Mr. Go il primo il distributore automatico della pizza è a Roma

Giu 10th, 2021 | Di Redazione | Categoria: Prodotti e Servizi Innovativi


Non manca la curiosità per il distributore automatico della pizza di Mr.Go arrivato a Roma da qualche giorno, tanto da far notizia anche il prestigioso New York Time

Anzi, nelle ultime ore l’interesse per la pizza tonda cotta al momento e sfornata in 3 minuti da una specie di pizzeria automatica è diventato quasi morboso. Televisioni, giornali e influencer fanno a gara per darci la loro recensione.

Mr.Go è il nome commerciale di un’azienda che opera da anni nel settore della distribuzione automatica di pizza cotta al momento, attraverso la formula del franchising.

È tempo di conoscerlo meglio il marchingegno che sfida il rito della pizza mangiata comodamente seduti in pizzeria (per ora all’aperto), in un paese di persone molto esigenti in fatto di pizza come l’Italia.

Dove si trova il distributore automatico della pizza?

Per ora, il macchinario Mr.Go si trova solo a Roma. A pochi passi da Piazza Bologna, per la precisione in via Catania, 2, quartiere Nomentano. Siamo in zona Città Universitaria, per capirsi, non distanti dal Teatro Italia.

Mr.Go ha già fatto sapere che se l’esperimento romano darà buoni frutti, porterà i suoi distributori automatici in altre città italiane.
Quando è aperto?

La pizzeria automatica è sempre aperta, 24 ore su 24. I gestori temono che, dopo la (molta) curiosità iniziale, possa finire per sfamare il famigerato “popolo della notte”. Peraltro decimato in epoca di coprifuoco.
In quanto tempo il distributore automatico prepara la pizza?

In 3 minuti. Durante i quali si possono controllare le diverse fasi della preparazione, tutte automatizzate, da una finestrella oblò: impasto, farcitura e cottura in forno a 380 gradi.
Come funziona?

Se pensate a pizze surgelate e poi fatte rinvenire in un fornetto siete fuori strada. La pizza del distributore automatico è realmente espressa. Tutto è fatto al momento.

A cominciare dal panetto di 160 grammi impastato con farina, acqua e il cosiddetto “lievito disattivato”. Un lievito che non contribuisce alla lievitazione vera e propria della pizza, ma rende più elastica la maglia glutinica dell’impasto.

Quanti gusti prevede il distributore automatico della pizza, e quali?

Sono 4 gusti, tutte variazioni della pizza margherita. Per la precisione:

Margherita
Con salame piccante
Con pancetta
Margherita 4 formaggi

E il prezzo?

La margherita costa 4,50 euro. La margherita con salame piccante 5 euro. Aggiungere la pancetta alla margherita vi costerà 5 euro. Per la margherita con i 4 formaggi ne servono 6.
Non costa poco ma almeno la pizza è buona?

Dalla recensione della scrittrice Camilla Baresani per il Corriere della Sera non si direbbe. Questo il giudizio: “l’impasto sa di piadina industriale (forse per effetto del lievito disattivato, ndr), ha la stessa flaccidità biscottata e stucchevole. Il pomodoro è così scarso da essere ineffabile. Il formaggio è un fuso insapore”.

Nonostante alcuni malfunzionamenti tipo la mancata emissioni di posate in plastica, finora, il distributore automatico di pizza ha ispirato molta curiosità. Superata per intensità solo dagli sberleffi dei romani. Piuttosto esigenti in fatto di pizza.

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