Il duello Vax-NoVax ha dominato i tv talk 2021

Gen 5th, 2022 | Di Redazione | Categoria: Televisione


Sì vax, no vax, free vax. Il ‘duello’ senza esclusione di colpi fra i sostenitori del vaccino anti Covid e i suoi detrattori, fra coloro che auspicano la libertà di scelta e chi propende per l’obbligo vaccinale, è stato decisamente il ‘re’ incontrastato del piccolo schermo nel 2021.

Secondo Adnkronos, il dibattito ha tenuto banco per tutto l’anno regalando agli spettatori momenti di informazione, di divulgazione ma anche di scontro e in qualche caso di forte tensione, che hanno avuto in qualche caso strascichi pesanti e si sono portati dietro polemiche sui social e talvolta persino in Parlamento.

Uno dei primi talk show a mettere a confronto scienziati sostenitori del vaccino e medici ‘di trincea’ critici sulla sua efficacia è stato ‘Non è l’Arena’ di Massimo Giletti che, il 27 ottobre 2020, ospitò il dottor Mariano Amici sul tema dei vaccini.

Nel corso della puntata, il medico di Ardea avanzò forti dubbi sui sieri anti Covid e sull’intera gestione dell’emergenza, mettendo in discussione alcuni dati dell’Istituto superiore di sanità sui morti da Covid-19 e mostrando una serie di test effettuati sui kiwi, alcuni dei quali, secondo la tesi del sanitario, davano esito di positività al Covid e mostravano dunque, a suo dire, l’inefficacia dei tamponi.

Le sue posizioni finirono per provocare la reazione del conduttore Massimo Giletti: ne nacque un clamoroso scontro, e un duro sfogo del conduttore che tenne banco sui giornali per diversi giorni.

Da quel momento, molti talk show hanno cominciato ad ospitare sempre più voci ‘alternative’, mettendo a confronto virologi favorevoli al vaccino ormai noti al pubblico televisivo -tra i quali Matteo Bassetti, Massimo Galli, Andrea Crisanti, Antonella Viola, Fabrizio Pregliasco, solo per citarne alcuni- con volti meno noti, tra cui Massimo Citro, Claudio Giorlandino, lo stesso Mariano Amici, Francesco Broccolo, e altri, che portavano avanti posizioni maggiormente critiche sulle politiche sanitarie adottate dal governo e dal comitato scientifico.

Praticamente nessun talk show di informazione, da ‘L’Aria che tira’ di Myrta Merlino a ‘Piazzapulita’ di Corrado Formigli, da ‘Fuori dal Coro’ di Mario Giordano a ‘Dritto e Rovescio’ di Paolo Del Debbio, da ‘diMartedì’ di Giovanni Floris a ‘Porta a Porta’ di Bruno Vespa, fino a ‘Cartabianca’ di Bianca Berlinguer, si è sottratto all’appassionante -ma anche divisivo- dibattito tra ‘sì vax’ e ‘no vax’.

Nel panorama dei media, c’è però anche chi ha scelto di non seguire questa linea. Il direttore del tg di La7 Enrico Mentana, con un post che ha fatto discutere il mondo dell’informazione, ha espressamente dichiarato la sua volontà di non ospitare i ‘no vax’ nei suoi tg. “Mi onoro di non avere mai ospitato nei tg che dirigo nessun esponente dei no vax”, ha sostenuto Mentana senza mezzi termini.

“A chi mi dice che così impongo una dittatura informativa, rispondo che adotto la stessa linea rispetto ai negazionisti dell’Olocausto, ai cospirazionisti dell’11 settembre, ai terrapiattisti, a chi non crede all sbarco sulla luna”. Una posizione seguita anche dal direttore del tg1 Monica Maggioni.

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