Le 8 copertine di Vogue Italia di giugno sono disegnate dai bambini

Giu 9th, 2020 | Di Redazione | Categoria: Editoria


Le otto copertine in edicola dal 9 giugno sono disegnate da bambini tra i 2 e i 10 anni: a loro è dedicato il nuovo numero di Vogue Italia.

Il nuovo numero di Vogue Italia è dedicato ai bambini e al loro mondo, simbolo di purezza e rinascita. Per la prima volta nella storia della testata infatti sono proprio i bambini a disegnare le otto copertine del numero in edicola dal 9 giugno.

«C’è una semplice e fondamentale ragione per cui questo numero di Vogue Italia è dedicato ai bambini, al loro nuovo mondo. È perché pensiamo che siano loro il grande rimosso, le meno evidenti vittime della pandemia che ci ha colpiti tutti. Senza nemmeno considerare la lesione del diritto al gioco e alla socialità, è semplicemente incredibile e inaccettabile che in molti Paesi, compreso il nostro, non si sappia ancora se e come le scuole riapriranno a Settembre», dice Emanuele Farneti, Direttore di Vogue Italia.

Gli artisti che hanno realizzato le otto copertine sono bambini di tutto il mondo di un’età compresa tra i 2 e i 10 anni. Questi i loro nomi: Thomas W., 4 anni, New York; Nori T., 5 anni, Amsterdam; Tadzio D.M., 6 anni, Parigi; Violetta T., 5 anni, Milano; Camilla C., 2 anni, Dakar; Rachele T., 5 anni, Bologna; Pietro R., 6 anni, Milano e Giorgio P., 10 anni, Parma.

Dopo il grande successo delle copertine illustrate di gennaio e la cover bianca del numero di aprile, che hanno fatto registrare il tutto esaurito in edicola, Vogue Italia presenta un nuovo progetto di forte impatto: mettere a dialogo il mondo della moda, in un momento di profonda trasformazione, e quello dei giovanissimi. Quasi cento bambini di tutto il mondo hanno infatti “ridisegnato” i look della stagione in corso, dando la loro personalissima visione di abiti e accessori: i loro lavori, in aggiunta agli otto di copertina, saranno pubblicati sul giornale e su Vogue.it.

Il dialogo tra generazioni, che caratterizza tutto il numero, include anche uno scambio di lettere tra il piccolo Luca, 8 anni, che propone una collezione di tute dotate di superpoteri a Giorgio Armani, che gli risponde; e una lettera aperta di Brunello Cucinelli ai suoi nipoti. Anche le storie di moda sono dedicate al rapporto tra genitori e figli. In particolare, il celebre fotografo Steven Klein ha collaborato con il figlio Ace, di 4 anni, per scattare un editoriale durante il lockdown nel loro ranch vicino a New York. E per la prima volta Klein racconta l’iter che, attraverso la maternità surrogata, gli ha permesso – tra molti ostacoli – di diventare padre.

Al numero si legano varie iniziative dedicate ai bambini: in particolare nella giornata di venerdì 5 giugno la redazione di Vogue Italia ha raccontato la moda, via Zoom, ai bambini di alcune scuole elementari in tutta Italia coinvolgendo ogni volta un ospite d’eccezione come il direttore di Vogue Italia, Emanuele Farneti a Milano, la giornalista e conduttrice TV Cristina Parodi a Bergamo, la manager Anna Zegna, a Biella, l’attrice de L’Amica Geniale Ludovica Nasti a Napoli, il designer Fabio Novembre a Bari, la collezionista Cecilia Matteucci Lavarini a Bologna.

Il lancio del numero è inoltre accompagnato da una serie di collaborazioni speciali. In partnership con Fisher-Price, che celebra quest’anno il suo 90° Anniversario, e LuisaViaRoma sarà infatti possibile acquistare in esclusiva per l’Italia la serie di Little People “Thank you Heroes”, giocattoli creati dall’azienda americana come tributo alle figure professionali che si sono spese in prima persona nella lotta contro il Covid-19 (medici, infermieri, delivery boys, commessi, ecc.). L’intero ricavato dell’operazione verrà devoluto a Unicef Italia.

Vogue Italia e Superga hanno poi deciso di omaggiare tutti i bambini coinvolti nella realizzazione del numero con un paio di Superga bianche, e una scatola di pennarelli Carioca per personalizzarle, così offrendo loro un ulteriore spazio di esercizio della creatività. Inoltre il magazine ha collaborato con il Parlamento Europeo, ufficio di Milano, immaginando una fiaba sull’Europa che spiega ai piccoli lettori l’importanza della collaborazione tra i popoli.

Sul canale Instagram di Vogue Italia che conta 7.6 MIO fan follower (total audience) si chiederà ai bambini di tutto il mondo di disegnare gli abiti del futuro, e una serie di mamme e bambini del mondo della moda saranno protagonisti di takeover dedicati.

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