Marketing Impossible. Questo testo si autodistruggerà entro 5 secondi

Apr 5th, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing

Il marketing impossibile, ovvero il marketing perfetto, solo con pregi, senza difetti.

Ma sembra impossibile in questo mondo trovare qualcosa o qualcuno perfetto

Un marketing per gli individui,, per la collettivita’ e per la societa’ e non solo per l’azienda
Un marketing umano che mette il cliente al centro e considera le persone come partner ossia parte attiva del processo di crescita comune e non solo consumatori e meri dati statisrici

Henry Ford sentenziò: “Se non siamo guidati dai nostri clienti, nemmeno le nostre auto lo saranno”. Fu antesignano del < marketing al contrario > basato sull’assunto che il capo dell’ azienda sia il consumatore e che prima venga questo e poi l’azienda stessa.

E’ il consumatore infatti che sceglie i prodotti/servizi aziendali e non il marketing aziendale che son supponenza e poca lungimiranza crede di scegliere il proprio target. Tra breve non si parlerà più di product o brand manager ma solo di Customer manager.

Le imprese, da prodotto centriche, devono diventare cliente centriche invertendo la prospettiva classica. Sam Walton, numero uno di Wal-Mart, che la sa lunga, taglia corto dicendo:”Il cliente è l’unico che può licenziarci tutti”. Meglio dunque conoscerlo, capirlo, assecondarlo ed ascoltarlo, non con gli sterili numeri dei tabulati e non dalla scrivania.

Un marketing che offre sempre e comunque un Servizio Clienti
Un marketing green e sostenibile per l’ambiente e la natura
Un marketing che non dice bugie e mantiene le promesse
Un marketing che non pratica la manipolazione del consenso e non bara
Un marketing etico che esprime valori
Un marketing che fa del bene, solidale ed equo
Un marketing che studia i cambiamenti sociali e monitora gli stili di vita e di consumo
Un marketing che sa analizzare ed interpretare  al meglio i dati locali e globali registrati dalle continue ricerche, indagini, sondaggi
Un marketing che genera benessere e felicita
Un marketing relazionale che crea esperienza e interattivita’
Un marketing che valorizza e mette al suo servizio le innovazioni tecnologiche 
Un marketing per il life-time value e non per il profitto contingente
Un markering che costruisce fiducia e consenso dei propri interlocutori ( acquirenti, utilizzatori, consumatori, stakeholder, dipendenti)
Un marketing multicanale che gestisce in modo consapevole e misurato i media tradizionali ed i new media senza lanciare bombardamenti mediatici invasivi e massacranti
Un marketing che abbia attenzione allo share of voice, le quote delle conversazioni generate attorno al brand/prodotti/servizi nei diversi canali di comunicazione rispetto ai concorrenti diretti
Un marketing glocal, one-to-each, tailor made e soprattutto live
Un markering che piace e non dispiace, che attira e non allontana
Un marketing che applica la UAU Communication che dal vivo attrae, coinvolge ed ispira, sorprende e stupisce

E dunque un marketing dell’ intratteninento, della teatralizzazione, del divertimento

Un marketing che fa spettacolo !
Una comunicazione che diverte !

Credo che solo Gesu’ Cristo possa definirsi Marketer e Comunicatore perfetto, ma la sua divina figura e’ ben lontana dalle umane genti

Comunque le vie del marketing  sono come quelle del Signore: infinite. 

Infatti ogni marketer puo’ intraprendere uno, nessuno centomila marketing o meglio declinazioni di esso
E proprio questa sarebbe la soluzione ideale perfetta per ogni brand/prodotto

Prendere il meglio, il buono, il giusto, il corretto, l’efficace di ogni tipologia di marketing integrando le loro best practise

In pratica un marketing impossible

E allora facciamo in fretta perche’ questo messaggio (articolo) si autodistruggera’ entro 5 secondi

Danilo Arlenghi
Presidente Nazionale ClubMC
Editore Marketing Journal
Titolare Party Round Green
Tel mob: +39 393 9402048
daniloarlenghi@partyround.it

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