Il costosissimo “caviale di limone” australiano

Ott 27th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Luxury


A forma più simile a un peperoncino jalapeno che a un agrume, il caviale di limone produce piccole perle simili a caviale che esplodono di sapore quando le si morde.

Originario delle foreste pluviali subtropicali della pianura dell’Australia costiera, il Citrus australasica (anche chiamato in inglese finger lime) è diventato uno degli ingredienti più ricercati dai ristoranti stellati in tutto il mondo.

Non tanto per un sapore radicalmente diverso rispetto ai normali lime o limoni – in effetti il loro sapore è descritto come una combinazione dei due – ma è la consistenza della loro polpa che fa davvero la differenza.

Questi piccoli agrumi infatti contengono “perle” simili a caviale che possono essere utilizzate per guarnire piatti eleganti, assicurando un’esplosione di sapore acido quando li si morde. Da qui il soprannome di “caviale di agrumi”, e il prezzo folle che ne deriva.

Nell’ultimo decennio, la domanda di questo frutto è diventata così elevata che sono sorte piantagioni in luoghi come la Francia o la California, ma nonostante questo l’agrume è considerato raro ed è attualmente venduto sul mercato aperto tra i 200 e i 300 dollari al chilo.

Il prezzo elevato dipende dalla bassa resa delle piantagioni di questa varietà di lime, poiché gli alberi richiedono molta attenzione e molti dei frutti che producono non sono adatti alla vendita.

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