Il moderatore di eventi, un mestiere non facile - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli

Mag 8th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione


L’organizzazione di convegni, congressi, seminari, tavole rotonde, dibattiti - in presenza o via computer - fa parte del mestiere delle relazioni pubbliche. E, in ognuna di queste occasioni, di qualunque cosa si parli, si pone il problema della scelta del moderatore, ossia di colui che deve coordinare i lavori.

Si tratta di una figura fondamentale, in quanto fa da punto di riferimento durante tutto lo svolgimento dell’evento.

I suoi compiti sono innumerevoli: dà (e toglie) la parola ai partecipanti, ai relatori e talvolta al pubblico, introduce i vari interventi, mette in luce i legami tra le relazioni, vivacizza il dibattito ponendo a sua volta delle domande (ma mai in maniera invadente), illumina eventuali zone d’ombra cogliendo al volo le esigenze del pubblico e facendosene interprete, commenta e tiene le fila della discussione, si preoccupa del rispetto dei tempi e del fatto che l’agenda dei lavori sia rispettata nella sua tempistica (segno, quest’ultimo, di grande professionalità, troppo spesso trascurato).

Infine, deve essere sempre pronto a gestire imprevisti di ogni tipo: inconvenienti tecnici ma anche problemi relativi alla dinamica dell’incontro, in cui possono ingenerarsi discussioni troppo accese o abbandoni polemici della sala.

Fare il moderatore, quindi, è un lavoro assai complesso, per il quale occorrono capacità specifiche.
Spesso si ricorre per questo compito a un giornalista, dal nome più o meno noto, anche come elemento di richiamo.

Ma non sempre queste credenziali sono sufficienti. La professione giornalistica, infatti, presenta solo pochi punti in comune con quella del moderatore. Sono due mestieri diversi.

Naturalmente, professionisti competenti, versatili e mentalmente agili come sono in generale i giornalisti, possono saper fare, anche molto bene, entrambe le cose.

Ma da parte di chi organizza è bene sincerarsene sempre anticipatamente: è meglio un moderatore bravo dal nome non conosciuto che una prestigiosa firma che non offre le dovute garanzie e competenze

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Giorgio Vizioli
Comunicatore e Giornalista, dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano (www.studiovizioli.it), ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019” del GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia
Membro del Comitato Direttivo del ClubMC
giorgio.vizioli@studiovizioli.it
www.studiovizioli.it

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