). Un interessante 18% dichiara invece che farà vacanza in un altro periodo dell’anno.

LA METODOLOGIA – L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata realizzata da Federalberghi con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata dal 19 al 24 giugno con il sistema C.A.T.I. (interviste telefoniche) ad un campione di 1.200 italiani maggiorenni rappresentativo degli oltre 60 milioni di connazionali, maggiorenni e minorenni.

ULTERIORI INFORMAZIONI SUL MERCATO TURISTICO

Le presenze negli alberghi

Nei primi cinque mesi del 2019, le presenze dei turisti negli alberghi italiani hanno fatto registrare un calo dell’1,7%, risultato della flessione dello 0,1% degli italiani e del 3,3% degli stranieri.
Fonte: Osservatorio Federalberghi

I turisti stranieri

I turisti stranieri generano più del 51,6 degli arrivi estivi, quota di mercato che si è sensibilmente ampliata negli ultimi anni (era il 46% nel 2010). È il tedesco la lingua più parlata sotto il solleone. La Germania è di gran lunga il nostro principale mercato, con 7,3 milioni di arrivi e 39,2 milioni di presenze durante l’estate, seguita da Stati Uniti (2,6 mln di arrivi e 6,6 mln di presenze) e Francia (2,3 mln di arrivi e 7,9 mln di presenze.
Fonte: elaborazioni Federalberghi su dati Istat.

I lavoratori nel turismo

Durante l’estate, le imprese del turismo danno lavoro a più di un milione 400mila lavoratori dipendenti. Il picco si raggiunge nel mese di luglio (1.545.406).
Fonte: elaborazioni Federalberghi su dati INPS.

Le imprese italiane del turismo effettueranno, nel trimestre giugno – agosto 267.260 assunzioni, con una quota che supera il 23% del totale delle 1.150mila assunzioni che saranno effettuate dalle imprese di tutti i settori nel medesimo periodo.
Fonte: elaborazioni Federalberghi su dati Unioncamere ed Anpal.

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