I giovanissimi leggono ancora: il fenomeno BookTok

Affermare che le nuove generazioni abbiano riscoperto il piacere della lettura su un social come TikTok può suonare anacronistico, è vero. Soprattutto considerando la diminuzione della soglia minima di attenzione degli utenti e il progressivo allontanamento dei giovani dal mondo della lettura. Ma la nascita dei BookTokers e del fenomeno BookTok ha completamente ribaltato il concetto di lettura tra i giovanissimi. (qui se siete curiosi!)

Vediamo insieme come.

Editoria online

Il rapporto tra il mondo di internet e l’editoria è per certi versi molto complesso, facciamo un recap!

In un primo momento abbiamo notato un’apertura dell’editoria al mondo digital: questo ha portato centinaia di creators a improvvisarsi scrittori e, in alcuni casi, alla nascita di nuovi lettori spinti dall’interesse per il creator di riferimento e al suo nuovo libro.

Tuttavia, dopo l’iniziale sodalizio tra creators ed editoria, quest’ultima ha dovuto fare i conti con una realtà dei fatti ben diversa. Non si legge un libro soltanto perché interessati all’autore, ma è importante porre l’attenzione su tutto il contesto critico/emotivo che la lettura fa nascere: interesse per la storia, stile di scrittura, sentimenti e consapevolezze che nascono leggendo, ecc.

I BookToker

Sappiamo bene che la narrazione genuina e spontanea di un prodotto è il miglior modo per veicolare le emozioni che fa nascere, e i giovanissimi, i ragazzi della Gen Z, vogliono proprio questo: emozioni. Dove trovarne di autentiche se non su TikTok? Il social perfetto per esprimere le proprie emozioni ed essere davvero sé stessi.

I protagonisti del fenomento BookTok, i BookToker hanno quindi questa duplice valenza:

  • da una parte esaltano la loro reale sensibilità
  • dall’altro, proprio grazie a questi contenuti veri, sono il migliore esempio di influencer marketing

Grazie a questa nuova categoria di utenti, la lettura di un libro, un processo lento, da assimilare e intimo, viene condensato in una perfetta sintesi di pochi secondi, un video TikTok!

E allora spazio a:

  • recensioni in pochi attimi
  • racconti di esperienze di lettura
  • coloratissime copertine o reinterpretazione dei personaggi
  • o, perché no, anche qualche lacrima per sottolineare la componente emotiva del racconto

Ma si ferma tutto a TikTok? Certo che no, anzi, questo fenomeno virale ha mostrato di essere in grado di muovere le vendite di libri e anche in modo consistente. Alcuni esempi?  “The Song of Achilles” di Madeline Miller o molti titoli della scrittrice Colleen Hoover, ormai diventata un’icona per tutto ciò che riguarda l’editoria teen.

Ma da dove proviene la forza di questi contenuti? Abbiamo individuato due macro-aree:

1) La forza della community

Non c’è niente di più gratificante per un creator che creare una community attiva che si scambi e accetti pareri che faccia critiche costruttive e che condivida il contenuto con la propria cerchia di conoscenze.

2) Il nobile intento

Chi produce questi contenuti è consapevole di portare valore alla piattaforma contaminando gli altri utenti con la propria esperienza di lettura. Ma anche di diffondere “cultura” (con le dovute accortezze) in un social dove, dai, lo sappiamo, la frivolezza è sempre dietro l’angolo.

Quali creator tenere d’occhio quando si parla di BookTok? Per l’Italia ecco 3 nomi interessanti: @gabsisreading, @aasfreeastheocean e @magsbook.

Per ora il mondo dell’editoria italiana è ancora un po’ timido nei confronti di questo nuovo trend! È il momento di armarsi di coraggio e buttarsi.

Contatti

Address

Via Andrea Costa 7, Milano, 20131 Milano IT

Phone

Phone: +39 02.2610052

Email

redazione@marketingjournal.it