Il Marketing della seconda vita del rasoio del nonno

Giu 17th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B


In questo tempo di Coronavirus, le persone in fila per fare la spesa indossano tutte una mascherina di protezione.

Mi sono così ricordato della trovata geniale di Mr. King Camp Gillette quando in tempi di minaccia di guerra chimica rifornì l’esercito americano con 3,5 milioni di rasoi di sicurezza corredati dalle relative lamette.

In presenza della barba (che in quel periodo rappresentava uno standard nell’esercito di inizio ‘900) la maschera anti-gas non avrebbe potuto aderire al volto, proteggendo il soldato dall’aria contaminata.

In quegli anni i militari, ma gli uomini in generale, esitavano prima di farsi la barba perché il rasoio a mano libera (chiamato simpaticamente tagliagola) era riservato al barbiere, e il taglio della barba in prima persona era un’operazione complicata e non priva di rischi.

Il rasoio di Gillette consentiva invece una rasatura perfetta, senza il pericolodi tagliarsi.

Questa fornitura fu il primo grande successo di Gillette che assicurò il futuro dell’azienda per tutti gli anni a venire.

Si racconta anche che l’esigenza della rasatura serviva ad evitare la proliferazione dei pidocchi.

Comunque gli storici concordano sul fatto che le malattie dovute ai germi patogeni (scarsa igiene personale, pidocchi, latrine sporche…) abbiano ucciso, tra la guerra civile americana e la prima guerra mondiale, molti più soldati dei caduti in battaglia.

Il genio di Gillette non si fermò con la fornitura all’esercito. Cominciò a vendere sottocosto, anzi a consegnare gratuitamente rasoi ai clienti delle banche, “shave and save” era il suo motto.

Un rasoio per funzionare aveva bisogno delle lamette e proprio sulla vendita di queste scaturiva il vero guadagno.

Questa strategia di marketing, regalare o vendere a prezzi stracciati un articolo che per funzionare necessita di un altro prodotto, oggi è diffusissima (la stampante te la regalo, o quasi, poi ti vendo le cartucce)

“The Best a Man Can Get” rimane il pay off della Gillette da oltre 30 anni, anche se il mercato della rasatura si espande sempre più verso la depilazione (sia nel segmento femminile che maschile).

I rasoi della Gillette, che domina da sempre il mercato globale della rasatura, si sono via via evoluti e le vecchie lamette sono state sostituite da cartucce con più lame. Oggi praticamente all’uscita di cassa dei supermercati trovi solo rasoi e cartucce di ricambio Gillette.

Ma, si sa il marketing è guerra, e come da sempre imperversa il vintage marketing, il marketing della nostalgia, infatti qualcuno sta recuperando il rasoio del nonno riproponendo una rasatura con le vecchie lamette di sicurezza, ritenute più ecologiche (perché senza plastica), molto più economiche e meno irritanti dei multilama.

Io aggiungerei anche molto più cool perché stravaganti rispetto al prodotto massificato.

Si tratta ovviamente di una nicchia ma una nicchia che cresce del 50% l’anno è una nicchia di tutto rispetto.

La vita del rasoio classico inizia così nuovamente dopo 150 anni dalla sua invenzione.

Rovistate nei cassetti delle cose andate. Magari ci trovate il rasoio del nonno. Le lamette, dalla misura standardizzata, si comprano oggi on line a prezzi incredibilmente bassi.

scritto da Vincenzo Freni
www.freniricerchedimarketing.com
email: frenimkt@frenimkt.com

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