McDonald’s, le carte dei Pokémon negli Happy Meal assaltati degli adulti (che le «rubano» ai bambini)

Feb 14th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Unconvetional Marketing


Negli Stati Uniti migliaia di piccoli appassionati sono rimasti a bocca asciutta dopo che YouTuber, collezionisti adulti e sciacalli hanno comprato decine, se non centinaia di pacchetti nei McDonald’s di tutta America

Per celebrare il 25° anniversario dei Pocket Monsters, McDonald’s ha deciso di includere dei pacchetti di carte Pokémon negli Happy Meal.

Sembrava una buona idea di marketing non convenzionale ma si è rivelato un grosso problema. Con ogni pasto sono incluse quattro carte casuali da un set di 50 carte e tra i fan più piccoli dei Pokémon c’era un grande fermento per questa iniziativa, pensata proprio per avvicinare le nuove generazioni di allenatori al mondo delle carte.

Alcuni collezionisti adulti e diversi YouTuber però, stanno prendendo d’assalto le catene di fast food acquistando decine di happy meal solo per avere quella bustina di carte lasciando spesso i ristoranti sguarniti per i clienti successivi. Gli sciacalli (chi compra un bene molto desiderabile in massa per rivenderlo a prezzi maggiorati online) sono arrivati subito dopo.

Le carte

Ogni gadget dell’Happy Meal viene fornita in una graziosa confezione a tema Pikachu che contiene un regalo a sorpresa (come alcuni adesivi) e una busta sigillata con all’interno quattro carte a caso. Ci sono 25 carte diverse ma ognuna ha una variante foil (o brillante), portando il set totale a 50. Le carte sono basate sugli starter, i Pokémon con cui si inizia l’avventura e includono: Bulbasaur, Charmander, Squirtle, Pikachu, Chikorita, Cyndaquil, Totodile, Mudkip, Torchic, Treecko, Chimchar, Piplup, Turtwig, Oshawott, Snivy, Tepig, Chespin, Fennekin , Froakie, Litten, Popplio, Rowlet, Grookey, Scorbunny e Sobble.

Il primo giorno in cui le carte sono state rilasciate, la catena di fast-food sembrava aveva un approccio molto laissez-faire sulla vendita. Alcuni ristoranti hanno iniziato a vendere i pacchetti separatamente e a seconda del McDonald’s specifico, potrebbero esserci regole diverse su quanti possono essere acquistati.

Ad esempio, come ha sottolineato lo YouTuber Blazendary Pokemon, «un determinato punto vendita potrebbe avere scorte limitate, quindi ne ho acquistati solo 20». Al contrario, lo YouTuber aDrive, che non voleva il cibo, ha chiesto solo i pacchetti di carte riuscendone ad acquistare 80 in un singolo McDonald’s.

Gli sciacalli

Dopo la prima ondata di video su YouTube gli sciacalli hanno preso d’assalto la catena di fast food per arraffare quante più bustine possibile e rivendere online le carte più rare.

Pikachu foil si trova in vendita tra i 75 e i 200 dollari e diversi pacchetti con più carte brillanti vanno ben oltre i 100. Ciò significa che alcuni McDonald’s stanno svendendo le carte, lasciando all’asciutto i giovani fan dei Pokémon.

Su eBay sono disponibili intere scatole sigillate contenenti centinaia di pacchetti, scatole che non dovrebbero essere disponibili al pubblico. Il motivo per cui questo sta accadendo è che McDonald’s non ha un regolamento unificato su come ottenere le sorprese dell’Happy Meal.

Alcuni ristoranti richiedono l’acquisto del pasto mentre altri vendono i pacchetti separatamente. Alcuni punti vendita hanno scorte limitate delle carte, altri ristoranti invece, hanno consentito ai clienti di acquistare dozzine di pacchetti alla volta. Dove è obbligatorio comprare il pasto è stato documentato lo spreco di moltissimo cibo, anche se alcuni YouTuber hanno donato i loro Happy Meal a persone bisognose.

I fan dei Pokémon sono certamente liberi di fare quello che vogliono con i loro soldi, ma dovrebbero ricordarsi che c’è un’intera nuova generazione di fan desiderosa di esplorare il mondo dei mostri portatili, e questa iniziativa è dedicata a loro.

L’origine

La domanda di carte dei Pokémon non è mai stata alta come in queste ultime settimane. Per soddisfare la sete di collezionismo dei fan, The Pokémon Company ha appena annunciato che aumenterà la produzione delle carte collezionabili.

The Pokémon Company ha rilasciato una dichiarazione sulla sua pagina di supporto in cui afferma di essere «consapevole del fatto che alcuni fan stanno incontrando difficoltà nell’acquisto di determinati prodotti di carte Pokémon a causa della domanda molto elevata e dei limiti nelle spedizioni globali che incidono sulla disponibilità».

Confermando che la ristampa è in corso, hanno aggiunto che stanno lavorando «a pieno regime». Non esiste un periodo di tempo specifico in cui i rivenditori dovrebbero ricevere nuove scorte, ma la società si è impegnata a «rifornire i rivenditori il prima possibile». Negli ultimi mesi, le carte collezionabili dei Pokémon sono state molto richieste con gli inventari di negozi fisici e online che si sono esauriti rapidamente.

Il boom più sensazionale lo hanno fatto le vecchie carte, in particolare il set originale degli anni ‘90 con una scatola ancora sigillata che è stata venduta a 375mila dollari. Nel frattempo, i video in cui content cretor e non aprono delle bustine più o meno vecchie, sono esplosi su YouTube ottenendo in alcuni casi milioni di visualizzazioni.

Per festeggiare i suoi 25 anni la Pokémon company ha in programma concerti di Katy Parry, Post Malone (protagonista del Pokémon Day) e il rilascio di un nuovo Pokémon Snap il 30 aprile. Purtroppo per gli allenatori più competitivi, i campionati mondiali sono stati rinviati nuovamente a causa del Covid. Dovevano tenersi a Londra questo agosto.

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