La Pubblicità Outdoor che riveste un ruolo di grande importanza anche nell’era digitale, sta sensibilmente cambiando

Gen 3rd, 2021 | Di Redazione | Categoria: Breaking News

Il Digital Out Of Home (DOOH) è la nuova forma di advertising che sta rivoluzionando l’ambito della pubblicità, offrendo soluzioni accattivanti, innovative e personalizzate e garantendo un maggior engagement del potenziale cliente con il brand, fin dal momento in cui vi entra in contatto.

Con l’espressione “Digital Out Of Home” (DOOH) si fa riferimento all’evoluzione della cartellonistica tradizionale: una forma di advertising che si basa sull’integrazione della pubblicità offline con elementi digitali. Grazie a questa innovazione, gli annunci pubblicitari hanno il doppio delle probabilità di essere visti con un impatto su chi li vede 2,5 volte superiore rispetto alle affissioni statiche tradizionali.

Secondo il report di PwC, Executive Summary Entertainment & Media Outlook in Italy 2017-20211, che descrive l’andamento dei 17 segmenti del mercato dei media e dell’intrattenimento, il settore digitale dell’Out Of Home oggi rappresenta oltre un quarto del mercato italiano e una quota di investimento sempre più crescente della spesa pubblicitaria di aziende e attori istituzionali.

Appartenente alla categoria dell’affissione speciale, il Digital Out Of Home è una comunicazione innovativa che può assumere diverse forme: da semplici spot trasmessi su display posizionati in luoghi strategici, come stazioni e centri commerciali, alle pubblicità interattive. I vantaggi dell’affissione digitale sono diversi dal momento che questi “ledwall” sono difficili da eludere, grazie alle loro dimensioni e al contrasto con l’ambiente reale. Un esempio è lo spot “Il mare oltre” diffuso da MSC Crociere per la nuova campagna di branding, con affissioni digitali nelle città di Milano e Roma e nei principali aeroporti, stazioni ferroviarie e centri commerciali.

Questi spazi pubblicitari digitali sono ideali per promuovere la creatività dei contenuti. I display consentono infatti di presentare contenuti dinamici e coinvolgenti con colori più brillanti. In questo modo, sono in grado di catturare maggiormente l’attenzione del pubblico, soprattutto le giovani generazioni, che risultano meno attratte dalla cartellonistica tradizionale.

Un altro vantaggio di questa forma di advertising è una maggiore e accurata integrazione degli annunci pubblicitari con gli smartphone degli utenti. È infatti possibile inserire e visualizzare contenuti generati dalle persone, che diventano così parte integrante delle campagne pubblicitarie di affissione. La visione di questi contenuti incoraggia un maggiore coinvolgimento, poiché i consumatori si sentono gratificati dall’interazione e sono più propensi a fidarsi dell’autenticità del messaggio pubblicitario.

La personalizzazione del contenuto pubblicitario è un altro fattore chiave di questo tipo di advertising, in quanto plasma l’esperienza iniziale dei consumatori con il brand. Con l’affissione digitale è ora possibile offrire una pubblicità mirata per specifici target grazie anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Un ulteriore elemento è rappresentato dalla geolocalizzazione, che incide nell’efficacia della pubblicità. Il caso più esemplificativo riguarda la campagna lanciata nel 2013 da British Airways, chiamata “Look Up”.

L’affissione digitale esposta al Piccadilly Circus di Londra mostrava un ragazzo puntare il dito verso il cielo, indicando un piano reale al di sopra del cartellone. In questo modo, il bambino segnalava gli aeroplani che sorvolavano la zona e il DOOH si aggiornava in tempo reale, visualizzando il numero e l’origine del volo.

In un mondo in cui il digitale ed il mobile stanno prendendo il sopravvento in ogni settore, è divenuto sempre più necessario innovarsi ed adeguare le proprie strategie di comunicazione alle nuove tecnologie. In tutto ciò, la pubblicità outdoor assume ancora ruolo importante? La risposta è sì!

A dimostrarlo sono innanzitutto i trend di mercato dell’ultimo anno, che hanno registrato un aumento percentuale degli incassi del mercato dell’outdoor advertising a livello globale. Persino negli Stati Uniti, dove il livello di aggiornamento tecnologico è tra i più alti al mondo, la pubblicità esterna costituisce un canale di marketing molto apprezzato dalle aziende.
Quali sono le novità più interessanti?

L’evoluzione della pubblicità sta virando verso un’interazione sempre più diretta con il consumatore. Un esempio è la città di New York che offre ai suoi cittadini dei chioschi digitali che forniscono wi-fi, prese elettriche e chiamate gratuite. Queste postazioni offrono inoltre agli advertiser degli spazi in cui poter affiggere manifesti di grande efficacia, poiché possono sfruttare due informazioni importanti: la località in cui si trovano (ideale per pubblicizzare, ad esempio, un ristorante nelle vicinanze) ed il target del consumatore che usufruisce del chiosco (utente hi-tech).

Altra pratica utile per implementare l’interazione con lo spettatore è l’inserimento di elementi nei cartelloni pubblicitari, quali i codici QR che reindirizzano l’utente sul sito web ufficiale o altri specifici codici proprietari che permettono al consumatore di seguire il profilo Snapchat dell’azienda/brand o di contattare in modo diretto il servizio clienti su Facebook Messenger o ancora di poter completare l’offerta del billboard con un messaggio audio su Shazam.
Il Mobile può fornire aiuto nel rilevamento dell’audience dell’Outdoor Advertising

La tecnologia mobile, aiutata dai social e dal tracking GPS, può fornire un importante contributo nella rilevazione dei dati audience della pubblicità outdoor. A titolo esemplificato, negli Stati Uniti l’operatore telefonico AT&T ha elaborato un sistema di rilevazione per l’outdoor che utilizza le informazioni dei clienti come l’età e il sesso e gli spostamenti tramite GPS per identificare quante persone si recano in un determinato locale dopo aver visualizzato un manifesto pubblicitario.
Catturare più attenzione con il billboard digitale

Il cartellone pubblicitario digitale offre margini creativi incredibilmente ampi. Dai classici mini-video o GIF riprodotti in loop, fino a quelli più innovativi che mostrano specifiche immagini in determinati momenti. Come la campagna lanciata da Netflix che prevedeva l’utilizzo di billboard che, in base all’ambiente esterno, riproducevano una GIF tratta da una serie tv. Infatti, se fuori pioveva il manifesto mostrava una scena sotto la pioggia.

Non solo il semplice impatto visivo: il digitale è in grado di accendere anche altri sensi, come l’olfatto. È l’esempio del celebre brand McCain, che nel Regno Unito ha affisso, sui cartelloni nei pressi delle fermate degli autobus, delle grandi patate in 3d che emanavano un intenso aroma di patate calde, da far venir fame a tutti i passeggeri in attesa del bus.

Un mercato tutt’altro che in diminuzione !

Quello della Pubblicità Outdoor non è pertanto un mercato in via d’estinzione. Esattamente come avviene in altri settori tradizionali (vedi le piccole botteghe artigianali che hanno visto internet non come una minaccia, ma come un’opportunità per esportare in tutto il mondo), gli inserzionisti dell’outdoor advertising possono solo trarre maggiori benefici dalle nuove tecnologie, sfruttandole per ottenere rilevazioni sul reach più dettagliate, oltre che per offrire ai consumatori campagne pubblicitarie più emozionali e d’impatto, e dunque più efficaci.

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