Marketing Flop: Abbiamo sempre fatto così, perchè è scomparso My Space

Gen 29th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Ormai solo i meno giovani se ne ricordano, ma ben prima di Facebook, Twitter o Instagram, esisteva MySpace.

Sentiamo continuamente ripetere che “viviamo nell’epoca dei social”, che questo decennio verrà ricordato come quello che ha visto l’ascesa e il successo inarrestabile dei social network.

Eppure il primo a diventare famoso è oggi una piattaforma di cui a mala pena ci si ricorda.
Come mai il social network fondato da Tom Anderson è scomparso, proprio mentre i social avevano successo?

Di solito essere il capostipite di una tendenza è una garanzia di successo a lungo termine, strano quindi che MySpace non sia riuscito a conservare questo vantaggio.

Vediamo le ragioni di questo insuccesso.

Il social di Tom Anderson dopo appena un mese dal lancio contava già 1 milione di utenti e nel 2008 vantava 80 milioni di visitatori unici al giorno.

Ben presto arrivò ad essere valutato 12 miliardi di dollari, ma il suo successo fu davvero effimero e oggi è praticamente scomparso.

Questo è ciò che succede quando si applicano strategie di marketing antiquate e inadatte all’ambiente economico nel quale ci si trova.

MySpace era destinato a una crescita continua, almeno fino a quando non venne acquisito, per 580 milioni di dollari, dal magnate dell’editoria Rupert Murdoch.

L’errore di Murdoch fu quello di trattare MySpace come se fosse una rete televisiva, saturandolo di annunci e pubblicità fastidiose che peggioravano l’esperienza utente.

Fu lo stesso errore commesso da Yahoo, che infatti perse la sfida con Google per diventare il motore di ricerca più utilizzato al mondo.

È il più classico dei “abbiamo sempre fatto così”, Murdoch cerca di riproporre il modello di business che aveva sempre usato con successo nelle sue televisioni, ma un social non è una tv.

Progressivamente Myspace ha continuato a perdere appeal e nel 2011 Murdoch lo ha rivenduto per soli 35 milioni di dollari.

Lea vicende di MySpace e di Yahoo sono emblematiche, avevano tutto per ottenere successo, erano stati i primi a intercettare una tendenza, ma hanno saputo gestirli con la giusta strategia di marketing.

Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

#worstdecisions #MySpacet #marketing

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