GreenPeace dichiara guerra a Dove contro il disboscamento dovuto alla raccolta di olio di palma

Dic 6th, 2019 | Di Redazione | Categoria: Marketing In Progress

Ancora una volta è GreenPeace a fare scuola. In questa campagna dichiara espressamente guerra a Dove prendendo di mira un suo spot dedicato alla cura della vera bellezza.

Entra allora in gioco il meccanismo della parodia. Lo spot, montato sulla base del precedente, diventa l’alter ego del video di Dove, una sorta di Dottor Jekyll e Mr. Hyde del no-profit. Il montaggio, la musica, il numero di attori coincidono ma i messaggi sono opposti. Se da un lato l’azienda per l’igiene personale punta tutto sulla bellezza naturale conferita dai suoi prodotti, l’ONG mondiale identifica il brand come unico colpevole del disboscamento delle foreste dovuto alla raccolta dell’olio di palma, ingrediente base di ogni prodotto Dove. Il messaggio è forte, chiaro e diretto, tre delle parole chiavi per garantirne il successo

È, quindi, il marketing non convenzionale in progress la nuova tecnica da utilizzare per fare centro con le proprie campagne

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