Inconfondibile, inimitabile, ma sai come si chiama

Mar 2nd, 2021 | Di Redazione | Categoria: Aziende, CATEGORIA B, Marketing


Pochi oggetti sono iconici quanto questo, in ogni parte del Mondo viene riconosciuto come il “coltellino dell’armata svizzera”, anche il logo è famosissimo, ma nessuno conosce il suo vero nome e i pochi che lo sanno, ne sbagliano la pronuncia.

La storia del Victorinox (l’accento andrebbe sulla X) è veramente interessante, l’azienda nasce in Svizzera nel 1884, come semplice laboratorio per la produzione di coltelli e ha rischiato due volte la chiusura.

La prima grande svolta avviene agli inizi del 1900, quando il Governo elvetico emana un bando per la fornitura di un nuovo coltello all’Esercito.

L’azienda, che all’epoca portava il nome del fondatore Karl Elsener, era già da diversi anni fornitore di coltelli per l’esercito, ma lo Stato Maggiore voleva qualcosa di diverso, di innovativo e rivoluzionario.

Elsener impiegò 5 anni, mise a rischio l’intero patrimonio e andò seriamente vicino al fallimento, per sviluppare la sua idea di coltello multiuso, ma quello che presentò nel 1909 era qualcosa che non si era mai visto prima.

Il nuovo coltello dell’Armata Svizzera raggiunse rapidamente una fama enorme ed Elsener, che aveva già dovuto ideare un logo, per difendersi dalle contraffazioni, decise di rinominare l’Azienda Victoria (nome della madre).

L’attuale nome arriva solo 4 anni più tardi, quando viene perfezionata la produzione industriale dell’acciaio inossidabile ed è appunto l’unione delle parole Victoria e Inox.

Agli inizi del 2000 arriva la seconda grave crisi e la causa non fu la globalizzazione, la concorrenza cinese o lo shopping online, come qualcuno potrebbe pensare.

L’inizio della crisi ha una data precisa, 11/09/2001, il giorno dell’attacco alle Torri Gemelle.

Dopo quel tragico fatto, improvvisamente, il loro prodotto non era più visto come una “cassetta degli attrezzi tascabile”, ma come un’arma e le vendite precipitarono in pochi mesi del 30%.

Ciò che salvò l’azienda fu il Brand, perché quel marchio e quel nome sconosciuto, che nessuno sa pronunciare, sono in tutto il mondo sinonimo di qualità.

Victorinox ha iniziato così la produzione di altri oggetti, una linea di abbigliamento, una di orologi e altro ancora.

È stato un modo un po’ traumatico di scoprire quanto sia rischioso basare le proprie fortune su un unico mercato ed un unico prodotto, ma l’azienda ha reagito alla grande.

Ad oggi ogni singolo coltello, prodotto dall’azienda, è stato interamente realizzato e assemblato in Svizzera.

Segno che quando un brand trasmette un alto valore aggiunto ai prodotti, non serve inseguire la produzione a basso costo in Cina.

È uno dei pochi oggetti conosciuto e riconosciuto ovunque, si chiama Victorinox, ma voi continuate pure a chiamarlo coltellino dell’armata svizzera.

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Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

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