Le tre fasi di una discussione - Relazioni Pubbliche in pillole a cura di Giorgio Vizioli

Apr 10th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Comunicazione, Relazioni Pubbliche

Nell’attività di un comunicatore, può capitare di dover sostenere una discussione con il Cliente o il nostro referente aziendale. Avere idee diverse, valutazioni discordanti, è assolutamente normale.

Non preoccupiamoci: il fine di una discussione è quello di trovare un accordo, per lavorare. È quindi molto importante che chi si occupa di comunicazione sappia sostenere correttamente una discussione.

Mettiamo subito in chiaro che la discussione, il confronto di opinioni, è un momento professionalmente positivo e fecondo, ai fini della buona riuscita di un lavoro. Non deve assolutamente essere vissuto come una crisi.

La discussione si articola in tre fasi: esposizione chiara delle proprie opinioni, ascolto attento delle opinioni altrui, confronto con disponibilità e apertura mentale.

Il primo passaggio implica l’uso di un linguaggio appropriato, parole chiare, frasi semplici. Il discorso deve essere lineare, consequenziale. Eventuali excursus o esempi devono essere brevi, per non fare perdere il filo. Esporre le proprie opinioni non vuol dire tentare di convincere, ma fornire tutti i dati necessari perché chi ci ascolta possa confrontarle con le proprie.

Per quanto riguarda il secondo punto, ascoltare le opinioni altrui non significa prestare orecchio a ciò che l’altro dice, mentre la mente è impegnata a cercare il punto debole del ragionamento.

E nemmeno lasciar parlare senza interrompere ma senza nemmeno ascoltare, aspettando solo che l’altro finisca, per riprendere il nostro ritornello come nulla fosse. Vuol dire invece cercare di capire il senso di quello che l’altro espone. Vuol dire provare a seguire la sua logica, non rapportare il suo ragionamento al nostro criterio.

Infine, terza fase, confrontiamo le rispettive idee con onestà. Posso avere ragione io, può avere ragione l’altro, possiamo avere ragione o torto entrambi. In ogni caso bisogna cercare una sintesi, nel rispetto dei rispettivi ruoli.

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Giorgio Vizioli
Comunicatore e Giornalista, dal 1990 titolare dell’Agenzia Studio Giorgio Vizioli & Associati di Milano (www.studiovizioli.it), ha ricevuto il Premio “Ufficio Stampa di Eccellenza 2019” del GUS (Giornalisti Uffici Stampa) Lombardia
Membro del Comitato Direttivo del ClubMC
giorgio.vizioli@studiovizioli.it
www.studiovizioli.it

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