La pubblicità subliminale che si fa avanti quando non può essere palese. Funziona davvero?

Ott 2nd, 2020 | Di Redazione | Categoria: Breaking News, Comunicazione, Marketing

Le campagne online di pubblicità subliminale possono davvero condizionare le decisioni di acquisto di un consumatore? Gli inserzionisti scelgono volontariamente di includere messaggi subliminali negli annunci?
La pubblicità tradizionale off line subliminale è realmente in grado di influenzare le ‘personas’?

Secondo alcuni esperimenti condotti nel 2009 negli Stati Uniti (Ferraro, Bettman), la risposta è affermativa.

I ricercatori hanno dimostrato che i soggetti esposti ripetutamente a messaggi subliminali di alcuni brand (ossia, senza esserne coscienti) hanno più probabilità di scegliere i prodotti in questione.

I partecipanti ad uno studio a cui sono state fatte vedere delle foto di persone accanto all’acqua minerale Dasani hanno scelto con maggior frequenza questa marca rispetto ad altre tre concorrenti, anche se alcuni partecipanti non erano coscienti di avere visto il logo.

La verità è che ci sono messaggi che riescono a superare le barriere della nostra mente: attraversano la soglia della nostra coscienza e raggiungono direttamente l’inconscio. Lì rimangono dormienti fino a quando non emergono nel momento chiave. Ad esempio, nella decisione di acquisto.

Ecco perché il marketing digitale utilizza spesso questa risorsa: inserisce nei suoi annunci immagini che rafforzano il messaggio o che sono più attraenti per il suo pubblico perché legate alla ricchezza, alla felicità o al sesso. In questo modo attirano più attenzione e generano più impatto.

Attenzione, però: secondo nuove ricerche, la pubblicità subliminale sembrerebbe funzionare solamente se sono rispettate alcune condizioni. In particolare, il messaggio subliminale deve essere rilevante con le finalità o i bisogni del soggetto esposto.

Per esempio, in un esperimento condotto nel 2006 (Karremans) si è dimostrato che i consumatori sono particolarmente influenzati dalla pubblicità subliminale di una bevanda quando sono assetati.

Analogamente, è possibile condizionare le decisioni di acquisto di alcuni integratori alimentari energizzanti quando i consumatori sono stanchi.

L’esistenza di limitazioni e condizioni all’efficacia della pubblicità subliminale spiegherebbe il motivo per cui le ricerche in materia hanno mostrato, negli anni, risultati spesso contraddittori o fuorvianti.

Esistono i messaggi subliminali nella pubblicità?

La risposta è si. La pubblicità non è esente dal fenomeno dei messaggi subliminali. Di fatto, l’obiettivo principale di molti messaggi subliminali trasmessi su diverse piattaforme, è promuovere un prodotto concreto che, per motivi legali o burocratici, non può essere inserito nei messaggi convenzionali.

Per chi avesse ancora dei dubbi, anche il marketing con messaggi subliminali esiste. E non è affatto qualcosa di negativo come siamo soliti pensare. È probabile che tu ti sia già imbattuto in questo tipo di messaggi in televisione, su internet o sulle riviste. Sei in grado di rilevarli? Normalmente non te ne accorgi ma la pubblicità subliminale riesce a trasmettere ciò che vuole.

Il marketing con messaggi subliminali ha come obiettivo quello di invitare all’acquisto del prodotto proposto attraverso effetti che non sono visibili a occhio nudo. Questi effetti o giochi visuali sono impercettibili all’occhio umano.

Di fatto, per riuscire a entrare nella mente di qualcuno non si utilizzano solo immagini ma anche i suoni o altre tecniche che fanno in modo che i messaggi trasmessi si inseriscano nel tuo inconscio. Anche alcuni loghi e identità grafiche dei brand più noti nascondono messaggi. Contenuti che non attirano l’attenzione a prima vista. E nemmeno sono messi in risalto. Ma sono lì per uno scopo preciso.

