Info-Comunicazione? Com’è e Perchè - di Marina Martorana

Dic 8th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione


Il modo più veritiero per promuovere persone, cose, eventi, marchi, luoghi
racchiude in sé (anche) una pennellata culturale

Che esistano tanti tipi di comunicazione è arcinoto. Si parla però poco - e spesso non in modo esaustivo - di quella che si può definire info-comunicazione. Da non confondere con gli affluenti della pubblicità Progresso, promozioni ufficiali di Governo, Onlus e dintorni che richiedono specifiche regole di sobrietà.

No, l’info comunicazione viaggia su binari ben differenti e personalissimi, visto che il suo obiettivo è quello di valorizzare una realtà con la realtà.

Si fa leva quindi proprio sulla potenza del reale, sulla straordinaria energia dell’esistente che genera idee perlopiù innovative e sempre diverse, in relazione a un preciso obiettivo.

Per informare, diffondere, render noto, promuovere persone, marchi, cose, luoghi, eventi con un ben dosato cocktail di tecnica e creatività, condito talvolta da una spruzzatina culturale.

Come? Individuando e incrementando ogni potenzialità, oggettiva o soggettiva secondo i casi e, se occorre, entrambe. Nessuna fiction, qui è tutto vero.

Viene così a cadere pure quel gap, sempre più avvertito tra i consumatori evoluti che sono oramai tanti, di non lasciarsi irretire, di non credere, di non dare retta a quanto utilizzato per promuovere e, infine, aumentare gli incassi di aziende, società, Enti, personaggi.

Ovvio ma meglio precisarlo, l’ info-comunicazione non è la manna che scende dal cielo, può piacere o meno, tanto oppure poco. Di certo, nessuno la ritene ingannevole. Di solito proprio per questo motivo colpisce e conquista, si eleva sopra le altre. Anche perché, ahinoi, viviamo in un mondo intriso di fake news, trucchetti, manipolazioni e varie trovate per attirare l’attenzione dell’oceanico pubblico.

Ma qual è il modo più efficace per promuovere mediante l’info-comunicazione? E quali azioni incisive possono meglio identificare un brand, un nome, una linea, un luogo, un evento? Come acquisire nuovi clienti e fidelizzare gli attuali? Idem con i media, come interessarli per diffondere su più testate una tal iniziativa?

È fondamentale saper “fabbricare” una notizia, escogitare una novità su parametri reali appunto per risultare credibili, affidabili, concreti e dar risalto così alle esigenze di pubblicità dei committenti.

I quali, attuando – o facendo attuare - le elaborate tecniche professionali di visibilità e appeal evinte grazie all’info-comunicazione, si porranno ai consumatori con una veste innovativa, per espandersi sul mercato con la forza della loro stessa, rinnovata immagine.

Facciamo un esempio, giusto per illustrare le parole. Poniamo che in una località non turistica dell’entroterra tra Barletta, Andria e Trani ci sia una piccola trattoria che si chiama “Sapori genuini di Puglia” e ha pochi clienti. Infatti, rischia di chiudere.

Eppure la cucina risulta ottima, il cuoco non è stellato anche perché non noto nella panoramica ma prepara un menu tipico tra cui spiccano eccellenti orecchiette alle cime di rapa, friselle, sgagliozze.

Grande attenzione anche per le materie prime, tra cui l’olio extravergine che proviene da un vicino frantoio. Il proprietario, a causa dello scarso successo del ristorantino, non ha soldi da investire nel restyling per reclamizzare la sua attività.

Cosa suggerisce di fare l’info-comunicazione? In sintesi questo.
Considerando che in Puglia si mangia benissimo più o meno ovunque, inutile puntare sul cibo. Piuttosto, cosa mai è avvenuto storicamente nell’area? L’Italia ben si sa è antichissima, teatro di innumerevoli eventi di rilievo politici, religiosi, sociali, ideali per arrivare ai nostri tempi.

In quel territorio, nel 216 a.C., c’è stata la battaglia di Canne durante la seconda guerra punica. Ci fu un significativo scontro tra Romani e Cartaginesi, capitanati dal temuto generale Annibale.

Un fatto considerato dai libri di storia il più grande evento bellico del nostro trapassato remoto, con un bilancio di circa 50 mila morti e 30 mila prigionieri. Vinse Annibale.
Perchè non utilizzare queste informazioni per creare uno scenario accattivante che incorpori la news?

La trattoria potrebbe essere ribattezzata “Il ristoro di Annibale”, lo stesso menu avrà portate tra cui “Orecchiette alle rape puniche” e via dicendo.

In zona, poi, troneggia il Parco Archeologico, con reperti che ripercorrono la vita della cittadina di Canne dalla preistoria al Medioevo. Una sezione museale è proprio dedicata alla presenza di Annibale durante la seconda guerra punica.

Il titolare o chi per lui può valutare una sinergia con la struttura, magari riservando uno sconto speciale a chi mangia e a chi visita le vestigia.

Siamo nell’ipotesi basic e stiamo considerando un investimento economico sostenibile, senza addentrarci negli innumerevoli dettagli e rivoli del caso.

Infine un curioso comunicato stampa da inviare ai media locali – e, nelle redazioni del turismo, ai nazionali - può essere con molte probabilità diffuso dagli stessi e rendere così nota la locanda pugliese.

Non so se il mio studio sia impostato e lavori in questo modo perché sono una giornalista. Probabile. So per esperienza che si possono ottenere interessanti risultati promozionali valorizzando la realtà, estrapolandone i potenziali con un pizzico di creatività
E con una spesa generalmente più contenuta rispetto ad altri sistemi.

di Marina Martorana
studiomarinamartorana21@gmail.com
www.marinamartorana.it

Related posts:

  1. La NON comunicazione di Marina Martorana
  2. La Mala Comunicazione - Senti chi (s)parla di Marina Martorana
  3. Il Neumanesimo del Marketing di Marina Martorana
  4. La Green Communication: chi vuol esser green…sia! di Marina Martorana