Italia Campione d’Europa, grazie azzurri ! “Espressione di rinascimento culturale e simbolo di un Paese ferito che vuole riprendersi”

Lug 12th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Breaking News


“Questo non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti.

Complimenti! Ieri sera avete meritato di vincere ben al di là dei rigori perchè avete avuto due pesanti handicap: giocare in casa degli avversari in uno stadio come Wembley e il gol a freddo che avrebbe messo in ginocchio chiunque. Siete stati accompagnati e circondati dall’affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo onore allo sport. Così come ha fatto Matteo Berrettini. Arrivare alla finale di Wimbledon ma la rimonta del primo set equivale a una vittoria”. Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella nella cerimonia al Quirinale con la squadra azzurra al rientro dal trionfo Europeo di Wembley.

Gabriele Gravina Presidente Federazione Italiana Gioco Calcio

“Gli azzurri sono espressione del rinascimento culturale” - “Oggi è un onore essere qui al Quirinale, come lo è stato ieri per me aver condiviso con lei l’emozione di una notte indimenticabile.

E’ stata una gara sofferta che ci ha consentito di alzare la coppa europea 53 anni dopo l’unico successo che avevamo ottenuto”. Così il presidente della Figc, Gabriele Gravina, nel corso del suo intervento al Quirinale nel giorno dell’incontro tra la Nazionale e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Sono convinto abbia potuto toccare con mano l’eccezionalità di questa squadra e il feeling con gli italiani. E’ l’Italia.

Ha appassionato milioni di cittadini, gli azzurri sono simbolo di un paese ferito ma con una grande voglia di ripresa - ha detto Gravina -. La pandemia ha messo a dura prova il mondo intero e in Italia abbiamo sofferto molto ma grazie alla sua guida (si riferisce a Mattarella, ndr) abbiamo fatto un percorso di rinascita. Così come ha fatto la Federazione grazie al grande lavoro svolto da Mancini.

La grande bellezza mostrata dagli azzurri non è solo di gioco ma anche di valori e amicizia. Auspico che sia fonte di ispirazione per il nostro movimento affinchè si completi il percorso di riforma del nostro sport. E’ espressione del rinascimento culturale al quale la Federazione tiene più dei risultati sul campo”. “L’Italia è la squadra di tutti, animata da sentimenti veri che comunicano al Paese un senso di coesione e appartenenza. A tutti coloro che hanno contribuito in questi tre anni ad avvicinare i sostenitori all’Italia va il mio ringraziamento. Grazie agli azzurri oggi siamo ancora più orgogliosi di essere italiani”, ha concluso Gravina.

“Non abbiamo vinto l’Europeo per un rigore in piu’, ma per l’amicizia che ci ha legato in questa avventura: abbiamo tifato Matteo Berrettini, ci siamo sacrificati e aiutati. Ci siamo sentiti fratelli d’Italia, rispondendo a quanto ci aveva chiamato il nostro Paese”. Così Giorgio Chiellini, capitano della nazionale di calcio campione d’Europa, rivolgendo il ringraziamento al Presidente della Repubblica.

Mancini: “Credere nei sogni”

“Siamo tutti orgogliosi di essere qui al Quirinale - ha esordito Mancini nel suo intervento, rivolgendosi a Mattarella -. Manifesto il più sentito ringraziamento per essere stato il nostro primo tifoso, abbiamo visto che ha gioito tantissimo e questo ci fa molto piacere. Insieme ai tanti italiani in Gran Bretagna che ci hanno fatto sentire ogni giorno, come a Monaco, a Firenze, a Roma, quanto sia forte l’amore per la Nazionale. Ieri abbiamo vissuto una serata di festa per tutto il Paese, che ha potuto finalmente festeggiare”. “Non nascondo la nostra soddisfazione per quello che siamo riusciti a fare: aver regalato in queste settimane momenti di felicità agli italiani e scrivendo assieme, grazie al loro entusiasmo, una delle pagine più belle della storia del calcio. “Questa vittoria è la dimostrazione che quando si crede fermamente in ciò che si fa, è possibile inseguire un sogno apparentemente irrealizzabile. Questa vittoria la dedichiamo agli italiani che possono finalmente gioire con noi. La dedichiamo agli italiani”.

Berrettini: “Tornerò con la vittoria”

“Ho tifato dal primo minuto per gli Azzurri, per me un sogno essere qui e aver partecipato alla finale di Wimbledon. Spero di poter tornare con un trofeo più importante e rendere tutti orgogliosi”: così Matteo Berrettini nel suo intervento al Quirinale “Mai vista una partita così importante. La Nazionale dal vivo, vinta ai rigori, meglio di così non potevo chiedere. È mancata solo mia vittoria ma è stata comunque una domenica importante”Poi ha concluso sulla partita con Djokovic: “E’ stata una prima volta importante. Una bellissima esperienza. Peccato per la sconfitta, spero ci saranno altre occasioni”.

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