Istat: nel paniere della spesa delle famiglia entrano lo zenzero, i frutti di bosco, i sughi pronti, le lampadine Led e le biciclette elettriche

Feb 11th, 2019 | Di Altri | Categoria: Breaking News, CATEGORIA B


Dall’aggiornamento Istat del paniere dei prodotti e dei servizi per la rilevazione dei prezzi al consumo, arriva la conferma del ruolo anticipatorio dell’Osservatorio Immagino nell’offrire una nuova vista sui consumi degli italiani e sulla loro evoluzione

Fuori Cd-Dvd vergini e lampadine a risparmio energetico. Dentro lampadine Led, biciclette elettriche, hoverboard, web TV, cuffie con microfono, scooter sharing, frutti di bosco e zenzero: questi i prodotti che hanno acquisito maggiore rilevanza nella spesa delle famiglie. Dentro anche tavoli, sedie e mobili da esterno, pannoloni e traverse, prezzi dell’energia elettrica del mercato libero.

La manutenzione annuale dell’Istat al paniere di prodotti e servizi utilizzato per la rilevazione mensile degli indici dei prezzi al consumo, riserva sempre qualche sorpresa, ma è anche la certificazione più evidente dei cambiamenti della società, degli stili di consumo e delle spese degli italiani.

I dati rovengono infatti da un campione di 2.146 tra ipermercati e supermercati, rappresentativi dell’intero territorio nazionale, e di 16 grandi catene della distribuzione al dettaglio, e coprono il 55% del peso totale dei prodotti grocery.

Nel paniere del 2019 utilizzato per il calcolo degli indici Nic (per l’intera collettività nazionale) e Foi (per le famiglie di operai e impiegati) figurano 1.507 prodotti elementari (1.489 nel 2018), raggruppati in 922 prodotti, a loro volta raccolti in 407 aggregati. Nella struttura di ponderazione del paniere Nic aggiornata al 2019, inoltre, si segnala l’aumento di peso della divisione di spesa “abitazione, acqua, elettricità e combustibili”, alla quale si contrappone il calo di quella dei “trasporti”. La divisione di spesa “prodotti alimentari e bevande analcoliche” continua ad avere il peso maggiore nel paniere (16,33%), seguita da “trasporti” (14,41%), “servizi ricettivi e di ristorazione” (11,84%) e “abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (11,03%).

“L’aggiornamento del paniere – scrive l’Istat – tiene conto dei cambiamenti emersi nelle abitudini di spesa delle famiglie, dell’evoluzione di norme e classificazioni e in alcuni casi arricchisce la gamma dei prodotti che rappresentano consumi consolidati”.

Proprio in questa locuzione “consumi consolidati” risiede l’interesse del nuovo paniere 2019. Perché se è intuitivo che la lampadina Led abbia preso il posto delle precedenti a risparmio energetico, l’ingresso nel paniere dello zenzero è qualcosa che l’Osservatorio Immagino aveva segnalato già nella seconda edizione del 2017, quando le vendite degli oltre 46.600 prodotti alimentari di largo consumo in cui è presente come ingrediente raddoppiarono. Presente nello 0,2% dei prodotti rilevati dall’Osservatorio Immagino, sviluppava lo 0,1% delle vendite che raddoppiavano.

A distanza di un anno, a fine 2018, si conferma l’uso dello zenzero come ingrediente benefico. I prodotti analizzati dall’Osservatorio Immagino sono nel frattempo aumentati a 60.930 e lo zenzero compare nello 0,4% di essi, sviluppa vendite per lo 0,2% e ha un trend di crescita del 73%. Consolidando la tendenza.

Chissà se il destino dello zenzero sarà davvero uguale a quello dello yogurt probiotico. La radice benefica e giallognola quest’anno ha fatto il suo ingresso nel paniere dell’Istat insieme ai frutti di bosco. E sulle more, i lamponi, il ribes non è facile fare considerazioni sociologiche. Non fanno dimagrire. Non fanno ingrassare. Non si trovano ovunque. Non costano poco. Non costano troppo. Forse dobbiamo arrenderci, sono semplicemente buoni.

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