l ritorno delle Big Oil: Shell è la società più grande d’Europa secondo la Forbes Global 2000

by redazione20 Maggio 2022 Comments 0

Il gigante del petrolio e dell’energia Royal Dutch Shell ha riconquistato il primo posto della Forbes Global 2000 per quanto riguarda le società europee, spingendo il colosso automobilistico tedesco Volkswagen AG al secondo posto.

Il colosso anglo-olandese con sede a Londra, con il suo caratteristico marchio giallo e rosso noto per essere presente nelle aree di rifornimento d’Europa, quest’anno ha un valore di 211 miliardi di dollari. Si tratta di un aumento di quasi il 40% nel corso dell’anno che ha portato il valore di Shell a raddoppiare quello della Volkswagen AG, seconda classificata.

A maggio, Shell ha avuto i profitti trimestrali più alti mai registrati per i primi tre mesi del 2022: 9,13 miliardi di dollari. Tutto ciò è avvenuto a seguito di un forte aumento dei prezzi del petrolio ulteriormente accentuato dall’invasione russa dell’Ucraina a febbraio e dal regime di sanzioni punitive imposto in seguito alla Russia. Dopo essere scesa al 324° posto nell’elenco delle 2000 società quotate nel 2021, Shell si è scrollata di dosso la sua crisi da pandemia ed è tornata al 16° posto a livello globale nel 2022.

La crisi del settore automobilistico

Al secondo posto in Europa, Volkswagen AG, il famoso colosso automobilistico tedesco che produce alcuni dei nomi più noti dell’automobilismo mondiale – Porsche, Audi, Lamborghini, Bentley – che ha perso oltre 60 miliardi di dollari di valore negli ultimi 12 mesi. Case automobilistiche come Volkswagen hanno tagliato la produzione a causa di una grave carenza globale di chip e delle continue ricadute dello scandalo sulle emissioni diesel, che ha fatto scendere il prezzo delle azioni di circa il 30% da quando è stato pubblicato il listino dello scorso anno.

Il terzo in classifica è Total SA. Un altro gigante europeo del petrolio e del gas, Total è cresciuto insieme a Shell per le stesse ragioni. La società, al 344° posto dell’anno scorso nel Global 2000 di Forbes, quest’anno è balzata nella top 30 (29° posto globale). I successivi in classifica non hanno a che fare con il petrolio e sono il colosso assicurativo tedesco Allianz e la più grande banca britannica HSBC.

Le 10 europee più grandi

Dal 2003, la classifica Forbes Global 2000 ha misurato le più grandi società pubbliche del mondo in termini di quattro parametri equamente ponderati: asset, valore di mercato, vendite e profitti. Quest’anno l’elenco viene compilato utilizzando i dati di FactSet Research e il nostro calcolo del valore di mercato si basa sui prezzi di chiusura del 22 aprile 2022. Tutti i dati sono consolidati e in dollari.

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Le 10 società europee più ricche nella Forbes Global 2000

In termini di potenze e geografia, le tre economie dominanti d’Europa – Germania, Francia e Regno Unito – si spartiscono così il numero di aziende: la Germania ha 52 società nella classifica; La Francia ne ha 54; il Regno Unito ne ha 57. L’Italia conta invece 26 società.

Se la classifica dell’anno scorso è stata segnata dalla pandemia di coronavirus e dai cambiamenti nell’ambiente imprenditoriale, quest’anno a cambiare gli equilibri è stato il prezzo del petrolio sulla scia dell’invasione russa dell’Ucraina.

Salgono anche le compagnie petrolifere russe

Mentre i miliardari russi hanno perso una percentuale significativa della loro ricchezza dall’invasione dell’Ucraina a febbraio, i giganti del petrolio e del gas russi stanno affrontando meglio la tempesta.

Il gigante russo Gazprom ha infatti scalato la classifica di oltre 300 posizioni ed è ora tornato tra i primi 50 (49). Rosneft rimane nella top 100 e LukOil sale di oltre 300 posizioni nella lista.

Il colosso petrolifero al primo posto al mondo è fuori portata per la concorrenza. La Saudi Arabian Oil Company (Saudi Aramco) infatti è ora terza nella lista di Forbes Global 2000 con un valore di duemila miliardi di dollari.

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