Il futuro degli eventi, secondo me

Amo gli eventi sin da piccolo perchè sono appuntamenti straordinari, eccezionali, professionali, creativi, eclettici, divertenti, coinvolgenti, interattivi e soprattutto relazionali.

Mi occupo di eventi aziendali, pubblici, privati eco-sostenibili tradizionali e non convenzionali, in qualità di ideatore, organizzatore, gestore e fornitore di servizi.

Ma sono follemente e naturalmente attratto dalle manifestazioni, iniziative ed azioni unconventional, non tradizionali, in particolare da quelle in modalità #UAUcommunication che e’ la ‘ ultimate’ comunicazione ( la piu’ avanzata), progressiva, live, diretta, bidirezionale, attraente, stupefacente, divertente, contestuale, coinvolgente, emozionante, interattiva, esperienziale, creativa, virale, immersiva, memorabile, innovativa, alternativa, on the road, cost effective, e soprattutto Green, che, grazie alle tecniche non convenzionali, applica il brand-storming e favorisce l’aumento della brand awareness, della brand reputation e della brand fidelity, costruisce meglio la brand identity, utilizzando efficienti approcci relazionali, tailor-made e glocal che si basano sullo studio “dal basso” della psicologia del target ( partner nella accezione postmoderna), delle leve razionali ed emozionali e dello spazio-ambiente in cui si muove.

E’ la comunicazione innovativa, che rende possibile e praticabile quanto sopra solo in modalità “live”, olistica ed inusuale, alternativa e fuori dai canoni, decisamente gradevole ed efficace, altamente notiziabile sui media tradizionali, con un elevato coefficiente di condivisione e diffusione su social media, che lascia un ricordo indelebile, che stupisce e meraviglia, che attrae e non fa scappare (con lo zapping) l’audience, che diverte e non annoia, che piace e non dispiace, che fa spettacolo Il marketing e la comunicazione aziendale cambiano rotta e vanno sulla strada…on the road
La strada, come teatro della marca,  è l’ultima frontiera del Marketing 3.0
Lo spettacolo della “live” pubblicità va in scena on the raod.

‘Bombardati’ come siamo da 3456 messaggi promo-pubblicitari al giorno dai mass media classici: tv – radio- giornali – affissionistica outdoor, per non parlare dei social media, il cervello di ognuno di noi è andato in tilt ed ha fatto crack, diventando completamente refrattario ad ogni genere di richiamo o consiglio per la spesa tradizionale


E’ dunque ovvio che si debbano aprire nuove strade da percorrere per attrarre, creare attenzione e consenso da parte degli interlocutori finali delle aziende del largo consumo B2C e spesso anche B2B
Le vie della comunicazione e del marketing, come quelle del Signore, sono infinite ( creatività docet) e giorno dopo giorno si assiste al proliferare esponenziale di altrettante declinazioni e modelli di marketing/comunicazione aziendale

I nuovi paradigmi della comunicazione del marketing e delle promozioni postmoderne oggi sono:
event, guerrilla, ambient, street, action, buzz, green, tribal, viral, grass-root, black, stealth e ovviamente UAUcommunication
Il nuovo imperativo categorico è l’interazione: brand e consumatore a contatto diretto, dal vivo, non solo per conoscersi meglio a vicenda, ma soprattutto per attivare relazioni biunivoche e proattive, creare affinità e consenso e generare passaparola.


La trasformazione fondamentale segna il passaggio epocale dall’Advertising all’Advertainment, dalla analisi del customer behaviour alla comprensione della customer mind , dalla < customer experience > alla < human experience > , < da monologo a dialogo>, < dalla generalizzazione alla personalizzazione>, < dalla conversazione alla collaborazione tra impresa e cliente/consumatore >, < dalla azione alla interazione>, .

Diceva infatti Confucio: “Dimmi e dimenticherò”, “ Mostrami e forse ricorderò” , “Coinvolgimi e comprenderò”.

Ma nonostante questa mia innata propensione agli eventi, anche a quelli non convenzionali, mi rendo conto dei continui cambiamnenti in atto nelle personas, nella società e nei vari mercati.

Dunque appare più che necessaria una ridefinizione dell’evento: tempo, spazio, contenuti, etica ed estetica se desideriamo entrare nella Comunicazione del futuro

Quasi come un ossimoro l’evento e’ l’immateriale ( sogno – virtuale etcc ) concretissimo ( reale vitale vivo live etcc), è osmosi di stile e competenza. Le sue peculiarita’ e le sue valenze devono essere un dribbling ai luoghi comuni

Immersione, condivisione, partecipazione all’evento immersivo, cioe’ porta  ogni partecipante nella dimensione narrativa, quasi di una fiaba/favola

Gli eventi saranno sempre più bleisure: ossia eventi di business ed al tempo stesso di leisure /tempo libero)

E cosi gli eventi (quelli di MICE in particolar modo) secondo me ….

saranno’ in forma e tempo ridotto per venire incontro alle vostre (limitate) capacita’ di sopportazione ( a causa della noia) e ristrette facolta’ di concentrazione ( calo naturale di attenzione)

Infatti la Comunicazione piu efficace e’ quella breve, laconica.
Dunque saro’ sintetico, parlero’ in acrilico

La Comunicazione e’ alla base di ogni individuo, di ogni impresa,ma chi ne e’ all’altezza ?

di Danilo Arlenghi

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