“Quando la pubblicità è proibita, avanti il subliminale”

Con il passare degli anni sono sorte diverse leggi che proibiscono di pubblicizzare alcuni prodotti come il tabacco e l’alcol. Ma ciò non significa che le aziende di questi settori si siano dimenticati delle strategie di marketing. Hanno intelligentemente optato per una via più sottile: il marketing con messaggi subliminali

Ecco un fulgido esempio: Marlboro e Ferrari
Una delle vetrine preferite per i brand del tabacco e dell’alcol è stata la Formula 1. Insieme ale riviste, era uno dei pochi spazi in cui potevano apparire. ( ora sono state vietate totalmente)

Quindi Marlboro ha cercato di farsi pubblicità nei diversi spazi disponibili per diversi anni. Anche con le leggi che proibiscono la pubblicità di questi prodotti è riuscita a innovare il suo messaggio e a renderlo molto sottile.

Una volta che i loghi sono stati ritirati dalle auto a causa delle restrizioni, Marlboro ha continuato a scommettere sulla Ferrari attraverso un disegno più curato, simulando un pacchetto di sigarette con un codice a barre nella parte posteriore della vettura. Come si vede nella seguente immagine:

Ma prima di procedere ulteriormente cerchiamo di definire cosa si intende per messaggio subliminale e di conseguenza di pubblicità inconscia:
Messaggio subliminale (dal latino sub, sotto, e limen, soglia, in riferimento al confine del pensiero conscio) è un termine mutuato dal linguaggio della pubblicità che in psicologia si riferisce ad un’informazione che il cervello di una persona assimilerebbe a livello inconscio.

Breve storia:
Si cominciò a parlare pubblicamente dei messaggi subliminali nel 1957 quando Vance Packard pubblicò il libro I persuasori occulti. Poco dopo James Vicary rese pubblici i risultati di un suo studio in cui egli affermava che gli avventori di un cinema in cui venivano inseriti brevi messaggi subliminali di tipo pubblicitario nei fotogrammi del film (”bevi Coca-Cola” e “mangia popcorn”) aumentavano effettivamente i consumi dei prodotti in questione.

Nel 1962 Vicary confessò la sua truffa: addirittura l’esperimento del cinema non era mai avvenuto. Vicary ammise più volte che si era inventato tutto di sana pianta per salvare la sua attività di consulente pubblicitario che stava andando a rotoli. Oggi, a cinquant’anni dall’esperimento, la storia di Vicary ha assunto toni folkloristici.

Le ricerche sulla pubblicità subliminale sono tuttavia continuate fino ad oggi con risultati contrastanti e sollevando notevoli polemiche.

Un grosso problema è la definizione stessa di pubblicità subliminale: alcuni optano per criteri particolarmente rigidi, per cui il messaggio deve essere totalmente occulto e non intelligibile a livello conscio; altri studiosi adottano invece una definizione più ampia che lascia spazio anche a messaggi percettibili ma non processati razionalmente.

La questione è rilevante, perché alle due differenti definizioni si applicano criteri e metodologie di ricerca tra loro molto diversi che influenzano i risultati delle ricerche.

Attualmente si preferisce l’accezione più blanda del termine, accettando di interpretare come messaggi subliminali anche quelli che arrivano alla soglia della coscienza.

Si è arrivati in questo modo alla conclusione generalmente condivisa che i messaggi subliminali possano effettivamente a influenzare le decisioni di acquisto, anche se non si sa in che misura.

Per Anthony Pratkanis ed Elliot Aronson, sotto molto aspetti, il clamore sugli influssi subliminali esprime quello che molti di noi temono di più ovvero la possibilità di essere persuasi e condizionati da una vera forza misteriosa e irresistibile.

Caratteristiche delle campagne online di pubblicità subliminale:
Il messaggio è trasmesso attraverso scritte, suoni o immagini che trattano un qualsiasi argomento che nasconde al suo interno - come in un codice cifrato - ulteriori frasi o immagini avulse dal contesto iniziale che rimarrebbero inconsapevolmente nella memoria dell’osservatore.

Alcuni studi mostrano che i messaggi subliminali stimolano alcune specifiche aree del cervello tuttavia la gran parte delle ricerche scientifiche svolte in merito ha rilevato che tali messaggi non producono alcun effetto marcato e/o duraturo nel comportamento umano.

