Fiere ed eventi, si studia un fondo da 600 mln €

Giu 23rd, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B


Tra gli 8mila emendamenti al decreto Rilancio ufficialmente depositati in Commissione Bilancio alla Camera, figura anche la richiesta di sostegno al sistema fieristico, di cui hanno discusso ieri il presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini e il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Il settore, che muove ogni anno 60 miliardi di euro, dando origine al 50% dell’export delle imprese italiane che vi partecipano e funzionando da volano per l’economia nazionale, è stato tra le prime attività economiche a pagare gli effetti della pandemia, vedendo annullate o posticipate tutte le manifestazioni in calendario, con conseguenze rilevanti in termini di mancati introiti. Ora, forse, con il decreto Rilancio, potrebbe arrivare un aiuto economico per le società fieristiche e gli organizzatori degli eventi.

Bonaccini si fa portavoce di un’iniziativa congiunta che ha visto in questi mesi la mobilitazione di diversi attori, tra cui lo stesso presidente dell’Emilia-Romagna e i suoi pari grado di Lombardia, Attilio Fontana, e Veneto, Luca Zaia. Le tre regioni, insieme, ospitano l’80% delle fiere italiane. I tre governatori hanno scritto nelle scorse settimane al Governo per chiedere l’istituzione di un fondo a sostegno degli operatori del sistema, per coprire mancati ricavi e costi aggiuntivi necessari per garantire la messa in sicurezza in vista della auspicabile riapertura a settembre. Fondo che l’emendamento al decreto Rilancio individua in 600 milioni di euro, cifra necessaria a risollevare il comparto.

Coinvolto nell’iniziativa c’è tutto il sistema che ruota attorno all’industria fieristica. Sulla stessa lunghezza d’onda si situano Giovanni Laezza, presidente di Aefi, Giovanni Savorani, presidente di Confindustria Ceramica, che promuove il Cersaie di Bologna, Emanuele Orsini, presidente di FederlegnoArredo Eventi, che organizza il Salone del Mobile di Milano, e Antonio Bruzzone, direttore generale BolognaFiere.

Le loro opinioni sono riportate da Il Sole 24 Ore. In sintesi: è urgente ripartire, ma prima di tutto attivare finanziamenti a sostegno del sistema, che in questi mesi ha investito molto anche per adeguare i protocolli di sicurezza. Dopodiché sarà necessaria una campagna di promozione all’estero di questi eventi, da parte del ministero degli Esteri e dell’Ice.

via www.pambianconews.com

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