Generare le parole chiave. Seo step by step a cura di Libero Fusi

Giu 7th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Come premesso nel precedente articolo (step), le parole-chiave corte sicuramente hanno il vantaggio di avere maggiori volumi di pubblico, ma anche maggiore concorrenza : quindi sarà molto difficile raggiungere buone posizioni in queste SERP (pagine dei risultati di ricerca).

E’ possibile generare un elenco di parole chiave, con lunghezza lmedia o più estesa, per
poi scegliere attentamente quelle più adatte al proprio settore e al proprio obiettivo.

Per generare questo elenco di keywords, si può usare il Google Keyword Planner Tool
che riporta inoltre i volumi di ricerca mensili ed anche la distribuzione stagionale.

Un altro servizio di Google molto utile per la ricerca di parole chiave è Google Trends
che mostra quali sono le keywords del momento, la loro distribuzione geografica,
ma soprattutto la crescita o la decrescita di interesse nel corso dei precedenti mesi o
anni.

Ovviamente essendo strumenti pubblici, sono a disposizione di tutti e tutti ne possono trarre beneficio.

E’ possibile avere un reale vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti se si riesce a selezionare le keywords, oltre che su fonti pubbliche, anche su fonti non-pubbliche o comunque più variegate, spruzzando il tutto con un po’ di sano buon senso, intuito e lungimiranza imprenditoriale.

Su che base si sceglie una keyword piuttosto di un’altra?

I criteri sono normalmente i seguenti:
• Volume di ricerca mensile. Il volume è importante , ma va incrociato con i dati di competitività della keyword.
• Competitività: è una informazione correlata al numero di risultati in SERP per la keyword, ma non solo. Dipende anche dalla autorevolezza dei competitor che si spartiscono le prime posizioni. E’ possibile analizzare manualmente i primi risultati, studiandone le metriche come “età del dominio”, “autorevolezza” e “trust”. Si possono poi valutare i contenuti degli articoli nelle prime posizioni, per capire se è possibile scrivere un testo più informativo e notevolmente migliore di ogni altro concorrente.
• Rilevanza: a prescindere dal volume di ricerca e dalla competitività, occorre analizzare i contenuti dei concorrenti. Si possono inserire nell’articolo determinate parole chiave che sembrano particolarmente rilevanti o a tema con l’argomento trattato.

Certo che se si ha in mente di piazzare nelle prime posizioni keyword generiche ed impersonali contenenti ad esempio le parole “online”, oppure “facebook”, cosi come “sito web”, sappi che sarà molto ma molto dura.

Per informazioni o dettagli contattami:
Libero Norberto Fusi
Titolare 4tmarketing - Seo Automatico
Vice Presidente ClubMC
libero.fusi@4tmarketing.com
Cell: 3473217653

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