La telefonata di appoggio - Pillole di Ufficio Stampa a cura di Giorgio Vizioli

Mag 8th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Comunicazione, Editoriale


L’invio di un comunicato stampa, se fatto come si deve, non è un’operazione semplice come sembra. Ovviamente, da molto tempo, il comunicato stampa si manda per posta elettronica (un tempo di spediva per posta o, se urgente, si utilizzavano i taxi, finché non inventarono i pony…). Oggi vi sono piattaforme in grado di gestire un numero altissimo di spedizioni in breve tempo e il gioco è fatto. O meglio: sembra fatto.

Ma non è così. Dobbiamo infatti evitare che il nostro comunicato non finisca mescolato con la miriade di messaggi che ogni giornalista riceve ogni giorno. O, peggio ancora, che vada direttamente negli spam.

Ecco quindi un artifizio del mestiere: la telefonata di appoggio. In pratica, prima di mandare il comunicato, si fa una telefonata per avvertire il giornalista che lo sta per ricevere. In questo modo, in primo luogo ci si sincera che sia operativo; in secondo luogo, si richiama la sua attenzione sul comunicato stesso.

Fare le telefonate d’appoggio richiede indubbiamente impegno e tempo, soprattutto se i nostri interlocutori sono persone ben conosciute, con le quali il colloquio finisce inevitabilmente per trasformarsi in una piccola chiacchierata. Quindi, se le telefonate sono tante e il tempo è poco, può essere più efficiente farsi coadiuvare da colleghi che non abbiano rapporti personali con i destinatari del comunicato stampa: in questo modo la conversazione sarà più sintetica, senza essere scortese.

Se l’invio del comunicato è numericamente consistente, bisognerà selezionare i giornalisti ai quali dedicare la telefonata di appoggio. E se i contenuti del comunicato stesso sono di stringente attualità, oppure una notizia molto attesa o una novità complessa, occorrerà essere pronti a rispondere a domande di anticipazione e approfondimento.

Giorgio Vizioli. Giornalista e comunicatore, dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano (www.studiovizioli.it), ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019” del GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia
giorgio.vizioli@studiovizioli.it
www.studiovizioli.it

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