Laddove si registra un qualche effetto si tratta di studi non riproducibili oppure viziati da un approccio metodologico sbagliato (mancanza di gruppi di controllo o di procedure in “doppio cieco”) o comunque di scarso rigore scientifico.

le campagne online di pubblicità subliminale si caratterizzano per trasmettere messaggi occulti che arrivano in forma incosciente, sia in forma visuale sia audio. Queste sono alcune delle loro caratteristiche:

- Impattano direttamente sugli impulsi in forma incosciente e sono in grado di modificare il
comportamento di chi osserva.
- Possono essere impercettibili alla mente ma percettibili per il subconscio.
- Giocano con la suggestione dei consumatori.
- Utilizzano immagini, suoni o stimoli per i sensi.
- Molti dei messaggi subliminali sono legati a sesso e religione.

Tipi di messaggi di pubblicità subliminale:

- Immagini nascoste: si tratta dell’uso di figure o immagini camuffate nel contesto di un’altra
immagine.
- Illusioni visuali: si gioca con le linee delle immagini e gli spazi per creare figure diverse da quelle
percepite.
- Doppio senso: sono immagini che hanno un significato ma ne trasmettono un altro.
- Emissioni ad alta frequenza: si tratta di inserire immagini o audio a grande velocità in modo che non
si percepiscano a prima vista data la rapidità di esposizione.
- Luce e suono ad alta intensità: questo tipo di messaggio cerca di attirare l’attenzione su un solo
elemento rendendolo protagonista.
- Ambientazione di luce e suono: si ricrea un’atmosfera attraverso luci e suoni per far sentire
determinate emozioni.

Come la pubblicità subliminale influenza le decisioni dei consumatori

L’interesse per la pubblicità subliminale è legata al fatto che i consumatori riescono a difendersi molto bene da qualsiasi tecnica di marketing quando si accorgono che sono oggetto di un tentativo di manipolazione.

Per questo motivo i pubblicitari cercano di parlare all’inconscio del loro pubblico, in modo da bypassare il controllo conscio e ottenere campagne più efficaci. Non mancano però i limiti a questa tecnica.

Si è infatti scoperto che esistono anche meccanismi difensivi inconsci che si attivano quando in qualche modo il consumatore si sente manipolato. In conclusione, non è detto che aggirare le censure del nostro super io sia sempre efficace.

Un altro fattore che depotenzia gli effetti di un messaggio pubblicitario subliminale è rappresentato dalle abitudini, che in qualche modo tendono a proteggerci.

Tuttavia è dimostrato che tra due brand (uno scelto abitualmente e uno promosso a livello subliminale), quello abituale può essere scalzato se vi è una forte rilevanza dei fini per il consumatore, come il caso di chi ha molta sete e deve scegliere tra due marche di acqua minerale.

Negli ultimi anni, tre differenti tipologie di marketing in progress hanno rivalutato la pubblicità subliminale e i tentativi di applicarla a campagne sia online che offline:
1) l’affermazione del neuromarketing nello studiare cervello ed emozioni, come tecnica per influenzare i
processi decisionali dei consumatori
2) il dilagare del digital marketing per i suoi possibili utilizzi on line
3) l’avanzare inesorabile del marketing non convenzionale nelle sue tecniche di uau communication,
guerrilla ed ambient marketing, stealth marketing e product placement ( pubblicità ndiretta o
occulta) cioè l’ insieme di strategie promozionali che, per far fronte alla perdita di potere di
persuasione da parte del marketing tradizionale, fa uso di tecniche di comunicazione “innovativa e
anomala”, per presentare i prodotti al pubblico in modo “alternativo”, che potrebbe consistere nella
possibilità che la mente interagisca con l’ambiente esterno o interno per mezzo di altri mezzi, lo
influenzi o ne sia influenzata senza alcuna correlazione diretta con gli abituali canali sensoriali o
motori.
Gli approcci alle innovative tecniche di comunicazione e di marketing non convenzionale si basano sullo studio “dal basso” della psicologia del target, delle leve razionali ed emozionali, dello spazio-ambiente in cui si muove, delle necessità o voluttà che lo spingono a volere e a desiderare, dei codici che ne regolano ed influenzano il comportamento ad agire, a comprare ed a consumare.
Per attrarre target ormai impermeabili ai classici messaggi pubblicitari.

