Internet è lo strumento più usato anche per gli acquisti in un negozio fisico

Gen 14th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B


Nel periodo dell’anno in cui si concentrano gli acquisti dei consumatori italiani per gli acquisti natalizi prima ed i saldi di Gennaio, Google rende noti i dati del primo Global Retail Study: una ricerca commissionata a Ipsos con l’obiettivo di analizzare l’evoluzione del percorso di acquisto tra l’online e l’offline in Italia e nel mondo. Secondo lo studio, gli italiani spendono metà del proprio tempo online e l’altra metà in negozio.

Anche nei casi in cui l’acquisto non viene finalizzato online tramite piattaforme di e-commerce, gli italiani considerano internet una componente fondamentale nel loro processo di acquisto. Il 96% ha infatti dichiarato di aver usato il web in una o più fasi dell’acquisto: per cercare informazioni su un prodotto, l’indirizzo di un negozio o per guardare un video. Il dato è in linea con quello degli altri paesi europei.

Il consumatore è omnichannel

Il consumatore italiano si muove con facilità da una ricerca online a una passeggiata fra le vetrine, cercando un’esperienza fluida in cui trovare sempre maggiori informazioni, soddisfare la propria curiosità e infine trovare il prodotto che maggiormente risponde alle proprie esigenze.

Il percorso di acquisto non è prevedibile e diretto, perché le persone continuano ad ampliare e restringere le opzioni: cercano informazioni, confrontano le offerte di più retailer e passano dall’offline all’online in maniera totalmente spontanea. Il 36% degli italiani intervistati dichiara infatti di fare ricerche online mentre si trova in un punto vendita; in generale, le persone intervistate dichiarano di usare internet principalmente per cercare un nuovo prodotto (46%) o un nuovo brand (49%) o un oggetto che hanno già visto da qualche parte (44%). Inoltre, leggono recensioni e raccomandazioni utili (46%) e controllano la disponibilità di un prodotto prima di recarsi in negozio (33%).

“L’integrazione tra fisico e digitale nel processo di acquisto rappresenta un’opportunità per i retailer. Sebbene la complessità sia aumentata negli ultimi anni, allo stesso tempo sono cresciuti e sono diventati più sofisticati gli strumenti a disposizione delle aziende per comprendere meglio i propri clienti e rendere più efficace la loro esperienza di acquisto”, ha commentato Simone Zucca, Sector Leader Finance Retail Fashion Luxury di Google Italia.

“L’obiettivo di Google, è quello di diventare un abilitatore per tutti i retailer che aspirano a rendere l’esperienza del consumo quando più fluida possibile sfruttando gli strumenti per il digital marketing e la trasformazione digitale più innovativi”,

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