L’Inter cambia logo. E nome ? Il rebranding nel calcio

Gen 22nd, 2021 | Di Redazione | Categoria: Branding, CATEGORIA B, Comunicazione, Marketing


Negli ultimi giorni è cominciata a circolare la voce che l’Inter stia cambiando nome e logo, essendo una delle società storiche del nostro campionato, la notizia ha fatto scalpore.

Ma è davvero così? L’inter sta davvero cambiando nome? Per quali ragioni e come questo sta avvenendo?

Come spesso accade quando escono queste notizie, c’è molta disinformazione, le informazioni sono confuse e scoppiano bufere social, con grandi proteste verso le società.

La notizia che l’Inter cambia nome e logo non è come viene riassunta sui giornali, con titoli ai limiti del clickbait e sommari al limite della fake news.

Di fatto non sta cambiando nome, almeno non formalmente, ufficialmente il nome rimarrà F.C. Internazionale, è semplicemente nato il “brand” Inter Milano.

Le ragioni alla base di questa decisioni sono abbastanza semplici: nessuno ha mai chiamato l’Inter con il nome ufficiale.

Sui giornali, nei bar, nelle telecronache e sul web tutti la chiamano semplicemente Inter e nessuno usa mai il nome completo F.C. Internazionale.

Questo non era mai stato un problema nella secolare storia della società, fino ad oggi, perché il fatto che il soprannome sia più conosciuto del nome ufficiale è un grosso problema, per la visibilità online.

Sui social e sul web la denominazione FC Internazionale non è citata o taggata da nessuno e questo limita la visibilità dei siti e dei profili ufficiali denominati FC Internazionale.

Nei gruppi, forum, pagine, ma anche negli articoli dei quotidiani il nome è sempre e solo Inter, il nome per esteso non è mai usato e per le regole degli algoritmi di ricerca questo è un problema.

Sapendo di non poter imporre a tutti di iniziare a usare la denominazione ufficiale, l’Inter ha deciso di adeguarsi.

Non si tratta quindi di una modifica vera e propria, perché l’Inter cambia nome solo nella propria comunicazione, per ragioni di marketing.

Inter Milano sarà quindi una sorta di marchio, utile a portare la squadra ad essere un Club globale, riconosciuto in tutto il pianeta.

Questo spiega anche perché si sia deciso di rafforzare il legame con la città, dato che Milano ha un forte appeal all’estero e un’immagine molto forte.

Il vantaggio di una società sportiva rispetto a una normale Azienda in queste occasioni è la forte “fedeltà alla marca” su cui può contare.

Cambiamenti di questo tipo sono sempre successi nel marketing e hanno spesso messo in difficoltà le Aziende.

Il caso più eclatante fu quello di Coca Cola negli anni ’80, quando cercò di lanciare la New Coke, scatenando una bufera che li portò ad abbandonare il prodotto in appena 3 mesi.

L’inter può invece contare su una fedeltà incondizionata, nessun vero tifoso smette di tifare la sua squadra per nessuna ragione al Mondo.

Negli ultimi anni l’Inter si è dimostrata molto abile nella comunicazione, in particolare sui social.

Fa tutto parte del piano di crescita della Società, all’interno del quale rendere il nome Inter un marchio globalmente riconosciuto è uno step fondamentale.

Per quanto riguarda il logo, nella storia del calcio è successo un’infinità di volte, Torino e Genoa hanno cambiato il proprio innumerevoli volte.

L’ultima a farlo, in ordine di tempo, è stata la Juventus, che ha cambiato il logo in modo da renderlo più moderno.

Stiamo assistendo ad un cambio epocale nella Serie A, un passaggio da una gestione familiare delle Società verso una conduzione improntata al business, stile NBA o Premier League.

È finita l’era dei Moratti che gestivano l’Inter come una famiglia.

È una fase che a molti non piace e li capisco, ma il calcio è diventato un business da miliardi di euro e le squadre devono cambiare la propria impostazione.

La strada che le società di calcio stanno precorrendo è una trasformazione che ricalca lo stile americano, con NBA e NFL come modelli da imitare.

Le franchigie a stelle e strisce, tranne brand storici come Lakers o Celtic, cambiano regolarmente i loghi, cambiano addirittura città se lo stadio o il pubblico non sono adatti per crescere.

Questo è il modello di business verso il quale è diretta la Serie A e l’Inter cambia nome e logo per pure ragioni di marketing.

Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

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