Prenditi pure quei quattro pupazzetti

Ott 31st, 2021 | Di Redazione | Categoria: CATEGORIA B, Management, Marketing


L’avidità è davvero un brutto difetto e a volte si può rivelare anche un atteggiamento parecchio dannoso.

Lo hanno scoperto a loro spese i dirigenti della 20th Century Fox, quando nel ‘76 hanno convocato George Lucas nei loro uffici, con l’intenzione di ridurgli il compenso.

La casa di produzione della volpe non nutriva molte aspettative nel nuovo progetto che Lucas stava realizzando e per ridurre al massimo i rischi voleva limitare il piùpossibile le spese.

Proposero quindi al giovanissimo cineasta di rinunciare a 20.000 dollari del compenso pattuito per la sceneggiatura e la regia del film che stava realizzando.

Lucas accettò la proposta, ma chiese in cambio i diritti sul merchandising, sequel compresi.
Ai dirigenti della Fox non parve vero che rinunciasse al suo compenso per “quattro pupazzetti” e accettarono immediatamente.

Del resto quel filmetto con attori semi sconosciuti, astronavi e spade laser era talmente assurdo che al massimo ci sarebbero andati in pari.

Di sicuro nessuno avrebbe fatto neppure un dollaro vendendo inutili pupazzetti di alieni, mostriciattoli e astronavi.

L’accordo siglato nel ’76 si è rivelato il più costoso di tutta la storia della 20th Century Fox, infatti è stato calcolato che, dall’uscita di Star Wars episodio IV nel 1977, gli introiti dovuti al merchandising abbiano fruttato a Lucas oltre 5,2 miliardi di dollari.

Bisogna dire che la 20th Century Fox non può lamentarsi dell’operazione, perché anche se sono stati tagliati fuori dal merchandising, i guadagni ottenuti producendo la saga di Star Wars sono fra i più alti di sempre.

Ma quell’accordo, proposto proprio dalla casa di produzione, li tormenta ancora oggi, perché è ancora valido.

Una semplice tazza, un action figure, una maglietta o una matita, tutti possediamo almeno un gadget di Star Wars, anche se magari nemmeno ce ne rendiamo conto, provate a pensarci.

#Marketing
#Comunicazione
#FortunatoMonti
#NoSignalComunicareMaleSuiSocial #marketing journal

Fortunato Monti
Web & Social Marketer & Content Creator
fortunato.monti@gmail.com

Related posts:

  1. I quattro pilastri della sostenibilità
  2. Gli Europei di calcio entrano nel vivo, gli sponsor pure! Dominano quelli cinesi e americani
  3. Ronaldo boicotta Coca-Cola e Pogba Heineken durante conferenze stampa. Il Beverage scosso e la Borsa pure
  4. “Prenditi una pausa dal sole” con un pannello stravagante