Applicazioni nelle varie forme artistiche:

Musica
Alcuni hanno sostenuto di aver trovato messaggi subliminali anche nella musica. Essi ritengono di aver trovato messaggi di varia natura; commerciale, promozionale, scherzosa, ma anche di natura satanista e istigante al suicidio, all’omicidio oppure all’uso di sostanze stupefacenti. Questi ultimi tre sono i tipi di messaggi che più hanno attirato l’attenzione dei mass media e del pubblico e hanno reso oggetto di critica gruppi musicali come Beatles, Queen, Led Zeppelin, Judas Priest e altri.

Alcuni messaggi nascosti si troverebbero anche nelle copertine degli album dei Beatles: ad esempio la celebre copertina di Abbey Road. Ad esempio il brano Better by You Better Than Me spinse i Judas Priest in tribunale con l’accusa di aver istigato due ragazzi al suicidio, dato che alcuni critici avvertirono nella registrazione l’esclamazione “Do It! Do It! ” (”Fallo! Fallo!”).

In realtà questi presunti messaggi sono frutto di interpretazioni personali riconducibili a fenomeni di pareidolia acustica il fatto che la maggior parte di questi casi sia emerso con la tecnica del backmasking, ovvero ascoltando alla rovescia le registrazioni, rende del tutto inattendibile - e mai provato - che simili messaggi esistano e possano mai raggiungere la coscienza dell’ascoltatore e influenzarlo

Televisione
I messaggi subliminali sono anche al centro di un episodio di Colombo, “Alibi calibro 22″, in uno dell’anime Occhi di gatto, “Mistero nella notte”, nonché in uno de I Simpson, “Party Posse: Musica e Follia”. Nel 2018 in Masha e Orso, la puntata “Vietato passare” diventava perfino un caso diplomatico

Una serie mitica come I Simpson è piena di messaggi occulti e riferimenti che magari non hanno mai attirato la tua attenzione. Eccone alcuni.

Prima del primo episodio della serie Futurama, i creatori dei Simpson hanno inserito un teaser dedicato all’audience. Come si vede nell’immagine, durante la sigla viene introdotto il testo “Watch Futurama” tra il nome di David Cohen.

Ma non è l’unico esempio legato alla serie che stava per cominciare. E fu opera degli stessi autori. Come si vede nell’immagine inferiore, in un’altra scena si può vedere uno dei personaggi con una maglietta dei Futurama

Cinema d’animazione
A partire dalla metà degli anni 90, in diverse scene di animazione della Disney erano emerse delle immagini subliminali più o meno esplicite in diversi e noti lungometraggi. Dopo che nel 2004 si concludeva una causa per satanismo, distribuzione di immagini pornografiche e istigazione alla cocaina; con il pagamento di 70 milioni di dollari; c’erano state delle burle che coinvolgevano anche produzioni più recenti

Esempi eclatanti di pubblicità subliminali:

Il 12º ingrediente segreto di KFC

Un esempio di campagne online di pubblicità subliminale proviene dal franchising KFC. Nel 2008 uno spettatore captò qualcosa in un annuncio del nuovo sandwich Snacker di KFC. Forse un biglietto da 1 dollaro nascosto nell’insalata.

Questo esempio risultò essere controverso. Da un lato c’era il fatto che la persona che disse di aver scoperto il biglietto nascosto nel sandwich si pensa che creò l’incidente per favorire le proprie attività indagini di mercato.

Lo spirito aziendale statunitense allo stato puro. Poi c’è il fatto che questa non era la prima volta che KFC faceva questo tipo di promo dato che aveva già creato una campagna similare due anni prima per il sandwich Buffalo Snacker

Toblerone

Spesso non ci accorgiamo dei loghi più comuni e non percepiamo il significato che possono avere. Ogni logo è pensato e disegnato in base a obiettivi che descrivano il brand e ne marchino l’identità.

È il caso di Toblerone, in cui il logo ci rimanda alle Alpi, l’origine del cioccolato. Attraverso la montagna, vuole portarti al monte Cervino, il quinto picco più alto delle Alpi.

