Gomitoli di lana sparsi ovunque a Bra

Set 2nd, 2019 | Di Redazione | Categoria: Marketing In Progress


A stuzzicare e incuriosire i braidesi c’è chi ci è riuscito. In modo semplice, ma assai originale. Per qualche giorno a Bra, in provincia di Cuneo, sono comparsi misteriosi gomitoli di lana.

Presa in giro o eccezionale azione di guerrilla marketing?

Sì, gomitoli di lana. Si trovano un po’ ovunque, per esempio appesi ai pilastri di via Principi. Semplicemente appesi, lì. Soli, abbandonati, apparentemente senza un perchè. Oppure solo appoggiati su vetrinette pubblicitarie appese al muro e illuminate anche la notte. Così il gomitolo risalta. Parla di sé.

A volte sono anche in coppia, due gomitoli appesi in alto a un cartello stradale. Oppure penzolanti su un cavo teso in aria tra due palazzi. Oppure su una panchina. Posato e basta.

Per qualche giorno i braidesi si sono posti mille domande. Si è persino riunito il direttivo dell’associazione “Ci facciamo solo gli affari degli altri”, ma dalle “indagini” nessun indizio è emerso. Neanche le comari più linguacciute, con appostamenti notturni, ne sono venute a capo.

Però, a poco, a poco, i gomitoli cominciavano a sparire. Ed ecco che l’autore del “misfatto” si è svelato. Si chiama Enrico Sunda, è un dipanatore di pensieri. Infatti, è il papà della pagina “GomitoliDiPensieri” che su Facebook colleziona aforismi di autori noti, che integra anche con i suoi. Ama giocare con pensieri e riflessioni.

“Enrico, confessa! Sei tu che spargi i gomitoli di lana a Bra. Non ti basta raccoglierli nella tua pagina facebook “GomitoliDiPensieri”? Perchè lo fai?”

“Per creare curiosità e aspettativa per l’uscita del mio libro che si intitola appunto: “Gomitoli di pensieri”.

“Bella trovata. I braidesi come hanno reagito?”

“Molto bene, in linea con quanto speravo. Anzi, l’idea ha innescato sviluppi che non avevo previsto. Si sono diffuse leggende…”.

“Ma sui gomitoli non c’era nulla che portasse a te?”

“No, il fatto che non ci fosse nessun riferimento dava adito alle più svariate interpretazioni e congetture. Comunque, arrivato a piazzarne più di 50, diventava dispendiosa la faccenda. Così cominciai a ricavarne due, da un solo gomitolo. Su fogli accartocciati avvolgevo la lana per consumarne meno. Forse da ciò nacque la leggenda, che il messaggio fosse nei fogli e che forse, nei gomitoli, ci fossero pagine del mio libro”.

“Quindi qualcuno sospettava che si trattasse di te”

“Volevo essere io a svelare il mistero. Al momento opportuno. Invece, i miei piani sono falliti: perchè c’è stata una fuga di notizie. I gomitoli creavano molta curiosità e con una ricerca su Internet è bastato inserire la parola chiave “gomitoli” e, con altri spunti, è saltata fuori la copertina del mio libro “Gomitoli di pensieri”, che era già in vendita su Amazon”.

“Ma i gomitoli li ritrovavi al posto loro il giorno dopo?”

“No, sparivano immediatamente. Forse qualche ragazzo li prendeva per farsi confezionare una sciarpa o un paio di calze dalla nonna. Chissà!”

“Ora presenterai il tuo libro con metodo più classico o lo urlerai al mondo?”

“Sto organizzando. Vi farò sapere. Intanto, divulgherò la notizia del libro su due pagine Facebook di cui sono amministratore: una: “GomitoliDiPensieri” in cui ho già pubblicato alcuni miei pensieri, con 34.000 iscritti; e l’altra sempre sull’argomento aforismi, che ha ben 830.000 “Mi piace”.

“Insieme allo specchio, rifletto”: cito una frase del tuo libro per chiederti quando, insieme allo specchio rifletti, come ti vedi?”

“E prendendo spunto dal maestro di aforismi Oscar Wilde, autore del celebre “Ritratto di Dorian Gray”, anch’io ho un ritratto disegnato dall’amico Giò Botta, e nella speranza che invecchi al posto mio, allo specchio tendo a riflettermi sempre giovane”.

“Cosa ti di piace di più tra stupire e fare riflettere?”

“Senza dubbio stupire, anche se riflettere e fare riflettere mi dà delle gran belle soddisfazioni”.

Related posts:

  1. La violenza può aspettarti ovunque