Gli influencer entrano direttamente a far parte dello IAP dal 1 gennaio 2019

Dic 22nd, 2018 | Di Altri | Categoria: CATEGORIA B


Dal 28 novembre 2018 gli influencer, attraverso le loro società o le agenzie che li rappresentano, possono direttamente associarsi all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria. L’aumento degli investimenti nell’influencer marketing ha portato all’ingresso nel mercato pubblicitario online di nuovi soggetti, alcuni ignari o restii a seguire delle regole di correttezza, altri al contrario ben disposti a seguire una regolamentazione certa e autorevole.

A tutti l’Istituto si è rivolto sottolineando l’importanza dell’Autodisciplina per lo sviluppo del settore, con particolare riferimento alla salvaguardia della trasparenza – la riconoscibilità della natura commerciale della comunicazione -, e alla tutela della brand safety aziendale. A tale scopo lo IAP ha realizzato nel 2016 la “Digital Chart”, un documento che raccoglie le indicazioni affinché anche la comunicazione commerciale online rispetti il Codice di Autodisciplina.

Questo percorso ha condotto l’Istituto a voler coinvolgere direttamente gli influencer invitandoli ad associarsi allo IAP quali soci sostenitori. In questo modo gli influencer, oltre a beneficiare di tutti i vantaggi riservati agli associati (ad esempio accesso diretto al parere preventivo, tariffe agevolate per i servizi), avranno modo di migliorare la propria comunicazione in termini di trasparenza e correttezza nella comunicazione pubblicitaria.

Le prime due richieste di adesione da parte di importanti operatori del settore, già approvate dal Consiglio Direttivo dell’Istituto e operative dal 1° gennaio 2019, sono quelle di: TBS Crew, la società fondata e guidata da Chiara Ferragni che rappresenta la stessa imprenditrice digitale e gli influencer Valentina Ferragni, il glam artist Manuele Mameli, Marina Di Guardo e Francesca Ferragni, e Openinfluence, società di rilievo dell’influencer marketing.

A tal buon proposito la Ferragni ha dichiarato: ” Il dialogo con lo IAP è iniziato diversi mesi fa in maniera spontanea, dettato dalla nostra necessità di trovare un interlocutore che ci aiutasse nel seguire in modo coerente le regolamentazioni in tema di influencer marketing. Oggi il mercato sta cambiando ed è doveroso per noi e per tutti i nostri partner e i nostri follower seguire regole precise e strutturate.”.

Questo percorso virtuoso certamente avrà un seguito nella comune condivisione che il Codice di Autodisciplina e la Digital Chart rappresentino le best practices più efficaci per la tutela del consumatore e per lo sviluppo del mercato.

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