Le prime bottiglie al mondo riciclate enzimaticamente sviluppate per PepsiCo, Nestlé & Suntory

Lug 11th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Packaging, Prodotti e Servizi Innovativi


Per la prima volta nel settore, sono state sviluppate bottiglie di plastica PET per alimenti, prodotte da plastica riciclata, per i marchi Perrier, Orangina e Pepsi Max.

Globalmente, circa 70 milioni di tonnellate di plastica di polietilene tereftalato (PET) sono prodotte ogni anno, equivalente a circa il 20% di tutta la plastica prodotta.

Tuttavia, la plastica utilizzata negli imballaggi si degrada nel tempo attraverso ripetuti processi termomeccanici convenzionali, quindi è necessaria nuova plastica per mantenere la sua qualità.

A produrre le “prime” bottiglie di plastica PET, è stato il consorzio fondato nel 2019 da Carbios e L’Oréal, a cui hanno preso parte Nestlé Waters, PepsiCo e Suntory Beverage & Food Europe.

L’obiettivo del consorzio è quello di industrializzare la tecnologia di riciclaggio progettata e sviluppata da Carbios e, così facendo, promuovere l’economia circolare della plastica.

Avendo prodotto con successo bottiglie dei marchi del consorzio Biotherm, Perrier, Pepsi Max e Orangina, le aziende stanno ora lavorando per aiutare a soddisfare la domanda globale di soluzioni di imballaggio sostenibili.

“L’obiettivo del consorzio è di fornire questa soluzione ecologica su scala commerciale ai consumatori e di informarli che questo prodotto può essere completamente e infinitamente riciclato una volta depositato“, ha detto un portavoce di Carbios a questa pubblicazione.

Cos’è la plastica riciclata enzimaticamente?

“L’ enzima – cutinasi – si trova naturalmente nei cumuli di concime, aiutando a rompere le membrane fogliari delle piante morte. Ottimizzando questo enzima, gli scienziati di Carbios, in collaborazione con l’Istituto di biotecnologia di Tolosa, hanno usato la tecnologia per scomporre qualsiasi tipo di plastica PET nei suoi elementi costitutivi originali, che possono poi essere ritrasformati in plastica come nuova, di qualità “vergine” (senza la necessità di aggiungere vera plastica vergine)”.

Un enzima è una proteina naturale che accelera la velocità delle reazioni chimiche. Essenzialmente, è un catalizzatore fatto mettendo in fila gli aminoacidi in un ordine molto specifico e unico creando così una catena che poi si ripiega in forma specifica.

Carbios sostiene che il nuovo processo enzimatico è 10.000 volte più efficiente di qualsiasi altra prova di riciclaggio biologico della plastica fino ad oggi, distruggendo il 97% della plastica PET in sole 16 ore. “Produce materia prima, fatta interamente di rifiuti di plastica PET post-consumo riciclati enzimaticamente che le aziende possono utilizzare per produrre nuove bottiglie di plastica, che sono riciclabili all’infinito“, è stato detto.

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