I più poveri potrebbero metterci dieci anni a rialzarsi dalla crisi

Gen 30th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Ricerche e Statistiche


La pandemia ha aumentato le diseguaglianze: “La profonda divisione tra ricchi e indigenti si sta rivelando mortale come il virus”

Si salvi chi può. E chi ha potuto effettivamente si è salvato, dalla pandemia, anzi ci ha addirittura guadagnato. Le mille persone più ricche del pianeta hanno recuperato le perdite causate dall’emergenza sanitaria ed economica mondiale entro nove mesi.

Per i più poveri però potrebbe volerci oltre un decennio per rialzarsi della crisi. Lo rivela “The Inequality Virus”, un rapporto presentato dalla confederazione internazionale di organizzazioni no-profit Oxfam alla vigilia del World Economic Forum di Davos, in Svizzera, al via in versione virtuale.

LE CONSEGUENZE DELLA CRISI

Secondo il rapporto pubblicato da Oxfam, i dieci uomini più ricchi del mondo hanno visto il loro patrimonio complessivo aumentare di mezzo trilione di dollari dall’inizio della pandemia, una cifra più che sufficiente a pagare un vaccino a tutti.

Allo stesso tempo però, il coronavirus ha scatenato la peggiore crisi occupazionale degli ultimi 90 anni. La recessione ha colpito in particolar modo le donne e le minoranze etniche, categorie che hanno maggiori probabilità di soffrire la fame e di rimanere escluse dal trattamento sanitario.
“DISUGUAGLIANZA MORTALE COME IL VIRUS”

Quando la pandemia ha cominciato a diffondersi, i mercati azionari globali sono crollati per via delle restrizioni introdotte dai governi, ma si sono rialzati dopo le misure di stimolo fiscale e monetario. “La profonda divisione tra ricchi e poveri si sta rivelando mortale come il virus”, ha commentato Gabriela Bucher, direttore esecutivo di Oxfam.

“Le economie stanno incanalando la ricchezza verso un’elite che sta beneficiando della pandemia, mentre quelli in prima linea contro il virus, come i commessi dei negozi, gli operatori sanitari e i commercianti, stanno lottando per pagare le bollette e apparecchiare la tavola”.

PREOCCUPAZIONE PER I VACCINI

E c’è già preoccupazione per la distribuzione dei vaccini. Il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità Tedros Adhanom ha affermato che il mondo è sull’orlo di un “catastrofico fallimento morale” per il modo in cui i paesi più ricchi si sono assicurate la maggior parte delle scorte disponibili.

Secondo Bucher, i governi dovrebbero garantire a tutti l’accesso al siero e sostegno finanziario a chi ha perso il lavoro. Il direttore esecutivo di Oxfam ha inoltre sottolineato l’importanza di fare investimenti a lungo termine nei settori pubblici e in quelli sostenibili.

LA PROPOSTA DI OXFAM

Per redigere il rapporto, Oxfam si è basata su diverse fonti di dati, raccogliendo le informazioni sulle persone più ricche del mondo dalla lista dei miliardari stilata da Forbes e utilizzando le indicazioni della Banca Mondiale per modellare l’impatto della disuguaglianza nel contesto globale.

L’ente benefico ha anche avanzato una proposta: “Una tassa temporanea sui profitti in eccesso realizzati dalle 32 società che hanno guadagnato di più durante la pandemia potrebbe fornire indennità di disoccupazione a tutti coloro che hanno perso il lavoro e un sostegno finanziario per le famiglie a basso reddito”.

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