La strada più ‘instagrammabile’ di Parigi, Rue Crémieux, sarà vietata agli influencer

Ott 9th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B


Con le sue case dai colori pastello, Rue Crémieux è la strada di Parigi più fotografata e cliccata su Instagram, come lo è il tratto iniziale di Portobello Road a Londra che le assomiglia moltissimo. I residenti, però, sono stanchi delle frotte di turisti alla ricerca dello scatto perfetto e chiedono maggiore privacy.

Digitando #ruecremieux su Instagram si svela un mondo coloratissimo, un’infinità di scatti che catturano le facciate delle case dai toni pastello, i fiori e le piante agli ingressi e impercettibili dettagli che sembrano rubati al set de Il favoloso mondo di Amélie. Rue Crémieux, 12esimo arrondissement di Parigi, negli anni è diventata uno dei luoghi più ‘instagrammabili’ della città della Tour Eiffel.

Sono tantissimi i turisti che, ogni giorno, affollano questa stradina pedonale sospesa nel tempo. Forse troppi, per chi a Rue Crémieux ci abita. I residenti si sentono invasi e chiedono maggiore privacy: sono stati organizzati cortei di protesta e manifestazioni, con lo scopo di restituire un po’ di pace alla strada più cliccata di Parigi. Come riportato da MarieClaire, il Presidente dell’associazione degli abitanti di Rue Crémieux ha dichiarato alla radio nazionale France Info:

“Stiamo seduti a mangiare e là fuori ci sono persone che scattano foto, rapper che ci mettono ore a girare un video da dietro la finestra, feste di addio al nubilato e celibato dove urlano… Sinceramente, non se ne può più.”

Gli abitanti chiedono un maggiore controllo degli ingressi turistici nei giorni e negli orari più affollati, ossia tramonto, sera e weekend. Non si tratta di un attacco a tutti i turisti che, anzi, vengono definiti “molto rispettosi” nel resto della settimana, ma di una forma di difesa dall’esercito dei curiosi più invadenti.

Le autorità competenti hanno promesso di trovare una soluzione al problema prima possibile: Rue Crémieux potrebbe diventare una strada privata oppure l’accesso potrebbe essere vietato ai non residenti in determinate fasce orarie, restituendo così libertà agli abitanti della zona.

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