Ma come fa il brand a introdurci la propria origine? Se osservi la montagna vedrai il suo testimonial nascosto nella silhouette: l’orso. È l’animale che mette in relazione il Toblerone con Berna, la città di origine del prodotto.

Pepsi

Questo è un esempio di marketing con messaggio subliminale di cui è stata resa nota l’intenzione. Molte persone hanno trovato sotto il tappo il seguente messaggio: “Help me, trapped in sobe factory” (“Aiuto, sono intrappolata in azienda”).

Di fatto sono stati in molti a condividere il tappo sui social, pensando che si trattasse di un allarme, pensando alla possibilità che qualcuno potesse essere in pericolo.

Si trattava invece di una campagna con messaggio subliminale. Ma ciò che la compagnia voleva non era causare il panico ma far sorridere i suoi consumatori. Cosa che non è riuscita come previsto.

Amazon

10 esempi di pubblicità e marketing con messaggi subliminali
marzo 28, 2017
admin
Marketing Digitale
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marketing subliminale

Il messaggio subliminale è uno degli elementi che più colpiscono all’interno dei messaggi pubblicitari, del cinema, dell’arte o della televisione. Un messaggio subliminale è un messaggio o un segnale visivo studiato per essere trasmesso sotto (sub) i limiti (liminale) normali della percezione.

Tra gli esempi, possono essere menzionati un messaggio in una canzone, non percepito dalla mente cosciente ma in grado di arrivare all’inconscio, o un’immagine trasmessa in maniera talmente breve (in un decimo di un secondo) che non viene percepita a livello cosciente ma è percepita in maniera inconscia. La persona può non percepire il messaggio in forma cosciente ma interiorizzarlo a livello di subconscio.

La percezione dei messaggi subliminali nella pubblicità, nella letteratura, nel cinema e in televisione è un’impresa che ha a che fare con l’inserimento di parole disegnate attraverso elementi strutturali, o di elementi che vengono posizionati in determinate scene, variando completamente il loro significato.

La serie TV ‘I Simpson’, nata nel 1989, è uno spazio animato che funge da parodia e critica di ogni tipo di elemento. Il tema del messaggio subliminale è stato trattato in particolar modo nell’episodio 14 della 12^ serie, intitolato ‘New Kids on the Bleecch’ (I nuovi ragazzi…da schifo).

In questo episodio della serie, Bart Simpson, uno dei protagonisti, entra in una boy band formata da altri 3 compagni di scuola. Ad occuparsi della promozione del gruppo è uno strano personaggio chiamato L.T. Smash, che si scoprirà essere membro della Marina Statunitense. In una delle canzoni della banda si può sentire il misterioso messaggio ‘Yvan ehtnioj’ che, ribaltato diventa ‘Join the Navy’ (entra in marina).

Anche se può sembrare una parodia dei messaggi subliminali, l’episodio de I Simpson riassume in maniera chiara l’obiettivo di questi messaggi e le forme utilizzate per trasmetterli. Oltre al messaggio vocale, il video contiene anche alcuni fotogrammi chiave, come quello dello Zio Sam che promuove la Marina Militare. Due forme, l’audio e i fotogrammi occulti, tipici delle forme di comunicazione subliminali.
Esistono i messaggi subliminali nella pubblicità?

La risposta è si. La pubblicità non è esente dal fenomeno dei messaggi subliminali. Di fatto, l’obiettivo principale di molti messaggi subliminali trasmessi su diverse piattaforme, è promuovere un prodotto concreto che, per motivi legali o burocratici, non può essere inserito nei messaggi convenzionali.

Dopo il repentino interesse da parte degli utenti nel ricercare i messaggi subliminali in ogni tipo di media, alcuni operatori hanno cominciato ad includere elementi in grado di saziare questa necessità, fornendo, in pratica pubblicità gratuita.

Per individuare meglio quali tipi di messaggi subliminali esistono nella pubblicità e nel marketing, abbiamo raccolto 10 esempi in cui è possibile scoprire in che modo gli operatori utilizzano questo sistema di promozione poco ortodosso per i loro prodotti:

Amazon: freccia con messaggio subliminale

Amazon non realizza pubblicità subliminale vendendoti prodotti ma il logo nasconde un messaggio subliminale che, magari, non hai ancora individuato.

