Mamma ha Perso la Memoria Storica del Prodotto

Set 15th, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Al pari del cassetto dove si conservano ricordi di famiglia, le ricerche di marketing, come pure la successione negli anni dei loghi, dei packaging, rappresentano la memoria storica del prodotto se non dell’azienda stessa.

Quando nelle aziende, come si verifica specie in quelle di stampo nord-americano, la rotazione dei manager è elevata, la memoria storica deve restare comunque sempre disponibile anche al product manager appena arrivato, in modo che sia possibile ripercorrere quantomeno le ultime tappe della vicenda del prodotto che gli viene affidato.

In questa chiave la lettura integrale della ricerca, almeno fino a pochi anni fa, era un requisito indispensabile perché solo così si poteva ripercorrere la logica del progetto e tutto quello che ne aveva determinato le scelte strategiche e operative.

Oggi però i report di ricerca descrittivi e argomentati, sono stati perlopiù sostituiti da slide e infografiche che, pur costituendo validi strumenti di presentazione e di sintesi, non possono raccontare compiutamente gli insight via via emersi.

La reportistica dovrebbe consentire anche a chi non ha assistito alla presentazione della ricerca di capire i finding dell’indagine e interpretarne le indicazioni, una funzione che travalica l’appeal del look sviluppato dalle infografiche (che scenograficamente vengono realizzate da agenzie specializzate nella presentazioni).

scritto da Vincenzo Freni
www.freniricerchedimarketing.com; email: frenimkt@frenimkt.com

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