Gamification marketing: attrarre più clienti giocando? Si può, ecco come!

Feb 3rd, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Di cosa stiamo parlando? Davvero è possibile acquisire più clienti grazie a un gioco?
Sì e oggi ti spiegheremo come con il gamification marketing!

Il concetto di gamification marketing può essere riassunto in un’unica frase:

Incorporare elementi di divertimento e competizione nella propria strategia di marketing.

La gamification in sé stata inventata nel 2010 da James Schell e consiste nell’incorporare elementi ludici in contesti che di norma non li prevedono.

Un gioco per adulti in pratica che ti colpisce proprio perché presente in ambienti considerati seri come le imprese.
Importata in una solida strategia di marketing e comunicazione la gamification si è dimostrata proficua per l’acquisizione di nuovi clienti e la fidelizzazione di quelli già esistenti.
Il gioco nel marketing

Secondo vari report l’interazione con il cliente diventerà ciò che alla lunga fa la differenza tra un brand e un altro.

Oggi, dove le persone sono bombardate di informazioni imposte dalla tv, dalla pubblicità di Youtube e dall’adv sui social, catturare l’attenzione è l’obiettivo numero uno per i brand.

Nonostante vengano create ogni giorno strategie di comunicazione elaborate è riscontrato statisticamente che la semplicità paga e cosa c’è di più semplice di un gioco?

Quando giochiamo la nostra attenzione sale e le difese calano, questo permette al messaggio pubblicitario di essere assorbito e ricordato facilmente.

Un altro elemento importante da considerare è la ricompensa finale, che si tratti di uno sconto sul prodotto o di un semplice gadget l’utente la vive come una promessa e si impegna per ottenerla.

L’obiettivo della gamification è senza dubbio l’engagment. Il gioco spinge le persone ad interagire con il brand che, a sua volta, raccoglie i dati che gli utenti mettono a disposizione della piattaforma. Questi dati sono fondamentali per conoscere il proprio pubblico e per le campagne future.

Gli elementi fondamentali da tenere in considerazione quando si crea una campagna di gamification marketing sono:

- Semplicità: gli utenti non giocheranno mai se giudicano complicata l’interfaccia utente o le modalità di partecipazione. Keep it simple!
- Storytelling: il modo in cui racconti il gioco, il perché l’utente ci dovrebbe giocare ecc. sono tutti elementi dello storytelling della gamification. Senza una storia o dei valori da condividere è difficile che la strategia frutti al massimo.
- Tono di voce e creatività: entrambi non vanno improvvisati ma plasmati sulle buyer persona dell’azienda.

Esempi di gamification:

POKEMON GO

Pokémon Go è uno degli esempi più eclatanti di gamification degli ultimi 3 anni. Nato nel 2016, ha coinvolto migliaia di persone in tutto il mondo riaccendendo l’interesse per il brand Pokémon.

Il gioco è diventato così popolare grazie al legame con il territorio sperimentato dagli utenti in modo interattivo. Parte della gamification consisteva infatti nel catturare i pokemon presenti in vari punti del mondo reale: ristoranti, parchi, spiagge, tutto era diventato improvvisamente un grande campo da gioco.

NIKE NTC APP

L’app creata da Nike è una delle più scaricate al mondo.
In questo caso si tratta di gamification in senso lato perché Nike ha creato un’app di allenamento con dei programmi fitness che gli utenti possono seguire, segnando i propri progressi e ottenendo premi virtuali.

Il celebre motto del brand “Just do it” sprona gli utenti a dare il meglio di sé e a competere con se stessi. In questo modo non solo Nike fidelizza i suoi clienti ma ottiene informazioni importanti sulle prestazioni degli stessi utili per aggiustare la propria strategia marketing in modo più preciso.

IL VIDEOGAME DI BURBERRY

La famosa maison di moda Burberry ha lanciato di recente il videogioco online B Bounce. L’utente con il suo avatar a forma di cervo deve cercare di raggiungere la luna. L’avatar indossa una delle nuove puffer jacket del brand, personalizzabile dall’utente.

I premi per chi eccelle sono sia virtuali che tangibili, addirittura il primo premio è una vera giacca di Burberry. La gamification nella Moda è un campo ancora poco esplorato ma assolutamente redditizio perché permette una fidelizzazione dell’utente altissima difficilmente ottenibile con altri strumenti di marketing.

Conclusione

Il gamification marketing è solo la punta dell’iceberg di una buona strategia di comunicazione nel 2019. Avere un sito web ottimizzato ed essere presenti su Google e i social media correttamente è imprescindibile per un’azienda.

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