Il logo di Amazon include una specie di freccia nella parte inferiore, sotto le prime 4 lettere del brand. Questa freccia unisce gli estremi di due lettere, la A e la Z. Secondo alcune teorie relative ai messaggi subliminali, si tratta di un modo per dire al cliente che, nel negozio, potrai trovare qualsiasi tipo di prodotto, dalla A alla Z.

Il caso di Amazon è uno dei più sottili. La pulizia del logo fa sì che l’utente non si soffermi a valutare che qualcosa di strano sia celato. Ma analizzandolo in profondità emerge questo dettaglio che sicuramente ora noterai.

Coca Cola

Coca Cola è sempre stata un’azienda che ha generato controversie in questo campo. C’è chi dice che la sua bottiglia ha una forma di donna, invitando al sesso. Ma non è il momento di analizzare se la bottiglia ha una forma specifica, bensì dobbiamo verificare se contiene messaggi subliminali.

Nel film ‘Il signore degli anelli’, quando il personaggio interpretato da Elijah Wood prende l’anello si può notare un’iscrizione all’interno. Tra le lettere, quasi totalmente illeggibili, si può notare abbastanza chiaramente la parola Coca Cola. Pubblicità subliminale? Product Placement? O un modo per giocare con gli spettatori?

Pepsi vs Coca Cola

Ok, questo esempio non è molto subliminale ma è molto chiaro il messaggio che le due aziende vogliono trasmettere. Un’unica immagine per due messaggi completamente opposti..

La lotta tra Pepsi e Coca Cola è ben nota ma in questa campagna si può notare ancor di più l’acerrima battaglia. Nella prima immagine (a sinistra) Pepsi vuole far passare il messaggio secondo cui la gente si spaventerebbe di una lattina mascherata da Coca Cola. Nella seconda immagine (a destra) Coca Cola approfitta della stessa immagine e trasmette il messaggio secondo cui, con Coca Cola tutti sono eroi, cosa che tutti amano.

Sony Vaio

Il logo di Sony Vaio è uno di quelli che nasconde un messaggio occulto che magari non è così noto. Se fai attenzione, il design della parola “Vaio” mostra sia i simboli analogici sia i digitali, collegandoli al brand, che ha a che fare con entrambi i mondi.

Un uso realmente intelligente che rende evidente il vero valore della pubblicità e del marketing subliminale: funzionare senza che sia apprezzato in maniera istantanea.

Toyota


Il logo di Toyota è un’immagine con molte possibilità. Sapevi che è possibile con questo logo si possono ricostruire tutte le lettere che compongono il nome del brand?

Si tratta di un logo disegnato affinché, in ogni momento, il logo ricordi la parola che identifica la marca

Tostitos

Tostitos è un altro esempio di come i loghi possono contenere messaggi e che non sono disegnati a caso. Anche se contiene un messaggio subliminale, è uno dei più semplici da osservare.

Le due “T” al centro della parola fanno riferimento a due persone che mangiano un toast, bagnandolo in una salsa. In questo modo il brand ha cercato di incitare la sua audience a consumare il prodotto.

La doccia di Palmolive

A priva vista nella scena compare una donna nella doccia. Ha anche un tocco artistico. Se guardi da vicino noterai che il braccio della donna non è il suo ma quello di un uomo. Ciò accade non solo in un annuncio ma in due e ci indica che la scena nasconde un’altra cosa, oltre a una donna che si fa la doccia.

Fedex

Il logo FedEx nasconde un messaggio, un simbolo. Nella parte finale nello spazio vuoto tra la “E” e la “x” si nasconde una freccia verso destra. Lo avevi mai notato? Questa tecnica si chiama spazio negativo.

Grazie alla sua semplicità e genialità, il logo FedEx ha vinto numerosi premi di design grafico. La freccia simboleggia sia la velocità, che la precisione della compagnia. Un messaggio subliminale ed un “effetto wow” assicurato nel momento in cui ci si rende conto dell’ effetto grafico.

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