Le abitudini di spesa ai tempi del Coronavirus: dal supermercato all’online secondo Tiendeo.it

Mar 25th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Ricerche e Statistiche


Dopo alcune settimane dall’arrivo conclamato del covid-19 in Italia, si registrano nuove abitudini di spesa da parte degli italiani, costretti dalle emergenze sanitarie a cambiare drasticamente i propri stili di vita.

Da un lato la chiusura dei pubblici esercizi ha portato gli italiani nei supermercati, con una lista della spesa completamente rinnovata. Dall’altro la spesa online ha conosciuto un boom come mai prima.

Tiendeo.it, l’azienda leader nelle soluzioni drive-to-store per i retailer, ha preso in analisi i dati dell’ultimo periodo corrispondente all’inizio del contagio per conoscere le tendenze del comportamento degli italiani e scoprire come affrontano questo periodo di reclusione forzata.

“Le difficili circostanze attuali ci suggeriscono una riflessione che riguarda il comportamento dei consumatori – dichiara Jaume Molins Country Manager Tiendeo Italia – “dove il canale online acquisisce molta importanza, sia in fase di pianificazione che nell’acquisto finale e dove alcuni settori guadagnano più importanza rispetto ad altri e i rivenditori devono adattarsi rapidamente a uno scenario in continua evoluzione“.

Online: alleato fondamentale ora più che mai

Le ricerche di Tiendeo vede un aumento del 5%, segno della tendenza degli utenti a trovare ciò che necessitano online, per muoversi poi con maggior sicurezza verso i negozi fisici, principalmente per l’acquisto di prodotti alimentari e di igiene.

L’impossibilità di uscire di casa liberamente e la necessità di centellinare gli spostamenti per sicurezza propria e del prossimo, rende fondamentale una selezione previa dei luoghi in cui recarsi per fare la spesa. I volantini, rigorosamente digitali, sono infatti consultati per visualizzare le offerte attive nei supermercati in zona e muoversi di conseguenza.
Beauty in recesso, bene supermercati ed elettronica

In linea con ciò che accade in tempi di crisi, i dati analizzati dimostrano come tutto ciò che riguarda profumeria ed estetica stia vivendo una battuta d’arresto (-14%).

Tendenza opposta per il settore dell’elettronica, in particolare per l’informatica dove le ricerche di computer aumentano dell’80% mentre quelle dei tablet del 35%. Segue il televisore con +14% e l’aspirapolvere +21%. I dati trovano giustificazione nel boom di smart working che ha coinvolto l’intero paese, e a cui gli italiani hanno dovuto far fronte allestendo delle postazioni lavorative in casa.

Farina, scatolame e pasta

Per quanto riguarda il settore alimentare, triplica l’interesse per la farina, le ricerche di conserve aumentano del +152% e la pasta e olio raddoppiano. Completa la top 5 le il riso con un aumento del +65%. Si tratta evidentemente dei prodotti d’eccellenza per affrontare lunghi periodi senza poter rifornire la dispensa.

Il dato della farina rivela anche come gli italiani passeranno parte del tempo in isolamento, ovvero recuperando il tempo per cucinare torte e prodotti da forno che normalmente si è soliti acquistare preparati.

Quando andare a fare la spesa

Secondo l’analisi dei dati raccolti da GeoTracking** riguardanti l’affluenza ai supermercati, la fascia oraria migliore per non trovarsi davanti a code infinite è quella compresa tra le 13.00 e le 15.00.

Da evitare invece le fasce 10.00/12.00 e 16.00/19.00 che sono i momenti di maggior concentrazione.

I giorni migliori per fare la spesa, vista l’inferiore affluenza, sono il lunedì e il sabato, seguiti dal martedì e venerdì.

* Confronto delle ricerche effettuate nel periodo compreso tra il 18/01/2020 e il 17/02/2020 e il 18/02/2020 e il 17/03/2020

**Dati Tiendeo GeoTracking. Periodo compreso tra il 18/02/2020 e il 17/03/2020

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