Finta bibita energetica per promuovere vecchi forni rigenerati

Nov 3rd, 2020 | Di Redazione | Categoria: Unconvetional Marketing


Si può usare il guerrilla marketing nel B2B (business-to-business)?
In una nicchia come quella dei macchinari industriali, il marketing non convenzionale trova la sua applicazione?

Vi farò vedere in questo interessante caso di studio come abbiamo applicato, probabilmente per la prima volta, il guerrilla marketing all’industria metalmeccanica. Per fare ciò abbiamo ragionato fuori dagli schemi e abbiamo progettato un prodotto B2C… finto!

Grande idea non convenzionale questa di creare un parallelismo tra una finta bibita rigenerante con un servizio per rigenerare forni a vuoto

Sì avete capito benissimo, per pubblicizzare un servizio B2B (business-to-business) abbiamo creato un finto prodotto B2C (business-to-consumer).

I risultati sono stati sorprendenti grazie al potere della creatività

TAVENGINEERING e il partner statunitense Furnacare ci hanno chiesto di realizzare una campagna pubblicitaria per promuovere i loro servizi di rifacimento per forni a vuoto, dunque una cosa estremamente di nicchia. Le declinazioni della campagna pubblicitaria prevedevano riviste del settore, poster, arredamento di stand fieristici e campagne di web marketing.

Il 2015 è stato un periodo di crisi per l’industria, i trattamentisti e l’industria aeronautica tendevano ad utilizzare il più possibile i loro forni a vuoto piuttosto che investire in macchinari nuovi.
Quello che ci serviva era comunicare che i servizi di rifacimento e manutenzione delle due aziende, erano in grado di ripristinare la vitalità dei vecchi macchinari, permettendo loro di funzionare come se fossero nuovi.

Ecco che ci è venuta quindi l’idea di creare il brand di una bibita energetica.
Per TAVENGINEERING abbiamo creato il brand TAVENERGY che come nome assomiglia molto all’originale. Per Furnacare invece abbiamo creato il brand FURNAPOWER.

Piuttosto che mostrare l’immagine di un forno a vuoto ripristinato, abbiamo umanizzato il concetto, rendendo graficamente un vecchio sovrappeso a cui vengono ridonate nuove energie.

La bibita energetica non è rimasta un semplice disegno, ma è stata creata veramente e ancora oggi viene data in omaggio alle fiere e agli ospiti che vengono in visita presso l’azienda.

Si noti che il packaging non solo richiama i colori aziendali, ma è diverso da qualsiasi altra bibita esistente dunque viene riconosciuto da distante. Immaginate in fiera tutti che passeggiano con la lattina azzurra in mano. Il successo è andato ben oltre le aspettative, la prima volta che l’abbiamo portata in fiera è stata esaurita in una mattinata.

Oltre alle molteplici declinazioni per la pubblicità tradizionale, abbiamo creato anche una landing page per i servizi di rifacimento forni a vuoto.

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