Merchandising: i prodotti più improbabili, strani e bizzarri dei Brand

Ago 23rd, 2020 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Marketing


Il termine Merchandising deriva dal francese “Marchandise”, e significa “Mercanzia”. Consiste nell’insieme delle attività volte a spingere i consumatori ad acquistare un prodotto. E’ la pratica di utilizzare un marchio o l’immagine di un prodotto noto per venderne un altro. E per vederne due.

Morris Hite, noto pubblicitario, ha dichiarato che “la pubblicità muove le persone verso le merci, mentre il merchandising muove le merci verso le persone”.

Merchandising strani e bizzarri: i prodotti più curiosi

Le candele agli odori tipici di McDonald’s sono solo l’ultimo dei prodotti strani e curiosi lanciati dai brand internazionali. Vediamo i casi più bizzarri di Merchandising famosi.

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Le candele di McDonald’s

McDonald’s ha lanciato sei candele con sei profumazioni differenti: carne, formaggio, cipolla, cetriolini, ketchup e pane al sesamo. Il nuovo Merchandising del fast food fa parte di un’operazione di Marketing per aumentare la visibilità del brand, gli acquisti e per stimolare a livello sensoriale gli utenti. Il prodotto genera conversazione attorno al brand, com’è successo per le candele all’odore di vagina di Gwyneth Paltrow, sold out in sole 24 ore. Anche le candele di McDonald’s sono già esaurite, e il brand consiglia di accenderle assieme per ottenere il massimo della fragranza, magari però non in contemporanea con quella della Paltrow.

Il merchandising di McDonald’s non è però una trovata del tutto originale: una candela al profumo di cheeseburger era già stata lanciata da Grey Lines, che ha creato una linea con odori tipici come quella al chicken nugget.

La candela KFC al pollo fritto, il profumo alla pizza di Pizza Hut e quello all’hamburger di Burger King

Nel 2016 KFC ha lanciato la candela al profumo di pollo fritto su Instagram: i consumatori potevano vincerne una partecipando al concorso e inviando suggerimenti di merchandising innovativo.

Il merchandising di Pizza Hut ha lanciato, nel 2012, il profumo alla pizza, mentre Burger King ha creato nel 2015 quello al sapore di hamburger grigliato. BK ha realizzato anche il Dogpper, il Whooper per i cani, ovvero dei biscotti in edizione limitata pensati per i nostri amici animali.

Il Whooper ammuffito di Burger King

L’ultima trovata pubblicitaria di Burger King è stata promuovere un Whooper ammuffito, con una connotazione apparentemente negativa per il prodotto. In realtà il panino risulta tutt’altro che negativo: è così naturale e libero da conservanti che ammuffisce come natura impone.

Pie Top, le scarpe di Pizza Hut per ordinare la pizza

Nel 2017 Pizza Hut lavora sul proprio merchandising e crea le Pie Top, le scarpe che consentono di ordinare la pizza tramite connessione Bluetooth e un’app che si attiva premendo il pulsante sulle calzature. I fan sono letteralmente impazziti, a punto tale che Pizza Hut ha dovuto creare una nuova versione migliorata del modello, le Pie Tops II che, oltre ad ordinare la pizza, permettevano di mettere in pausa la televisione.

Il KFC Innovations Lab e l’anello con cristalli di Pepsi

KFC ha ideato per il proprio merchandising il KFC Innovations Lab, un laboratorio per idee innovative e bizzarre come la cravatta con geolocalizzazione, il tavolo da picnic in cartone, un bastone per controllare la TV e una vasca idromassaggio a forma di secchio KFC. Il brand ha presentato il progetto con uno spot, invitando i consumatori a partecipare ad un campagna di crowdfunding per realizzare questi strani prodotti.

Pepsi ha dato la possibilità ai propri fan di vincere un anello di fidanzamento, del valore di 3mila dollari, in platino e con un diamante di 1.53 carati, prodotto in laboratorio utilizzando dei cristalli di Pepsi.

Conclusioni

I casi di merchandising descritti fino ad ora sono dei concept lontani dal core business dei brand. Strategie di brand extension come queste, finiscono per portare l’attenzione verso un brand alimentando l’appartenenza dei brand lovers e anche ad una passione verso le più strane forme di merchandising.

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