La Comunicazione del Food & Beverage (23) grazie a Giorgio Vizioli

Quando il Divo si rimbocca le maniche

È sempre più frequente che personaggi famosi, soprattutto del mondo dello spettacolo, ma anche dello sport, della televisione, del giornalismo o addirittura della politica, diano avvio a una attività produttiva in campo agroalimentare. E, a fare la parte del leone, in questa tendenza, è senz’altro il mondo del vino. Uno delle prime celebrità a proporre i prodotti dell’azienda vitivinicolache portava il suo nome fu Nils Liedholm, calciatore e poi allenatore svedese in serie A. I suoi vini ottennero sia l’apprezzamento degli esperti sia quello dei consumatori e per molti anni arrivarono anche agli scaffali della grande distribuzione.

L’esempio del “Barone” (questo il soprannome di Liedholm), è stato seguito da altri calciatori come Andrea Pirlo, giornalisti come Gad Lerner, presentatori televisivi come Gerry Scotti, giornalisti come Bruno Vespa, politici come Massimo d’Alema.Per non parlare di Albano Carrisi, la cui azienda, però, esisteva prima della sua affermazione come cantante.

In tutti i casi, si è portati a ritenere che,sotto il profilo della visibilità, l’abbinamento di un prodotto di largo consumo con un nome già famoso porti innegabilmente beneficio dal punto vista della comunicazione (e naturalmente anche commercialmente).

Ma non è sempre così. Anzi. Nel mondo del vino, infatti, convivono due tendenze divergenti: a un innatointeresseper le novità corrisponde una altrettanto marcata tendenza alla diffidenza per chi viene da fuori. Passata il momento della curiosità, quindi, il consumatore, l’appassionato, l’esperto e il professionista diventano molto severi nei loro giudizi. Lo schema del trasferimento di popolarità sul vino non è sufficiente, in certi casi non piace.

Come fare, allora, a comunicare i Vini dei Famosi? Il consiglio è quello di puntare prevalentemente sul prodotto, promuovendolo e facendolo conoscere ai giornalisti e ai comunicatori di settore come se il nome del produttore non fossecelebre. Alcune star hanno fatto proprio questo ragionamento e non hanno dato il proprio nome all’azienda, facendolo sapere solo agli addetti ai lavori.

Solo quando il vino si sarà affermato come prodotto di qualità e personalità propria, il fatto di riportare in etichetta un nome conosciuto potrà costituire un vantaggio competitivo sul mercato.

Giorgio Vizioli
Comunicatore e Giornalista, dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano (www.studiovizioli.it), ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019” del GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia
Membro del Comitato Direttivo del www.ClubMC.it
giorgio.vizioli@studiovizioli.it

Contatti

Address

Via Andrea Costa 7, Milano, 20131 Milano IT

Phone

Phone: +39 02.2610052

Email

redazione@marketingjournal.it